• Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide

Progetto Riabilitazione Emozionale

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  "Riabilitazione EMOZIONALE

 

In merito al comportamento avvenuto tra un gruppo di ragazze all'interno di una classe III, che ha visto l'epilogo in una querela e in un intervento disciplinare drastico come la sospensione, per una migliore evoluzione dell’episodio e per un incisivo ed effettivo risultato ho chiesto il coinvolgimento attivo e partecipativo degli insegnanti.

Occuparsi del bullismo e delle prepotenze è una priorità che serve a migliorare la qualità della vita all’interno della scuola e della classe.

La cultura che sostiene i comportamenti di prepotenza è la cultura del predominio e quindi dell’esercizio delle alleanze in cui la soluzione raggiunta è totale e prevede la sottomissione od annientamento dell’avversario, proprio come in una guerra.


Dato che la guerra rappresenta altresì l’incapacità a saper gestire un conflitto, il superamento delle prepotenze richiede la promozione della cultura del
saper stare nel conflitto.

Per questo è necessario sviluppare capacità e competenze che permettono di affrontare un problema senza aggredire l’altro, comunicando la propria diversità di opinione.

Il fenomeno delle prepotenze obbliga l’adulto educatore a definire che cosa vuole insegnare e cosa intende fare per prevenire, contrastare, ridurre simili prepotenze.

È necessario quindi cambiare ottica di intervento guardando al fenomeno delle prepotenze come ad una risorsa, che permette di affrontare (per risolvere) problemi quali l’uso del potere, l’uso della forza fisica, l’assunzione di responsabilità, il senso della solidarietà verso i più deboli, la capacità di opposi al più forte, la capacità e la forza emotiva di fare valere il proprio sentire emozionale e valoriale.

In questa direzione si può fare molto ma con i giusti accorgimenti.

Alla luce di uno specifico problema emerso in una classe ho proposto:
confrontarmi con il corpo insegnante per riflettere sull'argomento gestione dei conflitti;
fare un lavoro mirato con il gruppo di ragazze artefici dell'episodio per aiutarle ad applicare e quindi a gestire in maniera efficace il conflitti che quotidianamente si trovano ad affrontare, senza essere in balia della rabbia: come poi è avvenuto.

L’obiettivo è quello di stimolare le ragazze a riflettere sui comportamento che adottano quando sono in balia di un onda di rabbia, ad assumersi il peso delle proprie responsabilità emotive oltre che di rispetto civico e legale, a sviluppare il senso analitico nella risoluzione di un problema, fino alla ricerca della soluzione migliore per stare bene in gruppo. Inoltre dare ampio spazio al linguaggio dell'empatia e dell'ascolto emotivo di sé e dei propri bisogni e dell'altro.

Questo sarà realizzato in un clima di assoluto ascolto e accettazione, senza giudizio alcuno.

Proposto alle ragazze è stato accolto con entusiasmo, perchè mi hanno detto che ne hanno proprio bisogno.

Questa attività si svilupperà a scuola con un impegno di un modulo a settimana.

È stato inoltre proposto di coinvolgere le ragazze in attività socialmente utili che hanno luogo presso le sedi di Psicologia Utile. Nello specifico, l'attività cui ci si riferisce è l'allestimento di una mostra dal titolo “Lo spirito creativo nella maternità”.

Le ragazze in questione hanno accolto l'iniziativa con sollievo e divertimento, consce che l'episodio avvenuto è stato dettato dall'accumulo di tensione e dalla incapacità di gestire la stessa, oltre che con un bel sorriso, desiderose di uscire dai soliti schemi e di rendersi utili.

Pubblico questa iniziativa per evidenziare quanto si può fare coinvolgendo i giovani attivamente. Loro hanno bisogno di sentirsi utili e di partecipare ad attività che li veda realmente protagonisti.

Sono desiderosi di esserci e di fare, peccato che a tanto parlare gli adulti a volte si dimenticano di creare occasioni, anche semplici, perchè il coinvolgimento dei giovani possa realmente avvenire.

Chi fosse interessato a realizzare il suddetto progetto nella propria realtà scolastica e non, ci contatti pure, saremo lieti di avviare attive collaborazioni.



Barbara Camilli

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tel 349.8325901


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