Il potere evocativo in una fotografia
Divertiamoci, sfogliando l'album dei ricordi vedendo come eravamo
noi ieri....i nostri figli oggi
ESPERIENZA PRATICA GUIDATA ALLA LETTURA DELLE FOTOGRAFIE
Tra le tante caratteristiche delle fotografie in particolare una va considerata: oltre a darci un'immagine visibile dei nostri ricordi, sono oggetti (le foto) che possono essere toccati, manipolati, incorniciati o distrutti...
La foto quindi permette un rapporto tattile oltre che evocativo, al pari di altri prodotti artistici. Per questo la fototerapia viene annoverata tra le tecniche di arteterapia.
A chi può essere utile dal punto di vista terapeutico la fototerapia?
Siccome le fotografie contengono frammenti di storia della vita di ogni persona, l'uso della fotografia nella relazione d'aiuto è uno strumento che serve a chiunque.
Chi ha fotografie non ha solo pezzi di carta imbevuti di sostanze e colori vari, si tratta di materiale imbevuto di sentimenti complessi e intensi, dove è presente una sorta di pre-coscienza.
Accedervi permette di spalancare le porte del proprio mondo interno, intimo e nascosto; per questo ci sono persone che non desiderano essere fotografate o indossano occhiali da sole neri (infermità a parte) per evitare di essere colti nell'intima essenza dello sguardo.
La foto è un valido mezzo di conoscenza nell'ambito delle integrazioni etniche all'interno delle organizzazioni (scuole, uffici, aziende, famiglie), per le minoranze in genere, per gli adolescenti, per le persone disabili e in tutte quelle situazioni dove la comunicazione difficile da gestire
Tratto dall'intervista rilasciata al giornale Libero, (martedì 3 Marzo 2009)
noi ieri....i nostri figli oggi
ESPERIENZA PRATICA GUIDATA ALLA LETTURA DELLE FOTOGRAFIE
Tra le tante caratteristiche delle fotografie in particolare una va considerata: oltre a darci un'immagine visibile dei nostri ricordi, sono oggetti (le foto) che possono essere toccati, manipolati, incorniciati o distrutti...
La foto quindi permette un rapporto tattile oltre che evocativo, al pari di altri prodotti artistici. Per questo la fototerapia viene annoverata tra le tecniche di arteterapia.
A chi può essere utile dal punto di vista terapeutico la fototerapia?
Siccome le fotografie contengono frammenti di storia della vita di ogni persona, l'uso della fotografia nella relazione d'aiuto è uno strumento che serve a chiunque.
Chi ha fotografie non ha solo pezzi di carta imbevuti di sostanze e colori vari, si tratta di materiale imbevuto di sentimenti complessi e intensi, dove è presente una sorta di pre-coscienza.
Accedervi permette di spalancare le porte del proprio mondo interno, intimo e nascosto; per questo ci sono persone che non desiderano essere fotografate o indossano occhiali da sole neri (infermità a parte) per evitare di essere colti nell'intima essenza dello sguardo.
La foto è un valido mezzo di conoscenza nell'ambito delle integrazioni etniche all'interno delle organizzazioni (scuole, uffici, aziende, famiglie), per le minoranze in genere, per gli adolescenti, per le persone disabili e in tutte quelle situazioni dove la comunicazione difficile da gestire
Tratto dall'intervista rilasciata al giornale Libero, (martedì 3 Marzo 2009)
IL POTERE EVOCATIVO IN UNA FOTOGRAFIA
Corso: 3 Incontri della durata di un'ora e mezza cadauno
Primo Incontro
La fotografia strumento dal potente effetto evocativo
Secondo Incontro
Esperienza pratica guidata all'osservazione delle proprie fotografie
Terzo Incontro
Osserviamo le nostre foto da bambine/i e guardiamo i nostri piccoli di oggi
Euro 15 a incontro
PRIMO CICLIO DI INCONTRI 23-30/10, 6/11
SECONDO CICLO DI INCONTRI 4-11-18/12
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