• Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake

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La fiaba e il racconto è sempre stata per i bambini e i ragazzi un momento di gioco, di confronto e di scambio dove è possibile sperimentare il calore e l'intimità nel rapporto con i genitori, con gli insegnanti o gli educatori.

Ogni genitore, ogni insegnante, ogni persona che legge una fiaba ha il suo modo di raccontare la stessa: e questo affascina tantissimo i giovani lettori. Un modo fatto di toni di voce, espressioni del volto, posture del corpo, di vicinanza o meno tra chi legge e chi ascolta e di tranquillità o meno nell'ambiente circostante che fa da contenitore durante la narrazione.

Ogni bambino durante la lettura si sintonizza proprio su questo particolare modo che il genitore o l’adulto usa, di rapportarsi con lui. Le avventure che narra il racconto si colorano della tonalità emotiva che l'adulto sceglie nel narrarlo.

Ecco quindi che a volte anche racconti ambientati in situazioni tragiche, possono addirittura suscitare simpatia e ilarità nel bambino, per come un genitore, una maestra o un insegnante, li propone al bambino stesso.

L’adulto è in grado di aiutare il bambino non solo a identificarsi nei personaggi, percorrendo un’ avventura, (o magari anche un racconto tratto dalla vita vera dei genitori) ma aiutarlo anche a sperimentare tanti sentimenti relativi agli argomenti narrati.

La storia diventa “vivente” proprio grazie al tipo particolare di sfumatura che l’adulto le dà, nel rapporto con il bambino.

Il racconto narrato dal genitore o dal maestro, diventa così per il bambino una “piccola palestra dei sentimenti.” Tutto ciò rappresenta sempre un’ occasione in cui sperimentare “sotto il mantello del genitore”, tanti sentimenti legati a tante situazioni.

Situazioni che spesso i bambini utilizzano per fare dei paragoni con la loro vita reale, o con le loro paure .

Le sorprese non mancano.

Durante un laboratorio in cui veniva letta la fiaba "Alla ricerca della perla che colora la gioia" ricordiamo bambini che ascoltando il testo che narra della paura di alcuni delfini di rimanere intrappolati nella rete, raccontano la loro personale profonda paura, vissuta quando si sono persi al supermercato, al parcheggio o in vacanza.

O altri bambini che ascoltando la fiaba "Il bambino dal cuore di pezza" in cui si narra di un bimbo che voleva un cuore di pezza per non soffrire, raccontano della propria difficoltà a fidarsi o a lasciarsi andare con i propri genitori. Alcuni hanno scritto su un foglio “ non diventiamo come se avessimo tutti un cuore di pezza”; questo come a voler dire “...speriamo che qualcuno possa capire che sto soffrendo molto anche se non lo dico”.

Tutto ciò può sembrare molto semplice, ma non lo è affatto visto il forte appiattimento emotivo e culturale a cui sembrano andare incontro i bambini delle ultime generazioni. Qualche anno fa quando si era piccoli si poteva immaginare battaglie “a soldatini” tra indiani e cow–boy e chi aveva “il fortino” era già un privilegiato. I cow-boy o gli indiani uccisi potevano anche tornare in vita ed essere usati per un'altra avventura

Oggi tanta morte e tanta guerra in televisione sembrano distruggere “dal di dentro” la fantasia dei bambini e spazzare via ogni residuo di poesia e di gioco.

Nel famoso racconto “La storia infinita” il pianeta “Fantasia” è minacciato di distruzione dal “nulla che avanza”. Ma i nostri bambini non possono permettersi di abituarsi ad un nulla emotivo o a una massificazione depersonalizzante.

Oggi i bambini si confrontano con i superpoteri di Harry Potter o di qualche eroe tecnologico. E e se questi poteri non li hai……che succede!!

Nella letteratura e nelle proposte per l’infanzia le figure dei genitori sono gradualmente scomparse oppure relegate a ruoli molto marginali.

Per non parlare del loro operato, ridotto appunto a una presenza biografica più che altro. Il loro posto è stato preso da personaggi iper-tecnologici o magici fino all’inverosimile. L’attenzione e l’entusiasmo dei bambini si è quindi spostato sui Superpoteri di questi personaggi più che sulle figure “in carne e ossa” con i loro difetti, ma anche con i loro pregi, con le loro mancanze, ma anche con le loro qualità.

 

Barbara CAMILLI
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