• In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde

Il vento Misciaron

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C’era una volta, non molto distante da qui, un piccolo paese di nome Sentimento circondato da tanti bellissimo fiori.

 
Questi fiori però non erano come tutti gli altri. Erano dei fiori SPECIALI perché avevano dentro di sé qualcosa di unico, si chiamavano infatti “Fiori Goguè” di modo che chiunque li coglieva poteva dire: “Un fiore Goguè…che è bello proprio come me”. Ogni fiore aveva  un colore, una forma e un profumo tutto particolare, così particolare da incantare ogni passante si trovasse nei paraggi: dai viandanti, agli innamorati, dai genitori, ai bambini fino ai nonni…

 

Tutti ne rimaneva colpiti.


Sentimento era un paese piccolo e per questo abbastanza tranquillo, nel senso che non c’era il caos della città, con i suoi clacson e i suoi semafori. Inoltre, tutti gli abitanti del paese si conoscevano. Si conosceva il vicino di casa e il vicino del vicino. Si conosceva il panettiere e il salumiere, ma anche il fruttivendolo e il postino, che tutte le mattine dava il buongiorno ai compaesani. Era come vivere in una grande famiglia, dove sai che puoi sempre contare su qualcuno, specie se sei in difficoltà.


Un giorno però accadde qualcosa di inaspettato. Così inaspettato che tutti gli abitanti adulti di Sentimento per la prima volta non sapevano cosa dire e fare, perché increduli per quel che era accaduto.


Dovete sapere che quel giorno, a causa di un forte temporale estivo, era arrivato in paese il potentissimo vento MISCIARON. Si chiamava così, perché con forza  riusciva a sollevare qualsiasi cosa da terra trasportandola altrove. Così facendo mischiava ogni cosa, creando un gran caos perchè tutto era fuori posto. Era proprio un vento dispettoso MISCIARON, perché si divertiva a sparpagliare qualunque cosa trovasse nel suo cammino; come i fiori, che volavano in alto in alto fin sopra il tetto delle case, o i cespugli che volavano in alto in alto fin sopra il tetto della chiesa, e poi li tegole dei tetti che volavano così in alto da raggiungere i satelliti nello spazio, e poi i panni stesi dalle mamme sui balconi, questi puntualmente finivano per terra a formare un enorme tappeto colorato lungo tutte le vie del paese. La cosa più divertente però erano le tovaglie dei ristoranti all’aperto: queste sembravano una bandiera che svolazzava attaccata al palo del Comune. Di sicuro era una bandiera multicolore, come l’arcobaleno.


Questa volta però il vento MISCIARON lasciò ogni cosa al suo posto sparpagliando ovunque soltanto i fiori Goguè. Ecco che dove un tempo c’erano i fiori Goguè ora c’era solo un grosso buco, dal quale si potevano ammirare i lombrichi che strisciavano sottoterra.

 
Era un paesaggio tristissimo perché non c’era più un fiore a dare allegria al paese.
Le mamme erano molto dispiaciute per l’accaduto, perché i fiori Goguè non erano più nei balconi e nei giardini a dare colore e gioia alle loro giornate. Ma anche i papà erano rattristati, non solo perché vedevano le mogli giù di morale, ma anche perché, quale fiore avrebbero colto adesso, quando tornavano dal lavoro da dare alla moglie!?


CHE GUAIO!!!


CHE COSA SI POTEVA FARE???


Bè!!! Una soluzione c’era ed erano i bambini del paese. Grazie alla loro purezza d’animo avrebbero aiutato i genitori a ritrovare tutti i fiori che erano stati sradicati e portati via dal vento MISCIARON.


Ma non era così facile come può sembrare, anche perché si trattava dei fiori Goguè, i fiori speciali.

 
Dovete sapere che questi fiori provavano anche loro dei sentimenti, proprio come noi. Provavano gioia, soprattutto se c’era una bella giornata; la paura, se come in questo caso qualcuno li strappava dalla terra e li portava via; a volte poi si arrabbiavano, ad esempio se il temporale durava troppo e per questo non potevano aprire i petali…..
Nel pensare ai fiori tutti i bambini dissero ai propri genitori:

“Chissà che paura che avranno, adesso. Adesso che sono lontani da casa. Che paura! Che paura!

Chissà poi che tristezza nei loro cuoricini, adesso. Adesso che sono lontani da casa. Che tristezza! Che tristezza!

Chissà che paura poi di non riuscire a cavarsela da soli, adesso. Adesso che sono lontani da casa. Che sfiducia! Che sfiducia!”

 

Ad un certo punto però, come per incanto, il cielo si rischiarò, allontanando tutte le nuvole grigie del temporale. Anche il vento si placo fino a scomparire del tutto. Al suo posto arrivò un vento caldo e confortevole che accarezzava le guance di tutti e poi……da lontano…….dei puntini, simili a fiocchi di neve si stavano avvicinando.
Bè, a guardare bene non erano affatto fiocchi di neve, bensì erano i fiori Gogue, che uno dopo l’altro stavano ritornando al proprio posto, come il mimolo giallo, l’ippocastano rosso, la senape selvatica, l’erica, il larice, la balsamina e il caprifoglio erano ritornati nei balconi e nei giardini più belli che mai.
A quel punto un papà disse: “cari i nostri piccoli, per noi che abitiamo nel piccolo paese Sentire è molto importante sentire tutte le emozioni. Tutte, dalla più bella alla meno bella. È importante sentirle tutte, perché ognuna di loro dà forza e colore alla gioia di vivere. I fiori hanno sentito che gli siete stati  vicini, ma soprattutto hanno sentito che eravate in pena per loro e così il vostro sentire è stato un richiamo molto forte. Così forte da fargli ritrovare la strada di casa.


Anche la mamma e il papà sentono quello che provate. Anche se siete lontani.
Bravi piccoli cari…”

 

 
Barbara CAMILLI

  

 

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