• Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla


  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"

Tutte le sorgenti sono belle

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Una volta dalle sorgenti di una montagna scaturirono tanti piccoli torrenti
E quando nacquero essi dissero –

“Che bello, adesso potremmo correre giù per la montagna di pietra in pietra!” – “potremmo ospitare tante trote e tanti altri bei pesci e poi diventare dei grandi fiumi che danno acqua per i contadini””


E presa la rincorsa, dalla sorgente, i torrenti si trasformarono presto in bei fiumi che correvano verso valle
I contadini che li vedevano passare attraverso le loro terre benedicevano quei fiumi ed erano felici perché sapevano di avere l’acqua per irrigare i loro campi ed anche un posto dove andare a pescare in tranquillità ( qualcuno di voi è mai andato a pescare ?)

L’ acqua che all’inizio nel torrente era un poco burrascosa poco alla volta scorreva protetta nel letto dei fiumi
Come siamo fortunati si dicevano i torrenti ci divertiamo a correre verso valle e la gente è felice di vederci e ci fa sempre festa
Per molto tempo sia i fiumi che gli uomini erano felici insieme

( BAMBINI COM’E’ QUANDO STATE BENE INSIEME ? IN QUALI OCCASIONI RIUSCITE A STARE BENE INSIEME? )

I fiumi nascevano insieme come torrenti sulla montagna poi alcuni di loro attraversavano un lago, altri si incrociavano con altri fiumi, altri ancora facevano lunghissime e tortuose curve
Ma anche se percorrevano strade diverse tutti quanti arrivavano sempre insieme ovviamente al mare
( bambini quali sono i fiumi che sfociano tutti insieme nel Mare Adriatico per esempio?
Quali fanno dei tratti di percorso insieme ? Che cos’ è una sorgente di un fiume ? Ci siete mai stati?)

Ma uno di quei simpatici fiumi un giorno si mise in testa che la sua sorgente non era buona e che quindi anche tutta la sua acqua non era buona
Pensava che gli altri fiumi fossero più belli di lui, più ricchi di pesce di lui, più calmi di lui, più buoni di lui, pensava che i contadini preferivano irrigare i campi con l acqua degli altri fiumi e non con la sua e via di questo passo
( bambini come si sentiva questo fiume?)
Questo fiume faceva così perché era arrabbiato con la sua sorgente perché pensava che la sua sorgente gli desse acqua non buona, gli desse meno acqua , forse era arrabbiato con gli uomini che avevano fatto una piccola diga di sassi davanti alla sua sorgente rallentando lo scorrere della sua acqua
Così il torrente si era arrabbiato ma tanto arrabbiato che pensava che la colpa di tutto fosse la sua sorgente e pensava che nessuno potesse capire la sua rabbia
Cosi un giorno disse “faro capire che sono arrabbiato con la mia sorgente facendo i dispetti agli altri fiumi, cosi si accorgeranno di me”
Cosi inizio a fare i dispetti agli altri fiumi perché pensava che la sua sorgente non era bella come quella degli altri fiumi e pensava che i contadini volessero bene solo agli altri fiumi e non a lui
Incominciò a fare dispetti facendo rotolare i suoi sassi negli altri torrenti e cosi l’acqua degli altri torrenti faceva più fatica a scorrere, cominciò a ingrossare sempre di più le sue acque invadendo il letto di altri fiumi, cominciò a straripare inondando le campagne per fare dispetto ai contadini.…………


Però poi siccome quel torrente arrabbiato era invece un buon torrente quando alla sera andava a casa sua e si metteva a pensare era molto triste perché si sentiva tanto cattivo e tanto colpevole e perchè lui in fondo non avrebbe voluto fare i dispetti agli altri torrenti, ma giocare e correre con loro.come aveva sempre fatto
Il fiume allora diventò sempre più tormentato e spaventato e senza pace
“Non ce la faccio a contenermi” si diceva “semino solo distruzione sono solo capace di far ei dispetti
E’ tutta colpa mia sono proprio stupido sono proprio cattivo ! “
E si disperava sempre di più dimenticandosi di quando anche lui irrigava i campi e faceva pescare tranquillamente le persone
E se uno si sente proprio solo e soltanto cattivo si comporta proprio solo e soltanto da cattivo, cosicché la gente era sempre più arrabbiata e gli altri fiumi anche erano arrabbiati
Il fiume distruggeva sempre di più e non riusciva più a fermare quell’invidia e quella gelosia verso gli altri fiumi che pensava avessero delle cose più belle delle sue

La situazione non era molto bella perché il fiume ormai faceva fatica a fermarsi, anzi chiedeva agli uomini di costruire argine ( cosa sono gli argini) per stare nel suo letto, ma poi sempre li rompeva e causava danni perché pensava che nessuno ascoltasse il suo grido di aiuto.

I contadini che vedevano danneggiate le loro terre dalle inondazioni e anche dai dispetti del torrente agli altri torrenti , decisero che bisognava parlare a questo fiume, si poteva cercare di parlargli e non solo di considerarlo un fiume pazzerello

Già, ma il problema era come parlare all’ acqua del fiume che non si ferma mai per ascoltarti e poi anche pensa di essere solo una cattiva acqua
Era proprio difficile anzi impossibile perché quell’acqua davvero era molto molto arrabbiata
Decisero quindi di andare a parlare con al sorgente del fiume in modo che poi essa stessa parlasse al fiume per fargli capire che anche lui era buono bello bravo come gli altri torrenti e che non aveva nulla di meno degli altri torrenti

Cosi i contadini per fare in modo che l’ acqua del fiume si fermasse ad ascoltare presero coraggio e un giorno insieme fecero tanta strada in salita nei boschi sulla montagna fino ad arrivare alla sorgente del fiume per parlare con lei.

Arrivati alla sorgente videro che era un bellissimo luogo molto fresco e pieno di erba con tanti caprioli che andavano a bere alla sorgente e tanti bellissimi fiori intorno e alberi molto alti e l’aria era davvero tanto bella e tanto pulita e i contadini stavano così bene li che decisero di fermarsi a riposare un po’ prima di parlare alla sorgente.
E dissero tra loro “ se il fiume sapesse che bella sorgente ha non sarebbe così arrabbiato , IL FIUME SI E’ DIMENTICATO CHE LA SUA SORGENTE E’ BELLISSIMA”

Dopo essersi riposati i contadini si avvicinarono alla sorgente e iniziarono a chiedere “mamma sorgente possiamo parlare con te “
Mamma sorgente si vergognava molto perché sapeva i danni che combinava il figlio fiume però voleva aiutarlo e quindi decise di parlare con i contadini
I contadini dissero : “ mamma sorgente lo sai come è arrabbiato il tuo figlio fiume e quanti dispetti fa agli altri fiumi perché lui è invidioso e pensa che la sua acqua non sia bella e non sia pulita come quella degli altri fiumi.
Mamma sorgente rispose : “ certo che lo so e mi dispiace moltissimo io sempre penso a questa cosa e sto molto male perché penso a come si sente cattivo il mio figlio fiume”
I contadini allora dissero “ ma come possiamo fare a far capire al fiume che la sua acqua è bella è pulita come quella degli altri fiumi se lui invece continua a essere arrabbiato non si ferma mai ad ascoltarci e continua a correre veloce provocando frane e inondazioni?

Mamma sorgente disse : “ dovete fargli capire che la sua sorgente è bellissima e che gli da acqua molto buona, non vedete quanti caprioli vengono a bere a me, non vedete quanti bei fiori e alberi robusti crescono vicino a me.
Questo vuol dire che l’acqua della mia sorgente è molto buona
MIO FIGLIO FIUME SI ‘E DIMENTICATO DI QUESTO.”


I contadini risposero, “ma non potrebbero essere proprio i caprioli, gli uccellini che qui vengono a bere, gli insetti e il polline delle piante a scendere lungo il fiume per dire all’acqua del fiume che la sua sorgente è bellissima e gli vuole molto molto bene e che se lui SI RICORDA DELLA BELLEZZA E DELL BONTA’ E DELL’INTELLIGENZA DELLA SUA SORGENTE ALLORA POTRA’ CREDERE DAVVERO ALLA BELLEZZA E ALLA BONTA’ DELLA SUE ACQUE E SEMETTERE DI FARE I DISPETTI
POTRA’ METTERE LA SUA ACQUA A FARE COSE INTELLIGENTI COME E’ CPACE DI FARE E COSI0 TUTTI SAREBBERO COTNENTI DI LUI


Mamma sorgente rispose “NO DEVO ESSERE IO A RICORDARGLI CHE IL FIUME VIENE DA UNA SORGENTE BELLA BUONA E INTELLIGENTE E PERO’ HO BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO PERCHE’ MIO FIGLIO FIUME E’ MOLTO MOLTO ARRABBIATO E NON ASCOLTA LE MIE PAROLE, NON SI RICORDA LE COSE BELLE CHE GLI HO DATO PERCIO’ VOI DOVETE AIUTARMI”

“Come faremo” dissero i contadini

E’ molto semplice rispose mamma sorgente, io vi darò 10 gocce della mia purissima acqua d’amore e voi scenderete e le metterete una nel fiume in ogni momento del suo percorso proprio quando lo vedete più cattivo e più arrabbiato e gli dite
“Questa è la purissima goccia d’amore di mamma e papà sorgente”

I contadini fecero proprio quanto detto da mamma sorgente e poco alla volta proprio nei punti in cui il fiume era più ingrossato e arrabbiato misero le gocce di acqua purissima della sorgente
A contatto con quella goccia di acqua purissima il fiume si ricordò che l’acqua della sua sorgente era bella buona e pulita e che doveva smetterla di pensare di essere diverso, più cattivo e meno bravo degli altri

Così poco alla volta il fiume ritornò a scorrere con calma e quiete riacquistando la fiducia di tutti i contadini e ridando la sua acqua pura per irrigare i campi fare crescere il riso e il grano e gli ortaggi e gli alberi da frutta
Il fiume ritrovò anche l’amicizia con gli altri fiumi e insieme vissero felici e contenti

Molteni Maurizio

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