• Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi

Risvolti psicologici - premessa

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RISVOLTI PSICOLOGICI DELLA FIABA



 

 

 

PREMESSA

 

 

Nel lavoro in scuole elementari e materne di molti paesi della Provincia di Novara, si è visto come una semplice fiaba abbia potuto suscitare nei bambini emozioni davvero intense e commenti molto profondi (si invitano a questo proposito i lettori a dare uno sguardo ai disegni qui pubblicati con i relativi commenti dei bambini).

Questa è senz’altro una gradita sorpresa che fa riflettere.

In primo luogo fa riflettere su quanto è accaduto da circa una decina d’anni nella letteratura per l’infanzia o più in genere nelle fiabe.

Si è notato come in queste proposte sono gradualmente scomparse, oppure relegate a ruoli molto marginali, le figure dei genitori.

Per non parlare del loro operato, ridotto appunto a una presenza biografica più che altro.

Il loro posto è stato preso da personaggi iper-tecnologici o magici fino all’inverosimile, (acquistare per credere, le più di 100 figurine dei Pokemon).

Ma soprattutto l’operato dei genitori nei confronti dei figli è stato, annebbiato, stravolto, se non anche cancellato.

L’attenzione e l’entusiasmo dei bambini si è quindi spostato sui SUPERPOTERI di questi personaggi, più che sulle figure “in carne ed ossa” con i loro difetti, ma anche con i loro pregi, con le loro mancanze, ma anche con le loro qualità.

Questi superpoteri sono poi solitamente evidenziati come uniche qualità utili per uscire da situazioni difficili cariche di paure e angoscia o reagire ad aggressioni .

Però guarda caso, non vengono mai dall’interno del bambino o del personaggio in cui egli si identifica leggendo , ma soprattutto dall’esterno.

Certo tutti ricorderanno il fumetto “Nembo Kid” (Superman) con la famosa lettera S scritta in rosso sul suo costume blu. Anche lì c’erano i superpoteri.

Ma anche in quel caso la persona dell’eroe era teatro di un conflitto, spesso comparivano in lui sentimenti, oltre che poteri.

Chi leggeva poteva quasi sentire la vergogna e la timidezza dell’impiegato Clark Kent (che si trasformava poi in Superman) e sentire il dispiacere quando Superman stesso incontrava il suo punto debole (la famosa Kriptonite verde) finendo per indebolirsi e perdere tutti i suoi poteri.

Invece in questi ultimi tempi si è assistito al proliferare dei vari Ufo Robot o Cavalieri dello Zodiaco, sul versante tecnologico, e i vari Harry Potter di turno sul versante magico.

In questi personaggi come già detto, il potere di guarire, cambiare le cose, risolvere i conflitti, migliorare se stessi e i propri rapporti, viene fatto derivare da poteri esterni ricevuti non si sa bene come.

Nel caso di Harry Potter sembra siano poteri ricevuti da una fantomatica “scuola di magia”.

Curiosando in libreria si è notata poi anche la nascita recente, di collane horror per bambini.

Anche nel campo televisivo si è verificata la stessa tendenza.

Negli ultimi 20 anni nei cartoni animati la presenza attiva dei genitori dei bambini protagonisti, è quasi completamente scomparsa.

E’ rimasto solo il nonno di Heidi e i genitori sgangherati (ma efficaci) degli ironici e divertenti cartoni animati dei Simpson.

Per contro in televisione ha fatto grande successo “La Famiglia Adams” …………

Dunque come già detto le reazioni emotive dei bambini alla fiaba loro proposta, e intitolata “Alla ricerca della perla che colora la gioia”, hanno aiutato a capire quando le proposte letterarie per i bambini siano andate molto lontano dal metter in moto in loro una serie di emozioni e quel processo di identificazione immaginativa tipico di ogni buona favola.

La parola “favola” tra l’altro deriva dal latino “Fari” che significa “Parlare”

Si è così ripensato a tutta la gamma di sentimenti che suscitavano alcune storie che tutti noi conosciamo.

Grandi racconti ormai quasi scomparsi nelle nostre scuole elementari.

Fiabe e racconti in cui le relazioni e i rapporti portavano con sé qualcosa di vivo e palpitante.

Racconti nei quali il potere magico non era solo in un oggetto , ma soprattutto in qualcosa dentro alle persone, ai loro sforzi o alle loro emozioni, alle loro preghiere o alle loro speranze, ai loro ricordi o alle loro esperienze.

Si pensi per esempio al dolore sentito da un Robinson Crosue’, lontano dagli affetti naufrago in un isola con l’enorme desiderio di tornare a casa, con la grande paura di non farcela a tornare.

Quale bambino leggendo “Le avventure di Robinson Crosuè” non ha mai “sentito” la solitudine e la paura di Robinson di rimanere in un isola deserta per tutta la vita.

Pensiamo al pianto del capitano Nemo (di “Ventimila leghe sotto i mari”) davanti al ritratto di sua moglie e dei figli dopo aver speronato con il sommergibile Nautilus una innocua nave.

Pianto che prelude al cambiamento della sua personalità, infatti nel libro successivo di Giulio Verne (“L’isola Misteriosa”) il crudele e solitario Capitano Nemo diventa un anonimo benefattore di pescatori.

Pensiamo al “Cantico di Natale” di Charles Dickens, in cui si può “toccare con mano” l’ aridità e l’antipatia del vecchio Scrooge (prototipo ripreso poi nei fumetti attraverso il famoso personaggio di Zio Paperone ), camminando con lui passo passo fino a vedere la sua trasformazione in uomo buono e arrivare addirittura a comprendere la dolorosa origine della sua aridità.

Ricordiamoci anche dell’eccitazione e il senso di avventura presenti nel “Sandokan e le Tigri della Malesia” di Emilio Salgari .

Nel “Mago di Oz “ di Franck Baum c’ è addirittura la trasformazione di qualità umane da totalmente assenti o morte, in viventi.

In questo racconto, il boscaiolo di latta,e lo spaventapasseri di paglia si trasformano in un due persone intelligenti ed amorevoli.

Lo spaventapasseri di paglia diventa una persona “con il cervello” e il boscaiolo di latta una persona “con il cuore”.

E che dire delle “Avventure di Tom Sayer”, i “Viaggi di Gulliver” , ”L’Isola del tesoro” , “Il Barone di Munchausen.”

Dottoressa Barbara CAMILLI

Dottor Maurizio MOLTENI

 


 

 

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