• La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet


  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"

Risvolti psicologici - introduzione

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In questa fiaba l’oggetto magico è una perla.

Ma è un oggetto che di per sé non conta nulla, se non associato a un’ esperienza, fatta dentro ad un rapporto: il rapporto primario figli-genitori.

Del resto è proprio questa esperienza che rende possibile l’incontro con la conchiglia che contiene “la perla che colora la gioia” .

La conchiglia che ospita la perla non è però un anello fatato, una lampada da sfregare, una bacchetta da agitare, ma qualcosa di presente in natura fin dalla creazione del mondo.

Offerta come dono a tutte le generazioni.

E’ già pronta e preparata per schiudersi all’arrivo dei genitori e dei figli .

Per poterla trovare occorre essere guidati accompagnati da chi prima l’aveva trovata e che a sua volta, è stato accompagnato in quel luogo dai suoi genitori, che erano stati accompagnati da i loro genitori .

Chi è stato il primo ad averla vista non si sa.

La grotta delle conchiglie è il luogo di un rapporto, la stanza, la casa, l’intimità inviolabile del grembo materno, un luogo di rapporto simbiotico profondamente intenso.

Anche nella tradizione delle apparizioni Mariane, spesso la figura della Madonna appare proprio in una grotta, luogo inteso come protezione.

Sull’importanza di salvaguardare questa intimità inviolabile e la reciprocità di un rapporto figli genitori tanto è stato scritto.

Fino a poco tempo fa, c’erano pareri molto drastici e molto negativi in proposito .

Recenti ricerche hanno messo a paragone vecchi pregiudizi e nuovi risultati della ricerca scientifica.

A questo proposito dal libro “Sentimenti a Scuola” in uno scritto della Dottoressa G. Camana sotto il titolo “Un sogno da realizzare: una società che promuova lo sviluppo” (pag 127-128) si comprende che:

“Occorre però mettere in discussione alcuni stereotipi provenienti dalla ricerca scientifica già superata, che divengono oggi pregiudizi e limiti messi in atto nella pratica educativa. Essi sono.

1) L’attaccamento dei bambini verso i genitori e viceversa, inteso come necessità evolutiva per la specie, ma circoscritta alla procreazione e alle prime fasi dello sviluppo, il cui raggio di azione riguarda la sopravvivenza fisica e il cui imprinting è immodificabile soprattutto sul versante psicologico (pregiudizio di derivazione biologica).

2) La nozione di simbiosi intesa come legame limitante e l’interpretazione deterministica circa l’eredità genetica e l’influenza ambientale (pregiudizio di derivazione psichiatrica).

3) La valutazione positiva e acritica di apprendimenti e acquisizioni che il soggetto in età evolutiva può fare basandosi sulla messa in atto di comportamenti approvati dal contesto scolastico (pregiudizio di derivazione sociologica e pedagogica).

Viceversa

1)L’attaccamento dei bambini ai genitori, lungi dall’essere considerato un’attitudine destinata a stemperarsi nelle sue manifestazioni, lasciando il posto a una sicurezza fondata su altre acquisizioni, diventa lo “strumento” cui ricorrere per rinnovare la fiducia di base ogni volta che si profila una nuova opportunità di cambiamento.

2)La validità della simbiosi psicologica primaria è sempre riattivabile deve però essere riagganciata all’esperienza più primitiva del soggetto e per essere realmente promotrice di crescita, attingere direttamente al rapporto con il genitore omologo.

3)Nel processo di sviluppo, la necessità di riavvalersi della simbiosi psicologica primaria è, come la simbiosi primaria stessa, anche fisica investe gli aspetti più primitivi della sensorialità, oltre che quelli più evoluti.

Per molti bambini il semplice fatto di evocare con la parola in ambito scolastico la mamma e il papà, che essi rincontreranno alla fine della giornata, produce effetti di rassicurazione, per molti altri, anche indipendentemente dall’età cronologica la rievocazione deve avere un’intensità pari al bisogno.” (pagine 127-128) da “Sentimenti a scuola“ di E.Rovagnati, C.Greco, M.Casiraghi –Edizioni Biancospino.

 

Dottoressa Barbara CAMILLI

Dottor Maurizio MOLTENI

 

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