Ma poi un brutto giorno
la rete che separa, ovvero l’interferenza

Anche se non è bello dirlo, bisogna però ricordarsi che c’è sempre un brutto giorno nella vita dei bambini.
Giorno più o meno buio, più o meno terribile, più o meno nero, ma una traccia la lascia sempre.
C’è sempre il giorno in cui arriva un ostacolo, un trauma , una rete che cattura, qualcosa da cui ti senti intrappolato, qualcosa che il bambino vive come sradicante.
E questo brutto giorno può esser rappresentato da un ospedalizzazione, un trauma, una separazione improvvisa, un lutto, difficoltà di rapporto e di inserimento sociale.
Una violenza subita.









