• In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney

Come si legge una fotografia

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La situazione fotografica può essere letta in chiave psicologica perché ogni singolo scatto trattiene gli elementi salienti di una “rappresentazione” di un evento relazionale o emotivo dove si distinguono le stesse fasi di un dramma classico. Le fasi sono tre: prologo, parte centrale, epilogo.
 

Prologo
Comprende la preparazione della scena, la scelta dell’ambiente, la preparazione dei presenti e il loro senso di attesa. Ogni persona ha reazioni diverse in attesa dello scatto fotografico:

-     c’è chi si rifiuta sistematicamente di farsi fotografare: questa sarà la persona che mancherà sempre dagli album delle fotografie

-     c’è chi ama farsi fotografare in ogni luogo abbandonandosi all’obiettivo:questa persona comparirà spesso nelle foto e negli album di famiglia

-     c’è chi decide di farsi fotografare a patto di avere il controllo della situazione: è la persona che si mette in posa e dice a chi fotografa come fare e dove mettersi

-     c’è infine chi subisce la macchina fotografica senza dire ne sì ne no!

 
Parte centrale
Questa è il fulcro del “dramma” e consiste nell’azione che emerge dallo scatto della fotografia. Un fatto è condizionante: il rapporto dei soggetti con il fotografo condiziona molto la “riuscita” in chiave estetica oltre che psicologica della foto.

Il clou del “dramma” è la stampa fotografica. Qui si può osservare il vissuto della persona nel momento dello scatto: ci sono persone, ad esempio, che tollerano male l’intervallo tra il clic e la fotografia realizzata e per questo cercano di accorciare i tempi. Spesso le si vede goffe, impacciate o fintamente distratte.

 
Epilogo
Questo consiste nell’esame finale della foto. Qui emergono sentimenti nascosti molto significativi, per questo la gente ama riguardare le foto. Toccando la carta stampa e guardando l’immagine si va a ricercare con tutti i sensi (vista, tatto, olfatto e udito) l’eco emotivo del momento dello scatto.

C’è chi ricorda gli odori, chi la risata della persona a fianco, chi l’emozione o la tensione della giornata, chi ha ben presente davanti a se come è andata la scena.

Le persone quando visionano il risultato della stampa fotografica per la prima volta reagiscono in maniera diversa: c’è chi resta deluso, chi si entusiasma, chi è soddisfatto, chi non si riconosce, chi si arrabbia e strappa la foto…….

Fa parte dell’epilogo anche come vengono conservate le fotografie ed ha un forte significato emotivo: c’è chi le custodisce amorosamente, chi le dimentica in fondo a qualche cassetto, chi le ha sparpagliate in giro per casa, chi le cataloga, chi conserva tutto, chi le seleziona scartando quelle venute male e considerate “brutte”, chi ne ha pochissime e chi ne ha tante.

Le fotografie dunque, sono “specchi della memoria”, nel senso che dalla loro visione tutti noi possiamo ritrovare intatti ogni tipo di ricordo, da quello banale a quelli speciali.

Molti dei nostri ricordi spesso sono strutturati intono alle foto che siamo soliti guardare o che ci vengono mostrate dai nostri genitori, come a sottolineare che quella foto trasmette molto dei ricordi che si vogliono conservare nella memoria.

 

Barbara Camilli

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