• In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan

I corsi dell'Osservatorio

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Un team efficace

e il talento di ogni persona

corsi formativi, seminari, incontri personalizzati e personali,

stage residenziali, counselling, personal coaching

e molto altro ancora


Ai responsabili del personale, agli Human Resources Manager è sempre più richiesta, al di là della competenza tecnica legata alla specifica area di appartenenza, un’elevata competenza manageriale idonea a gestire al meglio le risorse assegnate: tecniche, finanziarie e soprattutto umane.

Per tale motivo, risulta importante che i Capi dispongano delle informazioni basilari per la corretta amministrazione del personale, nonché degli opportuni orientamenti per la gestione e la valorizzazione delle risorse stesse, in quanto elemento chiave nell’economia dell’impresa.

Lo Human Resources Manager che acquisisce idonee competenze è nella posizione di migliorare la qualità della propria vita personale e professionale oltre che quella dei propri colleghi/collaboratori.

In un contesto tutto Italiano dove uno dei problemi emergenti è la riqualificazione delle persone e il relativo recupero produttivo, attraverso interventi mirati, è possibile fornire gli strumenti che potenziano le capacità e attitudini personali, oltre che professionali.

Trasformare la cultura del lavoro inteso come “sofferenza” a lavoro inteso come “costruzione di prosperità che continua nel tempo”. Gli Human Resources Manager sono oggi investiti dell’impostazione tradizionale, quali primi oggetti di un’azione uniformante: il responsabile delle risorse umane deve rientrare in un modello predefinito e deve incarnare quel modello per le risorse che gestisce. La formazione e la letteratura di settore attivano un circuito di controllo che agisce attraverso gli Human Resource Manager; i responsabili delle risorse umane vengono formati secondo un preciso modello e contribuiscono a loro volta ad adeguare a quel modello le risorse che gestiscono, in un circuito di controllo che si autoalimenta

Abbandonando il controllo si riesce a liberare il lavoro; quell’infinito dove tutto ha un’apertura ed una chiusura che continua nel tempo e nello spazio e di cui ogni persona ha bisogno (the job that an infinity open and close). Affinché ciò sia realizzabile è necessario porre in atto l’enfreement.

L’enfreement realizza le condizioni per il successo dell’azienda e per la sua comunità. L’enfreement consente di liberare e valorizzare le abilità dei lavoratori e di creare l’utile in azienda.

Avere familiarità con il proprio mondo personale, oltre che professionale, al fine di sviluppare una criticità di pensiero costituisce un traguardo. Un traguardo che consente di dire che c’è una risposta a quegli interrogativi con cui sono giunto sin qui.

I pacchetto di corsi e revisione organizzativa proposta, mira ad offrire una lettura della vita organizzativa (volutamente non parliamo di sola, organizzazione) che sia imprescindibilmente ricondotta alle vicende degli individui, che ne possa cogliere i contorni e i profili con tutta quella profondità di campo, che sappia comprenderne la dimensione globale. Non c’è ragione di dubitare del fatto che l’organizzazione sia un territorio aspro, talvolta ingrato, sempre difficile per tutti coloro che vi impegnano il proprio progetto e con esso “costringono” la propria vita. In questo territorio le emozioni sembrano bandite, i sentimenti hanno poca storia, la soggettività nel suo complesso ancor meno risonanza. È l’eco di questi sentimenti, di queste emozioni e di questa soggettività che occorre imprescindibilmente ritrovare: ancor più di questi tempi, quando il pensiero sembra volare più in alto (forse troppo in alto) a inseguire sogni di vision, e di leadership, ideali di competenze eccellenti, proponimenti world-wide, mentre la fatica quotidiana si appesantisce inesorabilmente. Nei gruppi, in un’azienda, in un’impresa si può fare molto per migliorare le qualità comunicative, motivazionali, di leadership e di qualità della vita. Si può fare molto ma occorre crederci, non sperare.

Un intervento nei gruppi e nelle organizzazioni che ha significato, possibilità e valore di un effettivo cambiamento (di un cambiamento autentico e non simulato) esige il ritorno alla vicenda e alla storia dei singoli. Questo dare significato alla persona, permette di recuperare e di dare massima espressione alle strategie organizzative, del gruppo appunto. Ecco che, un training efficace centrato sulle competenze può produrre un aumento significativo della produttività e dell’efficienza

Obiettivi e Finalità

  1. Sviluppare le competenze di gestione ed organizzazione del planning personale e professionale per una migliore qualità della vita
  2. Acquisire padronanza e competenze, personalizzare la relazione, consentire il mantenimento della motivazione, incentivare la collaborazione e la condivisione progressiva degli obiettivi.
  3. Sensibilizzare all’alleanza empatica
  4. Fornire strumenti e tecniche per la pianificazione e gestione degli interventi professionali che armonizzano l’essere nella vita privata ottimizzando il fare nel lavoro
  5. Consentire l’approfondimento dei modelli di riferimento in un approccio pluralistico integrato
  6. Sviluppo dell’area della crescita professionale e dell’area della crescita personale in modo coerente
  7. Sviluppo di un modello organizzativo e di comunicazione interno orientato al miglioramento continuo



Area della crescita professionale

  • Capacità di valorizzare l’attività per riscoprirne l’utilità
  • Consapevolezza che l’efficacia degli interventi rappresenta l’utilità del gruppo
  • Consapevolezza che lo sviluppo produttivo è utilità della persona; questo farà si che ogni individuo possa partecipare alla crescita della azienda per il suo personale apporto



Area della crescita personale

  • Consapevolezza di sé, autostima, assertività.
  • Capacita di esprimere accettazione, fiducia, rispetto e stima di sé e degli altri; di effettuare l’integrazione cognitiva dell’esperienza.
  • Capacità di comunicare in modo adeguato i propri vissuti; interagire e comunicare efficacemente all’interno di un gruppo.

 

Area della crescita organizzativa

  • Miglioramento dell’assetto organizzativo rivolto al miglioramento: a) dell’efficienza operativa; b) dell’efficacia degli interventi.
  • Capacità di analisi e revisione dei processi produttivi
  • Capacità della gestione al cambiamento (es.:introduzione di nuovi sistemi operativi e/o tecnologici; cambiamento dell’assetto organizzativo e/o cambio generazionale)
  • Capacità di inserimento e integrazione del personale neo-assunto.


Percorsi Formativi

La comunicazione, la motivazione, la leadership, il counselling e la promozione della salute sono fra i temi che vanno tenuti in GRANDE considerazione in un contesto di Human Resources Manager, e non solo.

Per ogni tema si articolano più corsi (sotto elencati) al fine di approfondirne aspetti, contenuti e realtà. In base alle esigenze dell’impresa è possibile creare un percorso formativo (corso o uno stage residenziale) su misura, al fine di rispondere ai bisogni peculiari di ogni realtà. Tra i temi sono trattati anche: la competizione costruttiva, la gestione e superamento del conflitto, l’ascolto efficace e incondizionato, la gestione del tempo, la comprensione delle esigenze………………..

 

LA COMUNICAZIONE

 

“Che ciascuna parte si accorga del punto
di vista dell’altro è la condizione che consente
una comunicazione efficace e non disturbata”
A. Russell Lee

 

  1. Dal controllo all’Enfreement: liberiamo il lavoro (la gestione delle differenze ed il Talent couting)
  2. La comunicazione (da “communis” mettere in comune): il contesto, il contenuto, la relazione, la meta-comunicazione.
  3. Come migliorare l’efficacia comunicativa
  4. L’ascolto
  5. La Johary Window e la comunicazione efficace di Joseph Luft e Harry Ingham
  6. I blocchi della comunicazione di Gordon
  7. Gruppo di lavoro – Lavoro di gruppo
  8. Costruire gruppi di lavoro

 

I su elencati corsi possono essere realizzati in sessioni di 8 ore ciascuno o durante 2 “stage residenziale” di 2 giorni oppure 1 stage di 4 giorni

 

LA MOTIVAZIONE

 

La legge è potente
ma più potente è la necessità
Goethe

 

  1. Quale sopravvivenza professionale?........ La scala dei bisogni di Abraham Maslow
  2. Il principio della cooperazione di Grice
  3. Counselling e azienda
  4. Realtà e bisogni
  5. La creatività del formatore interno…..o la creatività interna dei formatori?
  6. Creatività e azienda
  7. La testa e il cuore……come affrontare con creatività il cambiamento…..in atto.
  8. Abbiamo due cervelli: uno in testa e uno in pancia…..il principio dello stare bene, anche sotto stress.
  9. I fattori motivanti secondo Herzeberg
  10. L’uomo relazional-economico
  11. Il capo e la motivazione dei collaboratori: ipotesi sulla natura umana


I su elencati corsi possono essere realizzati in sessioni di 8 ore ciascuno o durante 2 “stage residenziale” di 4 giorni

LA LEADERSHIP

 

Non è forte colui che non cade mai,
ma colui che cadendo si rialza
Johann Wolfgang von Goethe

 

  1. Le qualità che fanno di un Manager, il Manager efficace.
  2. Leader efficaci di Gordon
  3. Come dare espressione alla ricchezza interiore
  4. La leadership: area socio-operativa e area socio-affettiva
  5. Il conflitto: elemento alla base di ogni relazione
  6. Strumenti per gestire in maniera costruttiva il conflitto
  7. Leadership e paranoia
  8. Propensione alla cultura dell’Accoglienza

 

I su elencati corsi possono essere realizzati in sessioni di 8 ore ciascuno o durante 2 “stage residenziale” di 2 giorni oppure 1 stage di 4 giorni

LA PROMOZIONE DELLA SALUTE

 

Quando ci si trova
davanti ad un ostacolo,
la linea più breve tra i due punti,
può essere una linea curva
Bertold Brecht

 

 

  1. Il binomio salute-malattia. Il modello bio-psicosociale.
  2. Lo stress, l’esaurimento emozionale, il coping, l’autoefficacia.
  3. Ambiente di lavoro e clima vissuto. La promozione della salute: valori, riso e, stress
  4. Potere personale: realizzare il cambiamento
  5. Lavorare per non morire
  6. Una vita in-difesa: ansie al lavoro e difensivismo a oltranza


I su elencati corsi possono essere realizzati in sessioni di 8 ore ciascuno o durante 2 “stage residenziale” di 2 giorni oppure 1 stage di 4 giorni



E poi

IL TIME MANAGEMENT – ENFREEMENT - LA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE - LA GESTIONE DELLE RELAZIONI IN AZIENDA

MOTIVARE, VALORIZZARE E POTENZIARE IL TEAM

COUNSELLING E AZIENDA

 

“Il counsellor è la figura professionale che aiuta a cercare soluzioni di specifici problemi di natura non psicopatologica e, in tale ambito, a prendere decisioni, a gestire crisi, a migliorare relazioni, a sviluppare risorse, a promuovere e a sviluppare la consapevolezza personale su specifici temi.

L’obiettivo del Counselling è fornire ai Clienti opportunità e sostegno per sviluppare le loro risorse e promuovere il loro benessere come individui e come membri della società affrontando specifiche difficoltà o momento di crisi”

dallo Statuto del Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti

Il Counselling aziendale ha come obiettivo il potenziamento e lo sviluppo delle risorse umane a partire dal singolo individuo

La presenza del counsellor può essere importante in alcune situazioni critiche che si possono presentare nella vita di un lavoratore. Ad esempio, quando viene richiesto un cambiamento di mansione che potrebbe generare angoscia e resistenze, con il rischio di non recepire la richiesta di crescita della azienda (ed anche sua).

Tutto questo può sfociare in una considerazione di sé che genera frustrazione perché induce senso di inadeguatezza, ed influisce sulla motivazione e l’interesse al lavoro. In questi casi non è sufficiente individuare l’inserimento del soggetto nelle giuste forme di orientamento formativo, ma è necessario chiamare una forte attenzione alla dimensione psicologica per poter coinvolgere il soggetto a prendere consapevolezza delle proprie risorse, individuarle e valorizzarle.

Il counsellor stimola la presa di coscienza delle proprie capacità per affrontare il cambiamento con sicurezza e competenza.

Grazie all’ascolto attivo, il cliente arriva a valorizzare le proprie abilità, il proprio talento, le proprie motivazioni e i propri valori e a rispettare le proprie paure senza sentirsi giudicato.



Cosa si può attivare

  • centro di ascolto, sostegno e orientamento (colloqui individuali o di gruppo)
  • sostegno e guida nella formazione al cambiamento
  • strategie di self empawerment
  • supporto allo stile di vita e alle scelte lavorative corrette
  • gestione del lavoro e mantenimento dei risultati
  • training di abilità: autostima, assertività, competenze sociali ………..




Cosa si può ottenere con il result oriented counselling

  • allenare la mente alla positività e all’ottimismo, cambiando l’atteggiamento nei confronti delle esperienze della vita;
  • prendere decisioni diventando responsabili delle proprie esperienze;
  • superare i condizionamenti del passato;
  • sviluppare la consapevolezza personale;
  • migliorare le relazioni;
  • scoprire che il potere di cambiare la vita è presente fin da oggi;
  • comprendere che la nostra salute fisica e la nostra vitalità dipendono dai nostri pensieri e dalle nostre emozioni represse.

 



PERSONAL COACHING

Il Personal Coaching è una metodologia all'avanguardia nell'area della formazione individuale. Consiste in un processo di training personalizzato, svolto dal professionista esperto di gestione e sviluppo delle risorse umane e destinato a persone che mirano a gestire meglio il loro lavoro e a crescere sul piano personale e professionale.

Il coach, nel linguaggio sportivo, è colui che allena, colui che tiene sotto controllo e migliora costantemente le performance dei giocatori.

Questa figura da alcuni anni viene utilizzata anche nell'ambito dello sviluppo PERSONALE e manageriale, dove il coach è colui che segue la persona in modo individuale e personalizzato, svolgendo un programma di sviluppo e miglioramento PERSONALE e professionale.

Il Personal coach non può essere solo un teorico. Egli deve saper applicare le proprie conoscenze ad un contesto particolare: una capacità che normalmente non si apprende, che non è sottoposta a precise regole e che deriva direttamente dall'esperienza personale e dalla capacità di leggere, interpretare e valutare determinate situazioni per ottenere un determinato scopo, utilizzando tutte le risorse personali e professionali necessarie.

Con l'aiuto del coach si possono mettere a fuoco e sviluppare gli obiettivi professionali e personali relativi agli argomenti più importanti e più rispondenti ai bisogni della situazione.
Il metodo è utilizzabile da:

  • persone in cerca di occupazione per un aiuto sull'orientamento
  • persone che intendono migliorare il loro percorso di carriera, verificando il livello e la qualità delle competenze personali e professionali;
  • persone che incontrino difficoltà nella propria realizzazione professionale in funzione di blocchi emozionali, difficoltà di comunicazione, problematiche personali irrisolte.
  • giovani managers che siano chiamati a sviluppare specifiche abilità operative, in particolare nell'ambito della gestione delle persone e dell'innovazione
  • figli di imprenditori nella fase d'inserimento in azienda o di passaggio generazionale;
Una specifica applicazione del Personal Coaching è indirizzata alla performance di vendita.
Attraverso il Personal Coaching si possono sviluppare e approfondire le abilità necessarie per dare vita a nuove e durevoli modalità comportamentali e accantonare vecchie e improduttive abitudini. Cambiare abitudini e comportamenti più o meno radicati richiede prontezza di spirito e consapevolezza. Perché un cambiamento sia durevole e a lungo termine occorre costruire un ponte che crei unità tra la conoscenza dei principi che vengono appresi e la loro applicazione pratica.
Il Personal Coaching è caratterizzato dalla continuità, in modo da accompagnare chi ne usufruisce nel lungo cammino predefinito di crescita, e incentrato a soddisfare bisogni concreti anziché seguire strategie generiche. Il grande vantaggio del Personal Coaching è la possibilità di autogestire la propria tempistica, potendo svolgere le sessioni di coaching anche via telefono, via mail o in chat riservata.

 


Modelli e tecniche operative dei percorsi formativi

 

  • Attività pratiche
  • Laboratori sull’ascolto empatico
  • Laboratori sull’auto espressione efficace
  • Laboratori sul confronto
  • Laboratori sulla gestione e facilitazione dei conflitti e di negoziazione
  • Laboratori sull’autovalutazione
  • Laboratori sull’analisi della domanda
  • Laboratori di problem dissolving
  • Laboratori di lettura e valutazione del processo
  • Esercitazioni di autoconsapevolezza
  • Esercitazione di chiarificazione
  • Esercitazione di integrazione emotiva
  • Tecniche di rilassamento
  • Gruppi d’incontro

 

Metodologia che caratterizza l’approccio

 

  • Alternanza delle modalità didattiche (lezioni frontali, esercitazioni, apprendimento collaborativi)
  • Gruppi Laboratori (come sistema che produce interazioni, relazioni, scambi e favorisce il cambiamento)
  • Opinion Check (Pre-corso, per conoscere il contesto di provenienza, verificare le aspettative rispetto all’aula e le opinioni sulle tematiche trattate)
  • Lezioni frontali Videodidattica
  • Project Work (esercitazioni individuali e lavori in gruppi finalizzate a sviluppare le diverse competenze)
  • Ricerche di approfondimento
  • Advising e monitoraggio telefonico o via e-mail (i partecipanti possono ricevere il sostegno del docente tramite contatti telefonici o via e mail per facilitare l’applicazione dei comportamenti e come sostegno emotivo)
  • Accesso e utilizzo del forum didattico (servizio di community affinché lo scambio di esperienze non si esaurisca in aula ma prosegua come dialogo costruttivo tra i partecipanti)
  • Utilizzo del Linguaggio sinestesico verbo- visivo

 

Modello Organizzativo proposto


Obiettivi e finalità

  1. Verifica e censimento delle Attività
  2. Definizione dei processi operativi (tempi e modalità operative)
  3. Stesura di questionari specifici da sottoporre ai dipendenti e clientela
  4. Adozione di una eventuale procedura informatica che preveda la gestione delle informazioni e della comunicazione interna.
  5. Macro Analisi dei dati e Risultati
  6. Interventi o Suggerimenti da adottare

 

Tali obiettivi e finalità vengono perseguiti attraverso una nuova metodologia organizzativa non invasiva personalizzata sulla tipologia aziendale che prevede l’applicazione del seguente criterio:

l’utile e la qualità per il miglior risultato ottenibile




Tale metodologia è descritta nel sito: www.osservatoriodelleutilita.it

Registrato alla SIAE al n. 0304313

 

FORMATORI - CONSULENTI


CAMILLI Barbara

Psicologa psicanalista, psicosomatista, counsellor presso lo IACP. Da anni, accanto all’attività clinica, si occupa di ricerca e sviluppo delle scienze psicologiche dirette alla funzionalità dell’uomo, della famiglia e delle organizzazioni. Attiva nel campo della formazione presso enti pubblici, istituti religiosi, scuole e gruppi di genitori, si occupa anche di prevenzione al disagio psicologico e relazionale dell’individuo, della coppia e dell’infanzia. A tal proposito per la Provincia di Novara ha progettato, organizzato e condotto un vasto progetto di prevenzione all’abuso all’infanzia che ha portato alla pubblicazione di un libro. Socia e formatrice per SiPSiVi (Società Italiana di Psicologo della Sicurezza Viaria). Tra le numerose pubblicazioni di articoli per riviste specializzate si annovera la pubblicazione, “Ascolto, penso e con i colori parla il mio cuore”.


PERAZZA Miria

Lo studio, la progettazione, l’impianto, la definizione della normativa per i processi operativi, la formazione del personale in qualità di Responsabile, oltre la diretta collaborazione con il settore I.T. per l’assistenza funzionale alle procedure informatiche di supporto, sono le attività che caratterizzano la sua professionalità maturata nel settore bancario. Ha sviluppato specifiche competenze sulle tematiche riguardati il “cambiamento aziendale” riferite in particolare alla migrazione dei sistemi informativi e alle integrazioni aziendali dovute a fusioni, cessioni ecc. Con la qualifica di Quadro Direttivo e con il ruolo di Capo Progetto ha elaborato e realizzato progetti, anche complessi, (integrazione di realtà aziendali diverse) quali la revisione dei processi operativi o la ristrutturazione di aree di lavoro determinata da cambiamenti strutturali con particolare attenzione alle problematiche legate alla gestione delle risorse umane.


MARCHESIN Diego

Formatosi professionalmente in ambito bancario prima ed in una importante azienda nazionale privata poi, da sempre coltiva una personale sensibilità verso il mondo emotivo. Grazie a specifiche competenze analitiche collabora strettamente con la Dottoressa CAMILLI nella ricerca quotidiana di una migliore qualità della vita. Appassionato di musica è diplomato in pianoforte e coltiva anche interessi per le tecniche meditative e di crescita della persona.
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