• Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"

Non siamo solo corpo

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Di corpo se ne parla ovunque e dovunque lo si può vedere. Basta guardarsi intorno mentre si cammina nei marciapiedi della propria città per osservare foto di donne “bellissime”  che nell’indossare ogni genere di biancheria intima mostrano le proprie grazie ricolme di morbidezze, mentre gli uomini appaiono scultorei ed abbronzati.

Tanto basta per correre in edicola a comprare riviste che parlano di diete, più o meno dissociate, ma sicuramente veloci: 10 kg in un mese!! Quando va bene!

I risultati però non sono così facili da raggiungere: il peso infatti tarda a calare, il morale e giù sul depresso andante e la mente sembra svuotata, tanto che “oltre a non vederci più dalla fame” ci si sente sprovvisti della concentrazione e dell’energia mentale per esprimere tutto il potenziale creativo.

Perchè si è verificato questo? Avendo messo in stato di stress tutto il nostro essere, questi ha risposto efficacemente: con poco cibo per di più carente dal punto di vista nutrizionale il corpo, abituato in un certo modo, si sente svuotato del carburante (come mettere acqua al posto della benzina in una macchina), la mente non ricevendo il giusto combustibile lavora a fatica fino ad ingolfarsi del tutto, mentre l’anima in carenza del calore irradiato dal combustibile, insieme al valore affettivo relazionale legato al cibo, sembra ovattarsi.

Il vostro corpo è molto di più che sola materia, esso è l’espressione fisica di ciò che siete e di quello che avete vissuto fino ad oggi.

A tal proposito il Dr Corman (Francia) ha sviluppato una disciplina che si chiama Morfopsicologia. Questa si preoccupa di capire la geologia del viso, non tanto la geografia: quindi, come si è costituito? Come si è evoluto nel tempo? Che cosa è avvenuto ad ogni tappa della propria maturazione?

Lo stesso vale per il corpo. Esso è il punto di incontro tra patrimonio genetico (l’innato) e l’ambiente nel quale siamo cresciuti (l’acquisito). Cogliere questo aspetto ci è di aiuto per accettare ogni parte di sé, anche quelle meno gradite (dal fianco largo, al rotolo di grasso, al naso pieno di brufoli...).

Accettare queste parti equivale a fare il primo passo per stare meglio davvero. Accettarsi stimola il cambiamento, inteso come evoluzione, maturazione. Se avete dei pensieri del tipo: “non mi piaccio”, “il mio corpo è brutto”, “ho delle gambe ridicole”, “è meglio che mi copro, sono inguardabile” confermate nella vostra mente, nel vostro corpo e nella vostra anima la scarsa stima che avete di voi. In conseguenza di ciò le sensazioni provate saranno del tipo: “faccio schifo”, “mi imbarazza moltissimo mostrarmi”, “sono una pena. All’idea di uscire con quel vestito vado in ansia”, “che tristezza essere così”, fino ai casi in cui si arriva a dire “mi odio e odio questo corpo!”.

Sicuramente accettarsi non vuol dire acquisire una buona forma fisica, nell’attimo stesso in cui lo fate. Questo no, non stò parlando di magia. Farlo però implica che state imparando a non squalificarvi più. È come smettere di remare controcorrente: non solo si fa meno fatica, ma si arriva più velocemente alla meta.

Nella rivista scientifica Focus di Marzo 2001 compare l’articolo “Abbiamo due cervelli uno in testa e uno nella pancia” , è vero!

Prima erano i luoghi comuni e i modi di dire a vedere nella pancia la sede dei sentimenti e delle emozioni, ora a confermarlo concorrono anche le numerose ricerche. Dei ricercatori si sono presi la briga di contare le fibre nervose nell’intestino, il risultato è stato che nella pancia c’è un secondo cervello, quasi una copia di quello che abbiamo in testa. “Come il cervello della testa anche quello addominale produce sostanze psicoattive che influenzano gli stati d’animo, come la serotonina, la dopamina, ma anche oppiacei antidolorifici e persino benzodiazepine, sostanze calmanti come il valium.” Il “cervello addominale” quindi, così è stato definito, concorre attivamente a fissare i ricordi legate alle emozioni, inoltre è di aiuto quando si devono prendere delle decisioni.

Si parla di due cervelli dunque, uno nella pancia e uno nella testa. Michael Schemann, docente di fisiologia di Hannover, dice che “tutto nella scatola cranica non ci stava”. Pare che subito dopo la fecondazione dello zigote, nell’embrione una parte delle cellule nervose viene inglobata nella testa, l’altra va nell’addome: i collegamenti fra i due sono tenuti dal midollo spinale e dal nervo vago. Al “cervello addominale” sono affidate tutte quelle decisioni che sono inconsapevoli. A conferma di ciò si può osservare il comportamento di un neonato: egli appena dopo la nascita è mosso quasi esclusivamente dal bisogno di mangiare, bere, digerire, evacuare e dormire, funzioni queste che vengono sollecitate dal cervello addominale in maniera “inconsapevole”.

Al fine di fare chiarezza riporto parti dello studio di Schemann. “Se il cervello della testa percepisce tensione e paura, chiama a raccolta le cellule dell’intestino che producono sostanze irritanti come l’istamina. Questa proteina a sua volta attiva le cellule nervose del tubo digerente che fanno contrarre le cellule muscolari: ecco spiegati crampi e diarrea. Il segnale di allarme va poi al cervello della testa che lo ritrasmette verso il basso e così. Se l’ansia non cala, il cerchio si chiude e i sintomi si cronicizzano. Gli stress del passato restano impressi anche nella pancia. Il cervello addominale sarebbe addirittura dotato di memoria che per fissare i ricordi usa le stesse molecole del cervello della testa” (A.Beltramini). In questo modo le tensioni emotive, intese anche come vissuti ostili verso se stessi, si fissano nella memoria del cervello e dell’addome, rendendo l’asse cervello - addome sensibile per tutta la vita.  Chi pensa di essere “un caso disperato, che non cambierà mai” ed è fermamente convinto in quello che dice, non cambierà mai per davvero. Non ci sarà dieta che tenga. I chili si riprenderanno tutti, con l’aggiunta di qualcuno in più, giusto per ribadire la squalifica.

 

05 agosto 2007

Barbara CAMILLI

 

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