• Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"

La comunicazione nel mondo vegetale

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Gli amanti delle piante lo sanno bene: anche i vegetali comunicano.

Qualunque pianta, a modo suo si esprime con il mondo a lei esterno.
Direttori di importanti orti botanici, docenti in fisiologia delle specie arboree, scienziati e ricercatori universitari, in particolare del Dipartimento di Ortofrutticoltura dell’Università di Firenze e di Bonn (Germania) si sono cimentati nella ricerca dei meccanismi che dimostrano, quanto gli amanti della natura in cuor loro sentono: le piante interagiscono.
Dimostrazione che affina di significato lo stesso detto popolare: “…sei un vegetale”.
Le piante non solo comunicano tra di loro, ma si muovono. Basta osservarle per notarlo: sanno orientare le foglie là dove avvertono la luce, tendono ad allontanarsi dal troppo calore oppure  si ritraggono, chiudendosi a riccio come fa la Mimosa. Del movimento rotatorio verso il sole, la pianta del Girasole ne è la dimostrazione lampante.
Le piante poi sanno comunicare con alcuni insetti, come le api. Questo avviene non certo con le parole, ma con i sensi. Alcuni fiori per garantire la continuità della specie lanciano dei segnali di richiamo attraverso il loro profumo, e questo per attirare le api affinché il processo di impollinazione abbia luogo. Altri fiori e piante per difendersi dagli attacchi degli afidi emettono sostanze zuccherine allo scopo di richiamare l’attenzione delle formiche che se li mangeranno.
Queste sostanze prodotte a scopo difensivo sono usate anche dalla medicina a scopo terapeutico e preventivo.

Il primo laboratorio di neurobiologia vegetale guidato dal professor Stefano Mancuso, ha dimostrato che le piante non sono certo dotate di cellule nervose, però hanno un’attività similneuronale, concentrata soprattutto nell’apice radicale delle radici, più precisamente nella zona detta di “transizione”. A questo livello sono presenti neurotrasmettitori come: come glutammato, glicina, sinaptogmina, dopamina, aspartato, acetilcolina, gaba che consentono appunto la comunicazione con le altre piante.
Pare che i passaggi elettrici che si hanno tra cellule vegetali sono le stesse che avvengono nell’uomo. Dal punto di vista chimico dunque, è poca la distanza che separa l’uomo dai vegetali.
Questo vuol dire che l’essere umano ha un potenziale comunicativo ed espressivo di vasta portata, e questo se solo si lasciasse guidare dal suo innato sentire: l’intuito.
Durante gli anni sessanta si suggerì di parlare alle piante, per aiutale a crescere e a stare bene.
La ricerca di Mancuso evidenzia che ciò non serve: “…non amano essere toccate, accarezzarle è inutile, anzi il più delle volte è dannoso e rischia di bloccarne lo sviluppo”.
Paolo Perone, architetto paesaggista riferisce: “tra loro e noi ci sono delle intuizioni più che delle conversazioni: una pianta felice lo comunica mostrando un aspetto rigoglioso; una pianta che soffre, magari perché ha bisogno d’acqua, ce lo fa capire con le sue foglie gialle o raggrinzite. Solo l’uomo sensibile, il classico pollice verde capisce che un albero ha bisogno di calcio, di fresco, di caldo, di concime o di chissà che altro.”
L’intuito è considerato come una forma di "pre-comprensione" cioè di conoscenza immediata della realtà.
Questa capacità fa parte dell’essere umano, che nell’arco dei secoli si è adattato magistralmente agli eventi della vita.
Succede però che oggigiorno questa capacità viene sempre più ridotta, sminuita e assoggettato ad un omologazione di massa.

Gli studi di Mancuso dimostrano quanto diceva Charles Darwin, ossia che le piante sono dotate di una intelligenza evolutiva: esse memorizzano, percepiscono, calcolano come superare l’ostacolo. Dote questa che ha permesso alle piante di vivere e di adattarsi ad ogni ambiente e clima nell’arco dei secoli, dei millenni, delle ere.
Le piante sono dotate di un dispositivo cellulare che gli permette di avvertire tutto ciò che accade intorno a loro, e questo con largo anticipo visto e considerato che a differenza degli animali non ha alcuna possibilità di fuga. Questo dispositivo cellulare permette di monitorare costantemente 20 parametri  fisici e chimici, come l’acqua, la temperatura, la gravità o il campo magnetico. A seconda di come questi parametri cambiano decide come e cosa fare. Provate dunque ad osservare le piante, al variare delle condizioni atmosferiche e climatiche.
Carl Rogers, osservando i fenomeni della natura ha elaborato la teoria della tendenza attualizzante: teoria secondo la quale l’uomo, alle condizioni emotive giuste, riesce sempre ad attualizzare il suo se stesso nel mondo.

La sensibilità delle piante

Negli anni 60-70 furono condotti degli importanti esperimenti per studiare la vita delle piante. Al di là dell’aspetto puramente meccanico gli studiosi cercarono di valutare e verificare se le piante hanno un mondo emotivo: i risultati hanno portato alla pubblicazione di diversi libri come "The secret Life of plants", di Peter Tomkins e Cristopher Bird (Harper & Row 1973) dove tutte queste scoperte e dimostrazioni sono documentate in maniera analitica. Secondo gli studiosi le piante sono molto sensibili alla musica ed infastidite dal rumore; esse crescono meglio e più robuste, se sottoposte a una certa musica, mentre "soffrono" con il rumore o con musiche non dolci.
Sempre in questo periodo, sull’onda di questi studi altri ricercatori si cimentarono a studiare l’effetto delle piante alle stimolazioni sonore, il risultato fu che la musica e/o il rumore influenzano rispettivamente, positivamente e negativamente tutte le piante.
Questi studi partono dal presupposto fondamentale che le piante reagiscono allo spettro Elettromagnetico qualunque esso sia, quindi oltre alla luce solare visibile, esercita la sua influenza anche il suono, i rumori….questi studi sono stati pubblicati in un articolo di Andy Coghlan su New Scientist (28 Mag.1999, p. 10). L'articolo descrive in modo unico l'impatto del suono sulla crescita delle piante, smitizzando quella che veniva considerata fino ad allora come scienza esoterica o misteriosa.
Per suoni non si intendono unicamente quelli creati dall’uomo, quanto i suoni prodotti dalla natura, come ad esempio il canto degli uccelli. Pare che questi ha un notevole effetto sulla salute, sulla velocità di crescita e di dimensioni della pianta.
Il fisico francese e musicista Joel Sternheimer sull’onda di questi studi scoprì (per poi brevettare) le sequenze sonore che facilitano la crescita delle piante.
Come e perché avviene questo?
La sequenza non è casuale. Ogni nota musicale scelta deve corrispondere a uno specifico aminoacido di una proteina entrando in piena sintonia con quella corrispondente proteina Questo comporta che i suoni, prodotti in una certa sequenza producono una melodia unica per quella pianta, armonizzandosi con la sua struttura interna; ciascun tipo di pianta infatti e' caratterizzata da una diversa sequenza di note che ne stimola la crescita.
Se la pianta percepisce una musica appropriata, questa viene stimolata a incrementare la produzione di quelle proteine e questo perché risuonano a quella specifica frequenza. La stessa cosa avviene anche al contrario: determinate frequenze inibiscono la produzione di proteine limitando la crescita di quella pianta. Questa idea è particolarmente interessante perché può comportare l'eventuale obsolescenza di fertilizzanti usati per stimolare la crescita o inibizione delle piante.
In alcuni esperimenti condotti da Sternheimer, i pomodori esposti alle sue melodie sono cresciuti di due volte e mezzo più grande di quelli trattati senza le sue melodie. Alcune piante da frutta, sempre trattate con le sue melodie, hanno prodotto frutti più dolci oltre ad essere notevolmente più grandi.
Scriveva Herman Hesse “Dedicarsi alle piante e all’orto regala all’animo una liberazione e una quiete pari alla meditazione. Intuizione questa che è alla base dell’ortoterapia e dell’incremento delle piante e delle aree verdi negli ospedali.



Bibliografia

"Plant, Signaling & Behiavior" (Piante, Comunicazione  & Comportamento) studio pubblicato dai ricercatori italiani su di una loro rivista.
"The secret Life of plants" (La vita segreta delle piante) di Peter Tompkins & Christopher Bird. Questo testo include informazioni su come si trovano gli impianti di rilevamento e di impianti ecologici come sentinelle, descrivendone la capacità di adattarsi ai desideri umani, la risposta alla musica, i loro poteri curativi e la loro capacità di comunicare con l'uomo.
“Lo Spirito questo sconosciuto" e' il titolo del libro di J.E.Charon


Barbara Camilli
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