• Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi

Adolescenza - corsi

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Alcuni titoli dei corsi realizzati

 

 

- Come gestire i conflitti

- Il linguaggio dell’accettazione

- Esserci e ascoltare

- Raccontiamoci

- Imparare il linguaggio dei sensi

- Comunicare efficacemente

 

Per informazioni sui contenuti, sulle modalità di svolgimento e sui costi contattateci

 



 

 

 

Progetto di EDUCAZIONE alla SALUTE

a favore delle classi della scuola media

Premessa

 

Il periodo della PREADOLESCENZA e ADOLESCENZA è quella fase di passaggio che separa l’infanzia dall’età adulta ed ha come momento cruciale la pubertà.

Senza dubbio l’adolescenza e la preadolescenza assomigliano maggiormente ad una SECONDA NASCITA che si realizza in tappe progressive.

Il questa fase della vita di ogni ragazzo/a, se da un lato ci si sente sicuri di sé e pronti ad “abbandonare” la protezione familiare per essere “autonomi”, dall’altro non ci si sente ancora maturi e pronti per farlo. Spesso, però, i ragazzi non si ascoltano. Non vogliono ascoltarsi per paura, per rabbia, per vergogna.

E così il loro mondo emotivo viene messo sotto anestesia e l’identità psichica, che di per sé già vacilla, vive in preda alle paure e all’insicurezza di non essere capaci, di non essere competenti, di essere inadeguati.

In un discorso di prevenzione primaria il progetto rivolto ai ragazzi della scuola media intende favorire l’espressione dei sentimenti, nel senso che i ragazzi verranno aiutati a riflettere su come stanno loro, cosa sentono e come vedono il mondo.

Obiettivi del lavoro preventivo:

- la psicologia della Prevenzione ha sviluppato una molteplicità di orientamenti, ma in generale si può dire che i diversi indirizzi teorici e metodologici abbiano tutti recepito l’importanza di sostenere il ragazzo e la ragazza nell’affrontare le sue difficoltà e i suoi problemi di tipo emotivo o pratico.

- la prevenzione estesa ai ragazzi, quindi, ha come obiettivo principale quello di sorreggerli durante il processo di crescita, perché in questa specifica fase della loro vita sono più a rischio di chiusura emotiva e di blocco che li induce a NON CHIEDERE aiuto all’adulto significativo (genitore, insegnante).

In quest’ottica l’analista psicologa, in collaborazione con gli insegnanti, intende realizzare degli spazi di riflessione all’interno del gruppo classe stimolando i ragazzi ad esprimersi emotivamente. Inoltre si cercherà di offrire un’occasione di confronto fra i compagni sulle situazioni evolutive cui sono chiamati a rispondere, orientandoli verso le figure di riferimento (genitore, insegnanti) alle quali ci si può rivolgere per chiedere AIUTO NEI MOMENTI DI DIFFICOLTA’, DI PAURA E DI SCONFORTO.

Metodologia degli interventi per le classi I° e II°:

Con i ragazzi delle classi prime si affronteranno tematiche individuate dagli stessi. Nello specifico: “stare bene a scuola” e “migliorare le interazioni e i rapporti con i coetanei”.

Gli argomenti riflettono in maniera molto sentita il tema della convivenza e dell’intenso lavoro affettivo che si sviluppa in ogni classe. Soprattutto in questo periodo della loro vita.

Và ricordato che ogni classe è anzitutto un “gruppo” dove si muovono affetti cui spesso non viene prestata la giusta attenzione. Così facendo spesso il gruppo classe viene sottoutilizzato come risorsa.

Il “clima affettivo” che alberga in ogni classe se se ne conoscono le dinamiche, potrebbe andare a beneficio del benessere e dell’apprendimento di ogni singolo ragazza e ragazzo.

Alla luce di quanto detto, e data la complessità dell’argomento, i ragazzi saranno guidati e stimolati a riflettere sull’argomento dall’analista psicologa. Questo avverrà tramite l’ausilio di racconti, storie, fiabe o articoli corrispondenti alle necessità emotive della classe, segnalate tempestivamente dalla professoressa referente.

All’interno della classe verranno inoltre attivati gruppi di brainstorming per indurre i ragazzi a riflettere e “dire il proprio pensiero” su quanto emergerà dalle letture.

L’analista psicologa prevede (se i tempi lo consentono) di vedere ogni classe per 2 volte. Questo per ottimizzare il dialogo costruito durante il primo incontro e per dare feed-back a coloro i quali hanno fatto richieste e domande specifiche durante il precedente incontro.

Struttura degli interventi:

1. Nella fase preliminare il progetto prevede l’incontro con tutte le insegnanti referenti, per concordare l’intervento e l’attività che sarà svolta con i ragazzi. (1h.)

2. Dopodiché ci sarà un primo incontro con la classe della durata di due moduli (un modulo da 50 min).

3. In seguito all’elaborazione su quanto emerge dall’incontro, attivazione di un secondo incontro con la classe della durata di due moduli.

4. Al termine del lavoro con i ragazzi, restituzione finale fatta a ciascun referente di classe, da parte dell’analista psicologa, attraverso una relazione scritta. (2h.)

5. Verrà inoltre redatto un report da dare alle famiglie per coinvolgerle nel lavoro di prevenzione svolto nelle classi.

Metodologia degli interventi per le classi III°:

Considerato l’interesse per i ragazzi/e su argomenti come: “l’uso del tabacco, l’alcool, le droghe. Comportamenti questi su cui riversare le proprie emozioni di crescita” e “i problemi legati alle prime emozioni nel rapporto maschio e femmina” si intendono attivare dei percorsi guidati di riflessione da parte dall’analista psicologa, al fine di creare uno spazio di ascolto e di elaborazione di gruppo delle fantasie comuni sugli argomenti su indicati, unitamente alle scelte e progetti che riguardano il futuro affettivo.

Gli incontri che affrontano le tematiche dei comportamenti a rischio (uso di droghe, alcool, tabacco….) intendono aiutare i ragazzi a sentirsi legittimati nella naturale paura a confrontarsi con simili realtà, dando ascolto alla propria esigenza di darsi del tempo per crescere. Questo perché la ricerca del piacere effimero spesso non è un esigenza reale, quanto indotta da un fine commerciale, di protagonismo…… comunicato dai media.

Il poter dire la propria opinione, anche provocatoriamente, li libera dal peso di sentirsi soli a vivere una battaglia personale, mettendoli contemporaneamente in guardia sul carattere assolutamente dereale di tali fantasie.

Gli incontri che affrontano le tematiche dell’affettività ruoteranno attorno al tema dell’identità e del rapporto con la propria famiglia. Questo perché il desiderio di crescere e di emanciparsi dalla famiglia (come è giusto che sia) spesso viene confuso con la squalifica e la svalutazione della stessa, fino ad agire fughe in avanti che li vede lanciarsi in prove sul campo e agendo la sessualità in anticipo, rispetto al tempo emotivo reale.

Oggi i ragazzi sul tema dell’affettività sono prepotentemente messi in confusione e indotti a trasgredire nei modi e nei tempi a loro non congeniali.

Ecco che per loro il tempo dell’amore è intricato, poco chiaro e ritenuto uguale per tutti.

Per questo è necessario aiutarli a riflettere che è bene che ognuno sappia ASCOLTARSI e RICONOSCA E RISPETTI il proprio tempo emotivo.

Struttura degli interventi, diversificati in itinere sui contenuti:

È previsto un incontro preliminare con le professoresse referenti al fine di impostare il lavoro. (1h.)

Successivamente sono previsti degli incontri in classe (totale quattro moduli) da parte dell’analista psicologa che stimolerà i ragazzi al dibattito. È contemplato l’uso di stimoli video, audio o cartaceo.

È possibile lavorare su un film precedentemente visionato con l’insegnante. Su un testo musicale, redigendo anche un proprio testo, che potrà essere dalla classe prodotto e registrato. Su un racconto, dapprima letto e discusso, per poi crearne uno che rispecchi il loro universo emotivo. Infine è possibile dalla lettura e analisi emotiva di una poesia arrivare ad una loro produzione. Individuale o di gruppo.

Al termine del lavoro con i ragazzi, restituzione finale fatta a ciascun referente di classe, da parte dell’analista psicologa, attraverso una relazione scritta. (2h.)

Verrà inoltre redatto un report da dare alle famiglie per coinvolgerle nel lavoro di prevenzione svolto nelle classi.

Riuscire a creare QUANTI PIU’ MOMENTI POSSIBILI di socializzazione all’interno del gruppo classe è oltremodo importante oggi. Questo perché spesso i ragazzi vedono nella scuola solo la funzione giudicante e repressiva e non il luogo dove affinare le proprie potenzialità emotive, valoriali e sociali.

Con questo tipo di attività si vuole:

- consentire ai ragazzi di vedere e riconoscere negli altri problemi ed emozioni simili ai propri,

- favorire lo scambio di emozioni,

- agevolare la conoscenza di stili relazionali, comportamentali e affettivi che partono da problemi simili, stimolandone il confronto.

La rivista di categoria dei pediatri americani ha pubblicato il risultato di un’inchiesta, svolta per appurare se la vista di programmi televisivi sul sesso possa influenzare il comportamento sessuale degli adolescenti.

Lo studio, che ha coinvolto ragazzi di entrambi i sessi tra i 12 e 17 anni, ed è stato ripetuto ad un anno di distanza per valutare i dati raccolti in precedenza, ha evidenziato che i 2/3 dei programmi televisivi contengono allusioni più o meno evidenti al sesso, attraverso il linguaggio, le immagini o l’abbigliamento discinto delle veline di turno.

I ragazzi in età adolescenziale che guardano molti programmi a contenuto sessuale, (ormai anche le fiction trasmesse in prima serata contengono scene d’amore piuttosto esplicite), hanno una probabilità doppia di avere una vita sessuale attiva in età precoce, rispetto a quelli che non li seguono.

L’influenza è presente anche se l’accenno al sesso è appena abbozzato, e questi ragazzi sono attratti dai rapporti sessuali più disinibiti, normalmente presenti in età più mature.

Sono sempre più frequenti i casi di stupri effettuati da giovanissimi a danno di coetanee: situazioni aberranti che possono essere evitate con azioni preventive. Stimolare i ragazzi alla cultura può aiutarli a crescere in maniera consapevole, come la frequentazione dei coetanei li forma alla comunicazione, senza dimenticare che un’attività sportiva è un ottimo metodo per canalizzare le energie in modo sano.

 

8 gennaio 2007

Dottoressa Camilli

 

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