• Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

Il lupo

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La coltre di nebbia si infittì mentre la luna si innalzava nel cielo deturpato da un soffice velo di foschia. Il manto nero e grigio del lupo si rizzò per un'improvvisa ondata di freddo. Poi ne sentì l'odore. Sì, anche se non era molto forte, sapeva che la sua preda si stava allontanando dal suo raggio d'azione. Si mise a correre, trascinandosi dietro un appetito che avrebbe segnato la vita di qualche povero, indifeso animale. Lo sentiva sempre più forte, l'odore di carne fresca. Gli occhi iniettati di rosso sangue fissavano la strada che si apriva tra gli alberi antichi.

La foresta era lugubre a quell'ora della notte, con quella soffice foschia che ovattava tutto, le foglie e i rami secchi che gli scricchiolavano sotto le zampe forti e possenti, i lunghi rami che si arrampicavano nel cielo stellato, come a voler avvinghiare in una presa glaciale la luna, pura, splendente, soffice, candida, vellutata. All'improvviso, deviò nella foresta, verso uno spiazzo erboso, si nascose dietro un cespuglio di bacche e attese.

I secondi divennero minuti, che si trasformarono in ore, ore scandite dal continuo muoversi della luna, e dal freddo che saliva lento e morboso. Sentiva la preda che si avvicinava sempre più al suo destino fatale. Forse era un coniglio, oppure uno scoiattolo.

Dopo poco comunque, la sua curiosità venne meno, quando vide una meravigliosa e fiera cerbiatta che correva placida nel prato. Attese qualche istante che fosse sotto alla luna e poi partì alla carica. Stava per infilzare la carne della cerbiatta con i lunghi denti aguzzi, quando la preda si accorse del suo cacciatore e si mise a correre più forte che poteva. Corsero attraverso tutta la foresta, fino a giungere al limitare del bosco, dove la cerbiatta deviò al lato e si rimise a correre. Un ramo secco in terra favorì la cerbiatta, che ormai esausta stava per arrendersi al suo destino, il lupo inciampò in questo ramo, molto più grosso e scheggiato di tutti gli altri, si ferì una zampa, e non potè più correre. La cerbiatta con un ultimo grammo di forze raggiunse la sua tana dove ad aspettarla vi erano i suoi cuccioli, che fu lieta di allattare.

Il lupo trascinandosi dietro la zampa ferita se ne tornò verso il suo nascondiglio, e si accoccolò tra le foglie, avrebbe aspettato che la zampa gli guarisse, e al momento più opportuno avrebbe di nuovo ricominciato la caccia, e questa volta non avrebbe mancato i bersagli.

 

Un racconto di Giulia Comerio, 12 anni

 

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