• Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)

Identità e simbiosi

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Essere preso in braccio e contenuto tra le braccio della madre o del padre, è per il bambino fonte di enorme rassicurazione perché vive l’esperienza della protezione e dell’accudimento. Bisogna tener presente che il bambino passa da una condizione di contenimento fisico, sperimentato precedentemente durante la gravidanza, ad uno, che definirei psichico e fisico nello stesso tempo dopo il parto. Per quanto riguarda l’aspetto fisico, ora il bambino ha bisogno più che mai di sentire la vicinanza fisica del genitore, attraverso l’abbraccio, i massaggi e le coccole. Questo lo fa sentire sicuro: qualcuno si stà occupando di lui. Per l’aspetto psichico il bambino ha bisogno di sentire la presenza emotiva del genitore, fatta di sguardi e di comunicazioni che sanno essere in sintonia profonda con il vissuto del bambino ma anche del genitore. Questo dà al bambino una sicurezza emotiva, che è all’origine del benessere e dell’equilibrio psichico del bambino prima e dell’adulto poi. Ecco che guardare intensamente negli occhi un bambino, tenerlo in braccio avvolgendolo di coccole, parlargli o anche stando in silenzio ma pensando all’amore che nutre verso di lui lo fa stare e sentire tranquillo, perché vive l’esperienza dell’amore primario con il genitore.

All’inizio è la madre ad essere in stretto rapporto con il figlio, come se fossero una cosa sola, ma dal punto di vista emotivo è importante la presenza del padre, questo perché: dà alla madre il sostegno, il conforto e la forza per nutrire affettivamente il bambino e nello stesso tempo mette il bambino nelle condizioni di realizzare che la madre non è sola. Ecco che l’inserimento del padre nel rapporto madre-figlio aiuta quest’ultimo a prendere coscienza dell’altro come diverso da sé e ne favorisce il processo di individuazione. Nel caso in cui il padre è anche il genitore omologo, ossia dello stesso sesso, diventa per il figlio sempre più importante come punto di riferimento per la costruzione della propria identità.

Il genitore omologo è la persona più affine, il modello più adeguato con cui identificarsi soprattutto a livello sessuale, è colui che può confermare, nella sostanza della sua esperienza l’immagine di sé, che nel corso della crescita è soggetta a modifiche. Inoltre grazie al suo sostegno e alla sua comprensione il bambino riuscirà a vincere tutte quelle paure che fanno la loro comparsa dal secondo al quinto anno d’età, mi riferisco in particolare alla paura degli animali, alla paura del buio e di essere abbandonato. Questo stato d’animo è dovuto alla particolarità della struttura mentale di un bambino per cui non sa ancora distinguere tra realtà e fantasia. Spesso i bambini vivono i sogni come reali e più sono brutti e carichi di vissuti angoscianti più stanno male.

Il genitore omologo che rassicura il figlio e lo invita a parlare lo fa sentire ascoltato, capito, compreso e di lui sente che ci si può fidare e con il quale è bello poter parlare. Il dialogo tra genitore e figlio è alla base della reciproca conoscenza e comprensione. Come il bambino deve conoscere il mondo e voi, così voi dovete conoscere i suoi desideri, sogni, bisogni e necessità. Nulla è scontato, oppure ovvio.

Un dialogo aperto e disponibile, anche al confronto attraverso la discussione, diventa occasione per crescere ( non solo per il bambino) e trovare le risposte, ai dubbi nel bambino e alle tante incertezze e paure nell’adolescente.

Dico questo perché il rapporto genitore-figlio per i motivi più svariati, e spesso nascosti, non riesce ad esprimersi nel modo adeguato. Ci troviamo di fronte alle interferenze, che deviano o impediscono il naturale rapporto simbiotico, le quali, soprattutto se precoci, possono favorire l’insorgere di disturbi emotivi e /o cognitivi futuri.

Per un bambino in via di sviluppo è vitale poter attingere all’amore del genitore omologo nella certezza che esprimere sensazioni, opinioni, valori e atteggiamenti diverse dalle sue non vuol dire perdere la sua stima, la sua fiducia e il suo affetto. Anzi queste conquiste nel processo di costruzione dell’identità permettono l’instaurarsi di un reale rapporto simbiotico in cui ognuno è se stesso in relazione all’altro.

 
5 gennaio 2007

 
Barbara Camilli

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