• La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal


  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino

L'identità del bambino

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 elemento di stabilità psichica

I repentini cambiamenti socio-culturali a cui siamo andati incontro hanno caratterizzato la vita dell’uomo da sempre. Con il Novecento le numerose scoperte scientifiche, tecnologiche e mediche hanno permesso di migliorare la qualità della vita sotto ogni punto di vista. L’epoca attuale, quella del nuovo Millennio, che con tanta ansia è stata attesa, sembra essere all’insegna di nuove e sempre più tecnologiche innovazioni. Tutto ciò è straordinario se si pensa da dove arriviamo, ma come in ogni cosa c’è anche il rovescio della medaglia che in tal caso è rappresentato dalle modifiche subite dai modelli di comportamento individuale, familiare e sociale.

Le persone sono immerse in uno stato di agitazione e di caos costante e la conoscenza che l’individuo ha delle macchine e della moderna tecnologia supera di gran lunga quella che ha di se stesso.

In un ambiente in continuo cambiamento l’uomo non si sente più sicuro nel fare delle previsioni, e quindi nel pianificare dei progetti a lungo tempo data la rapidità e l’instabilità che lo caratterizza. In un ambiente del genere spesso ci si sente confusi, frastornati, soli. L’unica via di salvezza per molti è l’aggrapparsi a tutto ciò che dà sicurezza; dai beni di consumo, all’accumulo di denaro, alla pace eterna promessa da ogni forma di credo. Se per l’adulto è difficile tutto ciò per il bambino è impossibile.

E’ necessario allora che l’individuo per la propria salute mentale, abbia una esatta e sicura percezione della realtà che lo circonda; questo è possibile laddove ci sia una solida identità personale da cui deriva la capacità di interagire e relazionare con l’esterno, mantenendo attiva la capacità di adattarsi alle trasformazioni socio-culturali senza esserne sopraffatto e annullato.

Ma che cos’è l’identità?

L’identità è la conoscenza, l’accettazione e l’espressione di sé in ogni luogo e in ogni tempo ed il suo sviluppo è un processo lento e progressivo che inizia fin dalla nascita a partire dal rapporto primario madre-bambino.

Con lei il bambino sperimenta la prima modalità di rapporto, che è quella di tipo simbiotico.

Cosa significa simbiosi !?

A questo termine spesso viene data una connotazione negativa di dipendenza e di attaccamento morboso, che fanno sentire la persona infantile e inadeguata.

In realtà il termine simbiosi non significa stare vicini ad una persona che sa affrontare adeguatamente il mondo vivendo di rendita passivamente, ma tutt’altro. Due persone in rapporto simbiotico, come lo sono una madre con il bambino, si muovono nella realtà conservando fra di loro un’intesa così profonda e perfetta  da poter considerare il loro comportamento come quello di una persona sola. La capacità dunque di sentire i bisogni, le paure, le gioie, i dolori e la fatica dell’altro, come se fossero proprie. E’ dunque grazie a questa capacità che una madre sa sempre come rispondere alle esigenze del proprio figlio ponendovi rimedio.

Questa situazione è vissuta fisicamente durante la gravidanza, dove madre e feto vivono all’unisono l’uno per l’altro. Successivamente la condizione di simbiosi viene esperita anche dopo durante l’allattamento, meglio se al seno. Questa esperienza rappresenta uno dei momenti di maggiore intimità che va a beneficio sia della madre che del figlio. Per ogni madre poter nutrire, dissetare e calmare il proprio figlio quando ne ha bisogno, semplicemente offrendogli il suo seno, la aiuta a superare la depressione fisiologica postparto, mentre per il bambino notevoli sono i vantaggi che ne trae. Innanzitutto si riduce la possibilità che si ammali data la ricchezza di principi nutritivi e di preziosi anticorpi di cui il latte materno è costituito. Inoltre il costante rapporto fisico facilita la condizione di simbiosi che è ugualmente indispensabile per la sua sopravvivenza. Renè Spitz, una delle figure più rappresentative della psicoanalisi contemporanea ha condotto degli studi negli anni intorno alla seconda guerra mondiale dimostrando e sottolineando la presenza di gravi disagi psicologici, e a volte anche il lasciarsi morire, in mancanza di cure materne adeguate. Egli ha potuto constatare che per la sopravvivenza del bambino e per il suo benessere psicologico è importante la presenza di un ambiente  familiare caldo e accogliente dove possa sperimentare l’abbraccio e le coccole dei genitori. Vorrei richiamare l’attenzione su questo punto, ossia sulla funzione comunicativa delle emozioni attraverso il contatto fisico, tra genitore e figlio.

Per il bambino il contatto fisico, sia che avvenga sottoforma di abbraccio o di massaggio facilita il passaggio delle emozioni e comunica un senso di vicinanza e di sicurezza, facilitando lo sblocco emotivo in momenti di crisi e di tensione. Questo intenso bisogno di contatto fisico viene poi esteso agli altri familiari, mi riferisco al padre, ai fratelli e alla presenza di eventuali nonni.

Ecco che le risposte positive al suo bisogno vitale di essere preso in braccio e accarezzato, fanno sì che il bambino provi un senso di sicurezza, di stabilità e di equilibrio che gli permettere di crescere e di emanciparsi.

 

5 gennaio 2007

 

Barbara CAMILLI

 

 

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