• Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake

I nostri figli hanno il tempo di annoiarsi?

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

…….riscoprire la noia secondo la visione di un bambino.

 

Il titolo, che può essere anche una domanda è: “I nostri figli hanno il tempo di annoiarsi?”. La domanda è ovviamente provocatoria nel senso di indurvi a riflettere su come i vostri figli impegnano il proprio tempo libero, se è un tempo utilizzato nel fare delle cose che gli piacciono e lo fanno star bene, o se, al contrario, lo stancano fino a renderlo iperattivo, nervoso o apatico. Questo perché i bambini di oggi sono molto impegnati e sottoposti a pressioni a volte troppo forti per il loro livello di sopportazione: tra scuola, doposcuola, attività extrascolastiche e compiti hanno poco tempo da dedicare ad attività che nascono solo ed esclusivamente da una loro esigenza.

Nella vita di ogni giorno tutti hanno bisogno di un tempo, più o meno lungo, da dedicare a sé stessi. Tutti hanno la necessità di riposarsi e di far calare le tensione accumulate nell’arco di una mattinata o di un pomeriggio. Tutti dopo essere stati a contatto con persone, siano esse dell’ambiente scolastico, di lavoro o quant’altro hanno la necessità di elaborare e liberare lo stato d’animo accumulato in queste realtà. Tutti, vuol dire anche il bambino. Direi a maggior ragione il bambino che a differenza dell’adulto sta strutturando le sue capacità cognitive ed affettive per orientarsi nel mondo. Se questo non avviene secondo i tempi e i modi di ciascun bambino, sarà difficile per lui elaborare quanto avviene intorno, fino ai casi in cui la confusione genera il malessere e il disagio psichico. Disagio espresso attraverso il corpo, con le manifestazioni psicosomatiche, quali mal di pancia, mal di testa, inappetenza, oppure in disturbi relazionali, come scatti di aggressività, apatia fino all’ipercinesia.

Ricerche e sondaggi di recente pubblicazione stanno evidenziano quanto sia pericoloso ingozzare il bambino di impegni. È pericoloso perché non ha il tempo di elaborare quanto va facendo.

Mi viene a tal proposito un paragone molto attinente. Così come il corpo ha bisogno del suo tempo per digerire un piatto molto nutriente e calorico, specie quando si è al mare in attesa di fare il bagno, allo stesso modo il corpo, la mente e l’emotivo ha bisogno di tempo per digerire le attività che giornalmente si fanno. Soprattutto quelle scolastiche, che impegnano tantissimo il bambino in termini di autostima.

Secondo una visione economica e produttiva, concedersi del tempo da utilizzare come si vuole è  sinonimo di sprecare, dissipare, sciupare, buttare al vento, scialacquare, perdere occasioni per cosa poi: per produrre. Per i bambini non è così. Per loro utilizzare il tempo libero a loro piacere diventa l’occasione per essere veramente creativi, dando sfogo alla fantasia, a pensieri,a idee, che vorrebbero realizzare. I bambini se lasciati liberi di esprimersi trovano tanti modi per dare sfogo a tutto ciò. I bambini sono affascinati dall’uso dei colori, per loro diventa una vera e propria valvola di sfogo prendere uno, due o più fogli e sbizzarrirsi in disegni di ogni tipo, ci sono poi bambini che hanno esigenza di esprimersi attraverso il corpo, ecco che diventa utile dare spazio a giochi di movimento perché solo così possono sfogarsi. Spesso i bambini rifugiano davanti alla televisione vivendo le avventure dei protagonisti di cartoni animati o di personaggi di video games. Subendo di conseguenza una marea di stimoli visivi che alla lunga iperstimolarlo il suo sistema nervoso ed emotivo. Se poi a questa iperstimolazione non segue un momento di scarica, magari attraverso giochi di movimento sarà molto difficile per lui gestire le emozioni e il corpo carico di emozioni. Per questi bambini è oltremodo importante mettere da parte lo schermo, trovando nella realtà uno spazio per coltivare la creatività, attraverso il gioco simbolico.

Di certo questo tempo è produttivo per l’equilibrio emotivo del bambino non tanto per i conti delle più svariate associazioni sportive o culturali.

Spesso e volentieri insieme alla mania dei giocattoli definiti intelligenti, studiati in funzione di un apprendimento precoce (che tra l’altro impediscono ogni apporto creativo) è sempre più diffusa la tendenza a organizzare il suo tempo libero, occupandolo con corsi di musica, danza, disegno, recitazione, calcio…. come se si volesse insegnare al bambino la creatività, incanalandola e indirizzandola verso una meta precisa. Relegando il gioco libero, di pura invenzione e fantasia a qualcosa senza scopo, senza costrutto, insomma una vera perdita di tempo.

In realtà si dimentica che il gioco non è solo piacere e divertimento. Per il bambino è una necessità, un vero e proprio lavoro che sviluppa le sue capacità intellettuali ed affettive molto più di qualsiasi corso organizzato. Scrive Winnicott un insigne psicanalista infantile: “ Quando gioca, e forse solo quando gioca, il bambino è veramente libero di essere creativo”.

Questa libertà immaginativa rimane qualcosa di essenziale anche da adulti per essere davvero gli artefici indiscussi della propria vita.

Solo mettendo in gioco i nostri desideri, i nostri sogni, le nostre paure, proprio come si faceva da bambini senza troppi giochi preconfezionati, si può immaginare il proprio futuro e trasformare la nostra vita. Non avere del tempo per sé da dedicare anche al gioco l’esistenza diventa qualcosa di statico e di difficile. Un peso a volte difficile da portare. Gli adulti ad esempio per evadere si creano degli hobby che li fanno sentire liberi di esprimere sé stessi.

Nei momenti in cui dedica del tempo ai suoi giochi, il bambino mette in scena e rivive le esperienze che quotidianamente affronta, reinventandole a suo piacere in modo da lenire il peso di frustrazioni più o meno forti, con un bel lieto fine da cui uscire sempre vittorioso. Questo è l’unico modo per dare un equilibrio al proprio mondo interiore, troppo spesso minato dalle tensioni della competizione, del giudizio, della squalifica e dell’ostilità.

Per concludere una poesia scritta da una bambina di IV elementare in seguito ad una attività creativa di lettura di poesie.

 

Scrive:

 

L’amore è importante

non è importante essere saggi

è importante essere buoni

I bambini giocano felici sentendo la musica

Gli analfabeti anche se non sanno l’alfabeto

in ogni cuore di ognuno di noi c’è speranza

c’è tristezza ma anche gioia

c’è anche povertà e ricchezza.

 

 

Questa poesia evidenzia come ogni bambino, se messo in condizioni di liberare ciò che sente con i mezzi a lui più congeniali, quindi il disegno, la scrittura, le costruzioni, il movimento è in grado di far emergere il suo mondo interiore, proprio come succede nei sogni. In questo modo ogni bambino racconta a sé stesso e a voi (genitori) la sua visione del mondo. Così, e solo così.

 

22 dicembre 2006

 

Barbara CAMILLI

* *