• E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College

Giù le mani dai bambini

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L’EMEA, l’ente di controllo sanitario U.E., ha autorizzato la somministrazione di Fluoxetina (nome commerciale Prozac) anche ai minori ed ai bambini di almeno 8 anni di età. Luca Poma - Portavoce Nazionale di Giù le Mani dai Bambini  - la Campagna nazionale per la difesa del diritto alla salute dei bambini, (vedi il portale www.giulemanidaibambini.org) – dichiara: “pochi sanno che l’iniziativa non è delle autorità sanitarie pubbliche, ma della Ely Lilly Co., il produttore del farmaco, che ha avanzato richiesta in tal senso ed ha attivato i propri potenti mezzi di lobby. In effetti ottenere l’autorizzazione alla somministrazione per fasce d’età così basse significa aumentare significativamente il loro giro d’affari. Non vogliamo demonizzare il farmaco, ma duole constatare che la tutela della salute dei bambini sia subordinata ad interessi meramente commerciali.

In Italia attualmente tra i 30 e i 50mila bambini assumono psicofarmaci, alcuni dei quali sono stati vietati in America, in quanto inducono al suicidio. Nel nostro stato le norme vigenti danno la possibilità di prescrivere antidepressivi ai bambini al di sotto degli otto anni e dopo appena poche sedute (quattro) di psicoterapia. Questo vuol dire che tra qualche anno il numero dei bambini che assumerà psicofarmaci passerà a oltre settecentomila.”

Se ci pensate la cosa è agghiacciante! Oltre ad essere inquinata la salute del bambino, gli viene tolto il diritto a stare bene secondo i suoi ritmi e i suoi bisogni. Bisogni che, soprattutto attraverso il disagio emotivo, chiedono ascolto!

Spesso i genitori non sono informati in maniera esaustiva sulle terapie alternative a quella farmacologia. Dalla Pet Therapy, alla psicomotricità, all’uso della fiaba…..ce ne sono tante.

Chi ha la gastrite, per fare un esempio, ricorre sicuramente al farmaco per lenire il dolore e per contrastare l’insorgere della crisi, ma se la persona accanto all’intervento farmacologico non corregge alcune abitudini alimentari e di vita a nulla serve la pastiglia: la crisi continuerà ad insorgere.

È utopistico e offensivo, per la dignità di un bambino, pensare che il solo farmaco risolve il problema. Se quattro sedute dall’analista psicologo o dallo psicoterapeuta non sono servite (visto che questo è il numero minimo di sedute da fare prima di prescrivere uno psicofarmaco), gli adulti si dovrebbero domandare se qualcosa non ha funzionato: al bambino il professionista piaceva? Si sentiva a suo agio con lui/lei? Oppure ha vissuto l’esperienza come una imposizione? E poi, il professionista era preparato/qualificato? La famiglia ha collaborato durante le sedute o si sono creati dei fronti ostili? La famiglia si è sentita partecipe del lavoro con il bambino o si sono sentiti emarginati/squalificati/svalutati? Insomma, qualcosa intorno al bambino era cambiato o gli adulti si aspettavano che facesse tutto da solo!

Quando un bambino sta male c’è sempre un motivo! Chi gli sta intorno dovrebbe imparare ad ascoltarlo con il cuore e non con la testa. Gli adulti di riferimento dovrebbero quindi imparare a sintonizzarsi con lui, e se è il caso mettersi anche in discussione come persona (non tanto come genitore), questo affinché si possa essere agenti di cura e di cambiamento per il proprio figlio/a.

Tornando alla discussione sugli psicofarmaci, il Prozac è stato al centro di roventi polemiche negli Stati Uniti, per i suoi 907 (novecentosette) effetti collaterali e per essere stato posto in relazione con numerosi casi di suicidio del paziente, ed atteggiamenti violenti, inclusi i noti episodi di cronaca quali le stragi scolastiche ad opera di adolescenti che abusarono del prodotto. Nella nota dell’EMEA si legge anche un’avvertenza circa la possibile induzione al suicidio dei bambini in terapia con il Prozac, pericolo questo che l’EMEA ritiene di porre sotto controllo banalmente invitando i genitori “a vigilare con attenzione nelle prime settimane di terapia”.
“È davvero gravissimo perdere così di vista il principio di responsabilità – ha dichiarato Paolo Roberti, dirigente di psichiatria a Bologna e membro del Comitato Scientifico di Giù le Mani dai Bambini – è un pessimo modo di festeggiare il 150° anniversario della nascita di Sigmund Freud. Ma non siamo stupiti, dal momento che ormai su scala mondiale, il 95% delle ricerche sono finanziate delle industrie farmaceutiche e non dallo Stato”. Il Comitato Giù le Mani dai Bambini®, ritenendo del tutto insufficiente la misura precauzionale suggerita dall’EMEA della maggiore vigilanza da parte dei genitori, auspica immediate misure restrittive da parte delle autorità di controllo nazionali, per evitare l’utilizzo indiscriminato di questa delicata molecola sui bambini italiani.

Inoltre bisogna ricordare che “una famiglia veramente informata è il primo ostacolo reale contro ogni forma di abuso sull’infanzia”.

 

22 marzo 2007

 

Barbara CAMILLI

 

 

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