• Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...

I miti da sfatare

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Miti da sfatare sull’allattamento al seno

 

Questo scritto è tratto da Leaven, aprile/maggio 1998.

   

MITO 1

Allattare frequentemente riduce la produzione di latte, diminuisce il riflesso di emissione e alla fine rovina l’allattamento

REALTA’

La quantità di latte che una mamma produce arriva al suo punto ottimale quando questa permette al bambino di poppare quante volte ne dimostri la necessità. Il riflesso di emissione funziona meglio quando c’è una buona produzione di latte, il che avviene allattando a richiesta.

 

MITO 2

Una mamma ha bisogno di allattare da quattro a sei volte al giorno per mantenere una buona produzione di latte.

REALTA’

Le ricerche dimostrano che se una mamma allatta subito dopo il parto e spesso, con una media di 9 volte al giorno nelle prime due settimane, la sua produzione di latte sarà maggiore il bambino acquisterà più peso e lei allatterà per un periodo più lungo. È stato dimostrato che la produzione di latte è legata alla frequenza delle poppate e che la quantità di latte diminuisce se le poppate sono poco frequenti o limitate.

 

MITO 3

I bambini riescono ad ottenere tutto il latte di cui hanno bisogno nei primi cinque o dieci minuti della poppata

REALTA’

Anche se è vero per alcuni bambini questa non è una regola fissa per tutti i bambini. I neonati che stanno imparando a poppate, e non sempre sono efficienti nel succhiare, spesso hanno bisogno di tempo per poppare. L’abilità di ingerire il latte dipende anche dal riflesso d’emissione della madre. Mentre ad alcune mamme il latte arriva velocemente ad altre questo non succede. Ad alcune donne il flusso di latte arriva ad ondate diverse durante la poppata. Invece di andare per tentativi conviene lasciare al bambino il suo tempo per succhiare fino a quando dimostra segni di sazietà come lasciare spontaneamente il seno e il rilassare mani e bocca.

 

MITO 4

Una mamma che allatta deve distanziare le poppate per dare tempo ai seni di riempirsi

REALTA’

Ogni coppia madre figlio è unica. Il corpo di una donna che allatta produce continuamente latte. I suoi seni sono come due riserve alcuni più capienti di altri. Più il seno è vuoto più il corpo lavora per riempirlo, più il seno è pieno più è lenta la produzione di latte. Se una mamma aspetta sempre di avere i seni gonfi il suo corpo può ricevere il messaggio che sta producendo troppo, e può ridurre la produzione complessiva.

 

MITO 5

A otto settimane di vita i bambini hanno bisogno solo di sei, otto poppate al giorno, a tre mesi di cinque, sei poppate, a sei mesi non più di cinque poppate

REALTA’

La frequenza delle poppate di un bambino allattato al seno dipende dalla quantità di latte della madre e dalla capacità di riserva del suo seno, come della necessità di sviluppo del bambino.

Gli sbalzi di crescita e le malattie possono cambiare temporaneamente le abitudini. In più il consumo calorico del bambino aumenta alla fine della poppata, ecco che imporre canoni nella frequenza e nella durata della poppata può provocare un consumo troppo basso di calorie.

 

MITO 6

È la quantità di latte che il bambino ingerisce, non importa se materno o artificiale, che determina la durata della pausa tra una poppata e l’altra.

REALTA’

I bambini allattati al seno svuotano lo stomaco più velocemente, circa un ora e mezza contro le quattro, a causa della minor dimensione delle proteine del latte materno. Se la quantità ingerita influisce sulla frequenza delle poppate, il tipo di latte è un fattore di pari importanza. Alcuni studi antropologici sul latte dei mammiferi confermano che i neonati umani sono stati predisposti per poppate frequenti, e così hanno fatto nel corso di gran parte della storia

 

MITO 7

Non svegliare il bambino che dorme

REALTA’

Anche se la maggior parte dei bambini quando ha fame si fa capire, i neonati possono non svegliarsi con sufficiente frequenza e se necessario dovrebbero essere svegliati per mangiare almeno otto volte al giorno. La sonnolenza può essere dovuta ai medicinali usati nel parto, a cure mediche nella madre, all’ittero, a traumi, al ciuccio e/o ad una scarsa iniziativa causata da risposte tardive alla richiesta della poppata

 

MITO 8

Il metabolismo del bambino alla nascita è disorganizzato ed è necessario seguire delle abitudini o degli orari per aiutarlo a stabilizzare questo disordine.

REALTA’

I bambini sono predisposti dalla nascita a mangiare, dormire e avere periodi di veglia. Questo non è un comportamento disorganizzato ma riflette i bisogni dei neonati. Con il passare del tempo i bambini si adattano naturalmente ai ritmi di vita del loro nuovo ambiente e non hanno bisogno di aiuto o allenamento.

 

MITO 9

Le madri che allattano devono sempre usare entrambi i seni ad ogni poppata

REALTA’

È importante lasciare che il bambino finisca il primo seno, anche se questo può portare a non prendere il secondo seno nella stessa poppata. L’ultimo latte si ottiene progressivamente con lo svuotarsi del seno. Alcuni bambini, se vengono spostati troppo presto al secondo seno, possono riempirsi del primo latte da entrambi i seni che è più povero di calorie, piuttosto che ottenere il giusto equilibrio tra primo e secondo latte. Questo può tradursi in un’insoddisfazione del bambino e in uno scarso aumento di peso.

 

MITO 10

Se un bambino non aumenta bene di peso può essere causa della bassa qualità del latte della mamma.

REALTA’

Degli studi hanno dimostrato che anche donne malnutrite sono in grado di produrre latte di qualità e quantità sufficienti per allevare un bambino in crescita. La maggior parte dei casi il basso aumento di peso è correlata ad un’insufficiente assunzione di latte o ad un problema di salute del bambino

 

MITO 11

La scarsa produzione di latte è solitamente causata da stress, stanchezza, inadeguata assunzione di liquidi o cibo.

REALTA’

Le cause più comuni dei problemi di produzione di latte sono le poppate poco frequenti e/o la suzione e il posizionamento al seno scorretti; entrambi conseguenza dell’insufficiente informazione fornita alla madre che allatta.

Anche i problemi di suzione del bambino possono influire negativamente sulla quantità di latte prodotto. Stress, stanchezza o cattiva alimentazione sono raramente causa di bassa produzione di latte poiché il corpo umano ha sviluppato forti meccanismi di sopravvivenza per proteggere il poppante durante i periodi di scarsità di cibo

 

MITO 12

Una mamma deve bere latte per produrre latte

REALTA’

Una corretta alimentazione con verdura, frutta, cereali e proteine è tutto quello di cui una madre ha bisogno per rifornirsi dei giusti elementi per produrre il latte. Il calcio si trova in molti alimenti non caseari, come verdure verde scuro, semi, frutta secca e pesce. Nessun mammifero beve latte per produrre latte.

 

MITO 13

La suzione non nutritiva non ha giustificazioni scientifiche

REALTA’

Le mamme con esperienza nell’allattamento imparano che le abitudini di suzione dei bambini hanno diverse origini. Mentre alcuni bambini soddisfano i loro bisogni di suzione principalmente durante le poppate, altri possono aver bisogno di succhiare ancora il seno subito dopo una poppata anche se non hanno realmente fame. I bimbi possono poppare acneh quando si sentono soli, spaventati o quando hanno male.

 

MITO 14

La mamma non dovrebbe essere un ciuccio per il bimbo

REALTA’

Consolare e soddisfare le necessità di suzione al seno sono leggi di natura. I ciucci sono praticamente un sostituto della mamma quando lei non può essere disponibile. Altre ragioni per calmare il bimbo principalmente al seno sono il miglior sviluppo oro-facciale, l’amenorrea lattazionale prolungata, evitare la confusione tra ciuccio e seno, e la stimolazione di un adeguata produzione di latte che assicuri maggiori possibilità di successo nell’allattamento.

 

MITO 15

La confusione tra tettarella e capezzolo non esiste

REALTA’

L’alimentazione al seno e al biberon richiedono tecniche di suzione diverse, e le tettarelle di gomma provocano una “certa sovra stimolazione” che i bambini possono preferire al seno che è più morbido. Ne deriva che alcuni bambini sviluppano una confusione nella suzione e utilizzano tecniche inappropriate di suzione al seno se passano dal biberon al seno

 

MITO 16

L’allattamento frequente può portare alla depressione post partum

REALTA’

Si ritiene che la depressione post parto sia causata dagli sbalzi ormonali del dopo parto e che possa essere aumentata dalla stanchezza e dalla mancanza di sostegno, tuttavia il più delle volte capita a donne che avevano problemi già prima della gravidanza

 

MITO 17

Offrire il seno a richiesta non facilita il legame madre figlio

REALTA’

Rispondere ai bisogni del bambino secondo le sue richieste crea tra madre e figlio una sincronia che porta ad un forte legame

 

MITO 18

Le madri che tengono troppo in braccio i loro bambini li viziano

REALTA’

I bambini che vengono tenuti spesso in braccio piangono un minor numero di ore al giorno e crescendo dimostrano più sicurezza in se stessi

 

MITO 19

È importante che altri membri della famiglia nutrano il bambino per poter stabilire anch’essi un legame

REALTA’

Nutrire non è l’unica maniera con cui gli altri membri della famiglia possono stabilire un legame; tenerlo in braccio, coccolarlo, fargli il bagnetto e giocare sono cose molto importanti per la sua crescita, il suo sviluppo e il suo attaccamento agli altri

 

MITO 20

L’allattamento guidato al bambino (allattamento a richiesta) ha un effetto negativo sul rapporto tra marito e moglie

REALTA’

I genitori attenti capiscono che i bisogni del neonato sono molto forti, ma anche che con il passare del tempo diminuiscono. Il lavoro di squadra che si fa per allevare un neonato può rendere una coppia più unita, sviluppando insieme le proprie capacità di genitori

 

MITO 21

Alcuni bambini sono allergici al latte della propria madre

REALTA’

Il latte materno è la sostanza più naturale e fisiologica che il bambino possa ingerire. Se il bambino ha delle reazioni allergiche legate all’alimentazione, generalmente ciò è devoto ad una proteina estranea che si è introdotta nel latte e non al latte. Ciò è facilmente risolvibile eliminando per un periodo questa sostanza dalla dieta della mamma.

 

MITO 22

L’allattamento frequente provoca nel bambino obesità a lungo termine

REALTA’

Studi dimostrano che i bambini allattati al seno che guidano i ritmi e le quantità delle loro poppate tendono ad assumere proprio la quantità di latte giusto per loro. Non è l’allattamento a richiesta, bensì l’allattamento artificiale e l’introduzione precoce di cibi solidi ad avere un ruolo nel rischio di obesità a lungo termine

 

MITO 23

L’allattamento da sdraiato provoca infezioni all’udito

REALTA’

Siccome il latte materno è un alimento vivo e ricco di anticorpi e immunoglobuline, il bebè ha, nel complesso, minori possibilità di sviluppare infezioni all’udito, non importa quale sia la posizione usata

 

MITO 24

L’allattamento al seno oltre i 12 mesi ha poco valore perché la quantità del latte materno comincia a diminuire dopo i sei mesi

REALTA’

La composizione del latte materno cambia per adeguarsi ai mutevoli bisogni del bambino in crescita. Anche quando il bambino è in grado di mangiare cibi solidi, il latte materno è la fonte primaria di nutrimento per il primo anno di vita. Diventa un supplemento ai cibi solidi durante il secondo anno. Inoltre il sistema immunitario del bambino impiega da 2 a 6 anni a mutare completamente. Il latte materno continua a completare e sostenere il sistema immunitario tanto a lungo quanto esso gli viene offerto

 

 

26 dicembre 2006

 

Dottoressa CAMILLI Barbara

 

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