Svezzamento
I miti da sfatare
In quale periodo incominciare? Con quale alimento?
Sullo svezzamento ci sono diverse scuole di pensiero, chi dice di partire dal quarto mese, chi dal nono mese e chi dopo l’anno. Vi elenco 25 miti che corrono intorno allo svezzamento. Alcuni sono veri ed hanno una base scientifica importante, mentre altri sono luoghi comuni.
1) PRIMA SI COMINCIA E MEGLIO E’………….FALSO
Spesso si pensa che l’alimentazione solida sia più nutriente di quella liquida come il latte. In realtà non è così, ma vediamo perché.
Innanzitutto non è mai prudente iniziare prima del quarto mese perché l’apparato digerente del bambino non è ancora pronto ad accogliere alimenti diversi da quello del latte, secondo si può incorrere in reazioni allergiche, terzo il bambino non è ancora in grado di coordinare i movimenti della bocca e della lingua per cui non riesce a deglutire.
Secondo le linee guida raccomandate dall’OMS l’allattamento, specie quello al seno, va prolungato almeno fino al sesto mese.
2) E’ IMPORTANTE INIZIARE CON LA FRUTTA………….FALSO
Solitamente si incomincia con la frutta omogeneizzata perché grazie al suo gusto dolce si pensa che venga meglio accettata dal bambino. In verità nulla vieta di iniziare dalle verdure ugualmente digeribili e leggere. La prima pappa può essere fatta con un passato molto diluito di patate e carote, condite con olio extravergine di oliva. Più avanti si può introdurre la zucchina, la lattuga ed i fagiolini, per poi inserire altre verdure. Così via fino al minestrone vero e proprio.
3) PER I BAMBINI E’ MEGLIO SCEGLIERE FRUTTA E VERDURE BIOLOGICHE ………….VERO
Essendo l’organismo di un bambino in fase di crescita è molto più sensibili rispetto gli adulti ai residui di pesticidi. Il suo apparato digerente ed il sistema immunitario non è ancora del tutto formato per affrontare e gestire i problemi conseguenti l’assunzione di residui tossici. È utile perciò porre attenzione alla provenienza degli alimenti quando si passa dagli omogeneizzati (che di norma sono controllati) a quelli freschi.
4) E’ OPPORTUNO LASCIARE CHE I BAMBINI GIOCHINO UN PO’ CON LA PAPPA …………. VERO
La sperimentazione manuale è una fase evolutiva fondamentale per la crescita di un bambino. Ecco che la manipolazione del cibo diventa un mezzo per soddisfare la sua curiosità imparando a conoscere la materia cibo.
Questi comportamenti con tatto e delicatezza vanno comunque contenuti in modo tale che il piccolo impari gradatamente che certe cose si possono fare (toccare la pappa con le mani) mentre altre non si possono fare (lanciare la pappa o il piatto a terra).
5) E’ MEGLIO ASPETTARE L’ANNO PER PROPORRE LA VERDURA CRUDA …………. VERO
La verdura come la frutta è un alimento prezioso ma è bene che fino all’anno l’assunzione venga fatta a seguito della cottura. Questo è molto importante perché la cottura “sanifica” gli ortaggi, diminuisce il potere allergizzante ammorbidendo le fibre vegetali che in questo modo irritano di meno l’intestino.
6) PER NON PREPARARE IL BRODO TUTTI I GIORNI SI PUO’ CONGELARE ………….VERO
Congelando il brodo si mantengono inalterate le sue caratteristiche nutritive e dal punto di vista igienico è preferibile alla conservazione in frigo per diversi giorni
7) SE NON MANGIA LA MINESTRA VA BENE PROPORGLIELA NEL BIBERON …………. FALSO
Contrariamente è meglio non farlo. Lo svezzamento non è solo una questione di nutrimento alimentare quanto un diverso modo di approcciarsi al cibo. I piccoli sanno succhiare benissimo e nella masticazione e nella deglutizione che hanno problemi.
Non dare la minestra a tuo figlio nel biberon, così è sicuramente comodo per te ma non lo aiuti a crescere, cosa che lui vuole moltissimo. L’ideale è offrirgli con molta delicatezza dei cucchiaini non ricolmi di cibo così da impratichirsi con i movimenti mandibolari.
8) E’ IMPORTANTE VARIARE LE PAPPE OGNI GIORNO …………. FALSO
Variare l’alimentazione è importante ma per farlo non bisogna cambiare cibo ogni giorno. I piccoli hanno bisogno di tempo per abituarsi agli alimenti, quindi proporre lo stesso piatto per più giorni gli permette di accettare e assaporare il nuovo gusto, inoltre permette di valutate le eventuali reazioni allergiche.
9) NON INSISTETE SE IL PICCOLO VUOLE MANGIARE POCO ……VERO
Cosa provereste voi se qualcuno insistesse per farvi mangiare una cosa che non volete. Vi farebbe piacere? Per i bambini è lo stesso, con l’aggravante che devono imparare a muovere lingua e mandibola, cosa tutt’altro che semplice. È importante non forzarlo ma assecondare le interruzioni con la pappa, soprattutto se preferisce il latte come alimento. Lo svezzamento deve essere una conquista sentita e vissuta bene e non un conflitto di ricatti e punizioni. Sareste ambedue perdenti!
10) IL GLUTINE NON VA SOMMINISTRATO PRIMA DEI SEI MESI DI VITA …………. VERO
Diversi studi hanno dimostrato che l’inserimento precoce del glutine nella dieta del piccolo può favorire la comparsa della celiachia. La celiachia consiste nell’incapacità della mucosa dell’intestino di assorbire cibi contenenti glutine (una proteina presente nel grano ed altri cereali).
11) AGGIUNGERE UN PO’ DI SALE ALLA PAPPA VA BENE …………. FALSO
Sarebbe bene evitare di salare le pappe così presto. Il gusto del salato lo apprezzerà e gradirà sicuramente quando sarà un po’ più grande, per ora è meglio evitarlo anche in un ottica di prevenzione: l’eccesso di sale nella dieta infatti crea un importante fattore di rischio per l’ipertensione.
12) DOPO IL SESTO MESE PUO’ ASSAGGIARE LA MINESTRA DI PASTINA …………. VERO
La pastina è l’alimento che segue alle farine (semolino, riso, tapioca, cereali), questa è bene inserirla a partire dal sesto mese quando il piccolo inizia ad incontrare alimenti più consistenti e grumosi. L’era degli omogeneizzati e delle vellutate sta passando!
Per incominciare la pastina si può cucinare nei brodi per poi passare ai piatti asciutti.
13) IL BRODO DI CARNE E’ TANTO NUTRIENTE …………. FALSO
Diversamente da quanto si crede il valore alimentare del brodo è molto scarso: contiene quasi esclusivamente acqua e una piccola quantità di Sali, grassi e proteine. Somministrato di tanto in tanto aiuta a dare più sapore alle pietanze.
13) E’ BENE NON INTRODURRE IL LATTE VACCINO PRIMA DELL’ANNO ………….VERO
I pediatri lo consigliano per diversi motivi:
il latte vaccino diversamente dal latte materno contiene troppe proteine, troppi grassi saturi e troppi sali minerali;
la pensata di diluirlo con l’acqua serve a poco se non a renderlo povero di zuccheri;
preconizzare la sua introduzione può concorrere all’insorgere di allergie, creare problemi intestinali come diarrea;
i bambini di sei sette mesi che si alimentano con questo latte ed apparentemente non hanno manifestazioni somatiche evidenti invero lo fanno a prezzo di un grande impegno da parte dell’organismo;
dall’anno in poi le cose cambiano perché l’intestino del bambino ha maturato la sua funzionalità.
14) L’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA E’ IL MIGLIOR ALIMENTO …………. VERO
Un cucchiaino di olio extravergine di oliva alle pappe dà energia, gusto e fornisce la giusta quantità di acidi grassi insaturi. L’extravergine inoltre, non avendo subito trattamenti chimici di raffinazione mantiene inalterate le sostanze aromatiche e la vitamina E (un valido antiossidante naturale).
15) LO SVEZZAMENTO VEGETARIANO STRETTO (VEGANO) PUO’ PORTARE A DEI GROSSI PROBLEMI …………. VERO
Secondo l’AVI (Associazione Vegetariana Italiana) è vegetariano chi elimina dalla propria dieta la carne ed il pesce mantenendo però l’uso di latticini e uova, mentre il vegano (vegetariano stretto) esclude dalla propria dieta tutti gli alimenti di origine animale compresi latticini e uova. Nella dieta dei vegani gli alimenti includono solamente vegetali, quindi frutta, verdura, cereali, frutta, legumi, semi.
I bambini sotto l’anno hanno bisogno di una dieta ricca di aminoacidi essenziali, una dieta fatta solo di frutta e verdura non riesce a garantire un buon apporto di questi principi.
Fatto più importante e su cui un genitore dovrebbe sempre riflettere è questo: “quello che faccio lo faccio per il suo bene o per portare avanti un mio credo?”
16) IL PESCE PROVOCA FACILMENTE ALLERGIE …………. VERO
Nonostante sia uno tra gli alimenti più salutari è anche quello a maggior rischio di allergia per i bambini, per questo è meglio ritardarne l’introduzione dopo gli otto-nove mesi. Quando iniziate partite sempre dal pesce omogeneizzato e ricordate sempre che un pesce per quante poche spine abbia (come la sogliola ad esempio) è sempre un pesce. Attenzione quindi!
17) L’INTRODUZIONE DELL’UOVO INCOMINCIA CON IL ROSSO …………. VERO
Anche l’uovo è a rischio di allergia in particolare è il bianco, per questo motivo è meglio partire sempre dal rosso. Per introdurlo stemperatene un cucchiaino di rosso nella minestrina, questo a partire dal nono mese. Gradatamente aumentate le dose proponendolo fino a due volte la settimana. Intorno al primo anno potete introdurre il bianco sempre ben cotto, questo perché la cottura ne facilita la digestione attenuando le proprietà allergizzante.
12 ottobre 2007










