• Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin

Il momento giusto per svezzare

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Il presente articolo trae spunto da “Department of anthropology Texas” di Katherine A. Dettwyler

Circa il momento giusto per svezzare si dice e scrive molto.

Nel Stati Uniti le donne a tal proposti ricevono molti consigli e pareri contrastanti.

L’American academy of pediatrics, consiglia di farlo al compimento del primo anno, mentre l’OMS e l’UNICEF consigliano almeno due anni.

Molti medici dal canto loro considerano prolungato un allattamento di sei mesi, mentre molti operatori sanitari mettono in discussione con ragioni l’allattamento oltre l’anno.

Questo stato di cose porta molte donne neomamme a non sapere cosa fare e come comportarsi. Alcune arrivano ad allattare di nascosto consapevoli che la loro scelta è disapprovata da medici ed operatori sanitari.

Diverse ricerche antropologiche in culture non occidentali offrono il loro contributo per porre luce e chiarezza sull’allattamento al seno. Pensate che in molte di queste culture si arriva ad allattare fino al compimento di tre o quattro anni.

Viene da chiedersi a questo punto. “Sono eccentrici loro o noi?”

Come tutti i mammiferi gli esseri umani sono dotati di ghiandole mammarie per nutrire la prole. Dentro la categoria dei mammiferi gli esseri umani appartengono ai Primati seguendone il modello per quel che riguarda allattamento e svezzamento. Questo modello in 65 milioni di anni per selezione naturale ha assicurato ad oggi il miglior tasso di sopravvivenza.

Si pensa che questo modello base sia determinato da fattori genetici. In aggiunta ci sono altre variabili che collegati alle condizioni di vita influenzano l’età dello svezzamento.

Vediamo ora che cosa suggeriscono queste variabili per quanto riguarda l’età naturale dello svezzamento negli umani?

Svezzamento secondo il momento in cui triplica il pesa della nascita.

L’idea che i mammiferi svezzano quando il piccolo ha triplicato il pesa dalla nascita è riportato ampiamente il letteratura. Questa regola è valida per gli animali di corporatura piccola ma non per quelli più grandi.

Ricerche recenti hanno esaminato l’età dello svezzamento secondo lo stadio della crescita in mammiferi grandi compresi i primati. È stato dimostrato che lo svezzamento avviene alcuni mesi dopo il raggiungimento di un peso quattro volte superiore, piuttosto che tre volte, superiore dalla nascita.

Svezzamento secondo il raggiungimento di un terzo del peso adulto

Altri sudi affermano che i primati, come gli altri mammiferi, svezzano i cuccioli quando raggiungono un terzo del peso adulto.

Gli esseri umani hanno tante misure diverse ma l’età dello svezzamento,se si applicasse questo criterio, si aggirerebbe intorno ai quattro sette anni. Ne deriva che i maschi dovrebbero essere allattati di più rispetto alle femmine, mentre popolazioni a corporatura grossa allatterebbero più a lungo di quelli a corporatura piccola.

Svezzamento secondo misura corporea adulta

Harvery e Clutton-Brock hanno pubblicato uno studio dei diversi fattori variabili collegati alle condizioni di vita, compresa una formula per il calcolo dell’età per lo svezzamento, basato sul peso corporeo medio della femmina adulta. Questa equazione pronostica un età dello svezzamento che varia dai 2.8 ai 3.7 anni a seconda del peso medio corporeo della femmina adulta e con tempi prolungati per i popoli a corporatura grossa.

Svezzamento secondo la durata del periodo gestazionale

In letteratura viene spesso riportato che fra i mammiferi in generale, l’età dello svezzamento si aggira alla durata del periodo gestazionale. Secondo questo criterio ne deriva che lo svezzamento negli umani può avvenire dopo soli nove mesi di allattamento al seno. Questo periodo però è fortemente condizionato dalla dimensione adulta raggiunta dall’animale.

Per molti primati di corporatura piccola, la durata dell’allattamento è inferiore al periodo di gestazione. Fra i primati di corporatura grossa la durata del periodo di allattamento supera di molto la durata della gestazione. Per lo scimpanzé e il gorilla, la durata dell’allattamento supera per più di sei volte quello gestazionale.

Gli umani sono fra i primati che hanno più del 98% del materiale genetico in comune con il gorilla.

Basandoci su questo criterio l’essere umano dovrebbe svezzare intorno ai 4.5 anni.

Svezzamento secondo l’eruzione dentaria

Secondo una ricerca molti primati iniziano lo svezzamento a cavallo con l’arrivo dei primi molari permanenti. Questo avviene intorno ai 5.5 o 6 anni negli uomini.

È interessante notare che il raggiungimento della competenza immunologia adulta avviene anch’esso intorno ai sei anni. Questo suggerisce che in tutto il nostro passato evoluzionistico le immunità fornite dal latte materno sono normalmente disponibili al bambino fino circa questa età.

Il passato evoluzionistico ha generato un organismo che fa ampio affidamento sull’allattamento materno per assicurare un buon supporto allo sviluppo fisico, cognitivo ed emotivo. I dati provenienti da primati non umani dicono che i bambini sono stati progettati per ricevere tutti i benefici dal latte materno per un minimo di due anni e un limite massimo di sette anni..

La selezione naturale ha favorito neonati con una forte predisposizione ad aspettarsi l’allattamento al seno per diversi anni dopo la nascita; risultato di ciò è uno stimolo di suzione che rimane forte per tutto questo periodo.

Nella nostra società si è in grado di venire incontro ai bisogni nutritivi dei bambini, dopo l’età di tre o quattro anni, con cibi adulti modificati.

La nostra società può sicuramente compensare i vantaggi immunologici dell’allattamento con antibiotici, vaccini, e un supporto sanitario. Ma i bisogni fisici, cognitivi ed emotivi no!

Dovrebbe essere portato alla conoscenza di tutti compresi operatori sanitari, genitori e pubblico che una età ragionevole per lo svezzamento è fra i tre e sette anni.

 

8 gennaio 2007

 

Barbara CAMILLI

 

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