•  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     

Sicurezza Stradale

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

 

Tra gli ambienti maggiormente frequentati dall’uomo la strada è uno di quelli. La strada intesa come strada extraurbana (strada esterna ai centri abitati), strada urbana (strada interna ad un centro abitato), strada vicinale (strada privata fuori dai centri abitati ad uso pubblico), svincolo (intersezione a livelli sfalsati in cui le correnti degli automezzi non si incrociano tra loro), sentiero (strada naturale formatasi per effetto del passaggio di pedoni, animali, biciclette..). Sono da considerarsi facenti parte della strada poi tutte le strutture e le aree ad uso delle persone come il marciapiede, le aree pedonali, il golfo di fermata, l’isola spartitraffico, l’isola salvagente, il parcheggio, il piazzale di sosta, la pista ciclabile, la fascia di rispetto. 
La strada: luogo di incontro e di passaggio.
Purtroppo la strada, oltre a questo, è sempre più un luogo di scontro e fine. Fine di tante vite sia esse umane che animali.
I dati degli incidenti stradali relativi al 2006 secondo le statistiche ISTAT parlano chiaro:
numero degli incidenti sulla strada ammonta a 238.124, di cui i morti sono 5.669; numero morti su strade urbane e altre strade 5.079; numero morti in autostrada 590; numero feriti 332.955.
Tante, troppe vite, rischiano quotidianamente la vita sulla strada. Parlo di vite e non solo di persone perché molti animali vengono uccisi sulla strada. Pensate agli abbandoni in autostrada, o agli animali di campagna che attraversano le stradine di campagna.
Sul come e perché avvengono gli incidenti si è visto che il 76,6% avviene per lo scontro tra due o più veicoli. La tipologia di scontro più frequente è quello frontale laterale (85.098 casi con 1.373 morti e 121.828 feriti) seguita dal tamponamento (43.610 con 581 morti e 70160 feriti) e dagli incidenti isolati avvenuti per sbandamento o fuoriuscita (21.959 di cui i morti sono 1.127 e i feriti 27.647).
Tra le regole del codice della strada più violate ci sono quelle, che definirei del rispetto dell’altro, e sono la precedenza (17,74%) la velocità (12,76%) e la distanza di sicurezza (10,40%).
Nel mancare di dare la precedenza vi è in molti il bisogno di essere primi, di arrivare primi (magari per pochi metri) impedendo all’altro di avanzare, in ragione ed in diritto secondo le regole del. codice della strada. Se nella strada si perde di vista il rispetto al codice della strada, e quindi il rispetto dell’altro, si rischia di fare da sé, vivendo la strada come una giungla dove comanda il più forte.
In realtà non è, e non deve essere così. E a parlare sono i morti che quotidianamente rimangono sulla strada per aver schiacciato troppo e per troppe volte il pedale della “furbizia”.
Ogni automobilista dovrebbe sapere che il 97,3% degli incidenti si verifica per cause o concause imputabili al comportamento poco corretto del pedone o del conducente. Ne consegue che il miglior dispositivo di sicurezza, la migliore polizza assicurativa sulla vita è attivare la propria testa.
Quando si è sulla strada bisogna esserci con la consapevolezza di vivere delle azioni sulla strada, che si sia in bici, a piedi, con il monopattino, con i pattini, con lo sckeit, con i veicolo o motoveicoli.
La maggior parte dei guidatori è convinto di avere una guida perfetta. Che per il solo fatto di saper condurre il mezzo, allora è esente da errori.
Non è proprio così! Infatti essendo un’azione eseguita da una persona, la guida è fortemente mediata dalla soggettività di quella specifica persona. Soggettività legata non solo alla capacità di guidare bene o male, quanto alle variazioni dello stato psicofisiologico ed emozionale di quella persona.
Quando si è agitati, in ansia, nervosi, arrabbiati, sereni, appagati, malinconici, tristi…..la guida non è mai la stessa. A cambiare è la mia soglia di percezione del contesto esterno.
Quando sono arrabbiato o nervoso, si è meno tolleranti agli altri, imputando a questi tutta una serie di errori e di infrazioni non ponendo attenzione a sé. Sovente chi è i stato di ansia (legato magari ad un ritardo) pur essendo nel torto si pensa ad avere ragione.
Quando si è sereni e tranquilli la guida diventa riposante e tutto sembra scorrere tranquillamente: non ci si arrabbia, si è molto più tolleranti, si cede anche il passo ad altre macchine o hai pedoni.
È fondamentale dunque, quando si è alla guida, avere la piena e totale consapevolezza di ciò che si sta facendo, senza lasciare nulla al caso. Basta una distrazione, una semplice distrazione (come attraversare la strada e non guardare dal lato di arrivo delle macchine) e la tua vita può finire lì!

Esserne pienamente consapevoli è importante.


Barbara Camilli

Socia Formatrice per SipSiVi (Società Italiana Psicologia Sicurezza Viaria)

* *