Una partita del cuore
Nel campo sportivo di Lumellogno (Novara) si è svolta una toccante partita da parte di tutti gli anziani e gli attuali giocatori di calcio in memoria di un allenatore mancato per malattia alcuni anni fa.
Perché vi scrivo di quest'evento poco "psicologico", direte voi. Orbene per ricordare di ricordarci che la vita è gioia ed è speranza!
Perché vi scrivo di quest'evento poco "psicologico", direte voi. Orbene per ricordare di ricordarci che la vita è gioia ed è speranza!
In questa partita, divertendosi tra nuove leve e vecchie glorie, si è dato vita ad un clima di serena e sentita partecipazione. Il gioco è diventato un momento per rievocare i momenti belli trascorsi con il mister allo scopo di migliorare come persone oltre che come giocatori. Ovviamente tra i tanti c’erano i figli del mister.
Spesso ad una persona che manca si associa immediatamente la frase “poverino” o “quanto è stato sfortunato”.
In questa occasione i volti delle persone erano segnati da sorrisi sinceri e da parole tutte volte a rimembrare aneddoti allegorici, non tanto per far rivivere il mister, quanto per ringraziarlo della qualità di presenza che ha donato a tutti loro.
Tra le vecchie glorie anche un mio familiare, al centro campo con la maglia verde, ha rievocato in una splendida partita il suo passato da giocatore.
Ricordarsi che basta veramente poco per divertirsi e che ricordare le persone a cui si vuole bene aiuta a vivere più tranquillamente e in maniera straordinaria la propria vita dandone il giusto valore.
Un gruppo di ragazzi con cui ho lavorato al senso della parola "valore" ha riferito:
“Considero valore anche le più piccole cose: i cambiamenti nel mondo e quelli in una stanza;
Considero valore le amicizie più care, che nei momenti difficili ci sono;
Considero valore le persone, i sentimenti e coloro che mi vogliono bene, perché sono loro il mio tesoro più grande;
Considero valore tutto ciò che ha un cuore non solo vero e proprio;
Io considero valore tutto ciò che ho, perché nella vita tutto è un valore che poi sia buono o no non importa!
Io do valore a tutte le notizie perché non esistono cattive notizie;
Per me il valore sono i compagni dove si può giocare e divertirsi insieme a noi! ”
E poi dicono che i ragazzi non pensano!
Vi invito dunque a gioire dei ricordi che avete, soprattutto per chi non c’è più. Prendete e fate germogliare in voi ciò che questa presenza vi ha donato con il suo essere stati al vostro fianco in una parte della vostra vita.
Barbara Camilli









