Macchiavelli
LO PSICOLOGO MACCHIAVELLI
Il fiorentino Nicolò Macchiavelli (1469 – 1527) è stato un grande storico, pensatore e letterato. Molte le opere in cui compare questo triplice aspetto della sua personalità. Ne “Il principe” e I discorsi” dimostrò un forte spirito indagatore dei metodi e delle tecniche adottate in politica dall’uomo delle diverse culture. Nei suoi scritti poi emerge anche il lato più crudo della concezione della politica: fu un consigliere e quasi inventore di un modo di governare basato sulla slealtà, la violenza e l’opportunismo, escludendo la morale.
A tal proposito c’è l’usanza a definire “machiavellica” una persona che manipola e utilizza gli altri per raggiungere i propri scopi.
Oltre alla politica Macchiavelli si è dedicato alla letteratura, anche dell’animo umano. Ecco che, per la sua attenta indagine e la scoperta di tanti moti del cuore umano, Macchiavelli viene considerato un grande psicologo, che ha osservato l’individuo e la folla.
Anche il mondo della psicologia lo sta riscoprendo e valorizzando, attraverso l’attenta e precisa analisi delle sue opere. Ad esempio è stato isolato il tratto di personalità del “machiavellismo” ed elaborato un test che permette di valutarlo. Per lo psicologo americano Richard Christie, è “machiavellico” colui che si trova d’accordo con affermazioni del tipo: “spesso è utile dire qualche piccola bugia”, “la maggior parte della gente non sa cosa è meglio per lei”, “Barnum aveva ragione quando diceva che ogni minuto nasce un ingenuo”, e tante altre affermazioni dello stesso tono.
16 gennaio 2007








