• Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi

Assaporare l'arte!

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Avete mai assaporato la visione di un quadro, un affresco o una scultura? All’interno magari di una cappella, un castello o un palazzo antico?

Come, assaporare?! Si domanderà qualcuno.

Nel dizionario Zingarelli alla parola assaporare vengono dati i seguenti due significati:

1 Gustare un cibo o una vivanda con lentezza per prolungare la piacevole sensazione;

2 Godere spiritualmente.

Come una pietanza anche un opera artistica si può assaporare infondendo da essa tutta la sua pienezza e bellezza.

Una poesia di Walt Whitman nel descrivere un bambino che osserva il mondo scrive:

C’era un bambino che usciva ogni giorno, e il primo oggetto che osservava, in quello si trasfondeva, e quell’oggetto diventava parte di lui per quel giorno o per parte del giorno o per molti anni o vasti cicli di anni”.

 

Come un bambino immette in se il mondo e le sue informazioni, anche l’adulto fa la stessa, con la differenza che l’adulto ha perso il senso del piacere nel farlo.

 

La poesia di Whitman continua così:

I primi lillà divennero parte del bambino e l’erba e i convolvoli bianchi e quelli rossi, e il bianco e il rosso trifoglio, e il canto del saltimpalo, gli agnelli marzolini, la rosea figliata della scrofa, il vitello e il puledro la chiassosa nidiata nell’aria o del pantano vicino allo stagno e i pesci così stranamente sospesi, e il bel liquido strano, le piante acquatiche dalle graziose cime piatte; tutto questo divenne parte di lui” .

 

Per il bambino fino ai cinque sei anni ogni esperienza di vita viene letteralmente assaporata in ogni istante, momento. Ogni azione procura gioie profonde (raccogliere un bastoncino, giocare con i genitori, sfogliare una rivista, parlare, giocare) come forti dolori (una caduta, un no, ..). e poi……

crescendo molte volte accade un fatto strano………..per certi aspetti in molti non sanno più sentire, hanno come perso il contatto con il proprio sé corporeo e sensoriale. Molti, ad esempio, non sanno più cosa voglia dire camminare scalzi. E per scalzi intendo il piede nudo a contatto con il suolo.

Alcuni non sanno distinguere una fettina di pesce da una fetta di melanzana bollita: “il gusto è lo stesso!” dicono. Altri non sanno più distinguere gli odori, come se le loro narici fossero inette nel fare questo, quando in verità sono state programmate per riconoscere e distinguere i vari odori.

In realtà il corpo umano è una macchina perfetta, che attraverso le ere ed i secoli si è specializzata per adattarsi ai vasti cambiamenti ambientali e climatici. Ma tanta perfezione non sempre è corrisposta: l’uomo infatti non sempre sa valorizzarla e per certi aspetti neanche mantenerla.

Se siete arrivati a questo punto non perdete altro tempo prezioso, ricominciate a sentire. L’arte in questo può fare molto.

Spesso si pensa che l’arte sia riservata solo a pochi cattedratici che se ne intendono. Non è affatto vero, anzi!

L’arte è per tutti.

Attraverso questo strumento si può imparare a recuperare ed affinare la propria sensibilità sensoriale, attraverso svariate modalità.

Se ve la sentite provate a fare questo esercizio. Entrate in una cappella, in un palazzo antico, in un castello o in una chiesa (a voi la scelta) e sintonizzatevi con tutti i vostri canali sensoriali (udito – olfatto – vista – tatto – gusto).

Senza troppi ragionamenti ascoltare il vostro corpo. Cosa vi stà comunicando?

Bene, ora abbandonatevi letteralmente al suo sentire: che odore sentite? Che suoni ascoltate? Che temperatura avvertite? Come vi sentite li dentro? E quindi, giusto per concludere i cinque sensi, che gusto nuovo o vecchio ritrovate?

 

01 febbraio 2007

 

Barbara Camilli

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