• Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet

Manuale d'amore due

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Recensione del film 

 

“Manuale d’amore 2 (capitoli successivi)”

regia di Giovanni Veronesi

Con Carlo Verdone, Sergio Rubini, Barbora Bobulova, Antonio Albanese
 
 

 

Come il precedente, il film racconta vari aspetti dell’amore, ed è suddiviso in capitoli. Il primo, “Eros”, è la storia di una passione che travolge Nicola, un ragazzo semiparalizzato per un incidente stradale, e Lucia, la sua fisioterapista. Sullo sfondo, il diritto alla sessualità delle persone colpite da handicap, la paura di restare senza speranza, il trauma conseguente al sapere che non si camminerà più, il bisogno di restare attaccati alla vita.   
Segue “Maternità”, l’epopea di una coppia che ricorre all’inseminazione artificiale, ed è costretta a rivolgersi ad una clinica spagnola. Franco si immagina padre di un maschietto con cui dividere la passione per il calcio, ma fatica a capire la moglie Manuela, preda dell’isteria causata dal bombardamento ormonale unita alla rabbia che prova nel doversi sobbarcare rischi e disagi a causa della sterilità del marito. C’è un’evidente diversità tra il bisogno viscerale di avere un figlio della donna, e la visione giocosa con cui Franco affronta la vita.
“Il matrimonio” è la decisione di una coppia gay di convolare a giuste nozze, tra il bisogno di normalità di Filippo, che vorrebbe addirittura adottare un bambino e formare una famiglia, e la considerazione di Fosco, più razionale e disincantato, anche perché reduce dal naufragio di un legame etero, convinto che l’unica concezione di famiglia sia quella tradizionale. Ma le difficoltà uniscono, e danno un senso diverso alle cose. C’è la difficoltà di affrontare col proprio padre la diversità e il bisogno di viverla apertamente; la necessità di farsi accettare per quello che si è e il doversi scontrare con la ristrettezza mentale, subendo vessazioni; l’orrore del vedersi considerato perverso per aver posato la mano sulla spalla di un “vero maschio”;
e c’è il coraggio di reagire alla violenza, che non ha mai giustificazione.
Infine “L’amore estremo”, cioè Cecilia, splendida spagnola che entra con tutta la prepotenza della bellezza e della gioventù nella vita piatta di Ernesto, un cinquantenne mortificato da una moglie amorfa e da una figlia troglodita. Un raggio di sole per l’uomo, che gode di credibilità soltanto al lavoro. La fanciulla caliente risveglia in Ernesto la sua voglia d’innamorarsi e gli fa letteralmente perdere la testa: per essere all’altezza di Cecilia, egli assume le famose pillole blu ed entra in un vortice di notti insonni trascorse a fare ragazzate, fino a che si trova a dover fare i conti con l’anagrafe. L’istinto di conservazione ha la meglio su tutto, anche sulle crisi di mezz’età. Un matrimonio tra due persone che non si parlano da anni, e forse non si sono mai conosciute; le vicende della vita che diventano opportunità di confronto, probabilmente non raccolte; lo stare insieme perché “è normale” che si scontra con la necessità d’amare e di essere amati; la genitorialità più come dovere sociale che come atto d’amore.    
E’ possibile parlare di temi importanti anche con leggerezza, soprattutto se gli attori sono bravi.

Chiara Tamborini
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