• Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin

Il maestro magro

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Recensione del libro

“Il maestro magro”

di Gian Antonio Stella

Rizzoli Editore

 

 

 

Splendido affresco degli anni che vanno dal dopoguerra al boom economico, con tutte le speranze e le delusioni di un’Italia che tenta di lanciarsi verso il benessere. La lotta verso l’emancipazione dai pregiudizi e da una mentalità provinciale, presente anche in una grande città come Torino, è offuscata dalla corsa all’elettrodomestico e all’automobile di cilindrata elevata.
Le apparenze contano ancora, anche se il consumismo ne sminuisce l’importanza, e la città del Lingotto fa da sfondo, con i suoi quartieri popolati da vari dialetti come vari colori. Ariosto Aliquò detto Osto parte dalla Sicilia per beneficiare della legge sui maestri magri, che consentiva uno stipendio basso ma garantito ai maestri elementari che avessero raggranellato classi di adulti analfabeti nelle zone depresse.
Osto sceglie il Polesine, dove approda pieno di speranze e deciso a non cedere, dopo i primi rifiuti. Non c’è razzismo per chi viene da fuori: semplicemente i contadini non ritengono indispensabile saper leggere e scrivere, visto che da generazioni riescono a lavorare comunque.
L’abilità nel suonare la fisarmonica lo aiuterà a raggiungere l’obiettivo, e ad incontrare l’amore in Ines, una giovane donna abbandonata dal marito poco dopo le nozze, che ha cresciuto da sola il suo bambino. La storia viene tollerata fino a quando non è possibile ignorarne il frutto: Ines scoprirà di essere incinta quando il prete, allertato dal medico condotto bacchettone, le negherà la comunione.
Seguono umiliazioni che riporteranno la coppia a trasferirsi a Torino, dove verranno truffati e costretti a soggiornare in un dormitorio di fortuna per qualche
tempo, ma grazie al lavoro di entrambi riusciranno ad affrancarsi fino a raggiungere, attraverso un’inaspettata eredità, il sogno della ricchezza.
E’ l’Italia pulita e un po’ ingenua, che si svincola dal pettegolezzo e dalla pruderie attraverso l’amore e il senso della famiglia che, pur essendo “di contrabbando” non esita ad accogliere e crescere per quattro anni la figlia di un cugino di Osto.
Il primo romanzo del saggista Stella è l’ironico e gradevole ritratto di una famiglia e di un periodo storico, che lo stile della scrittura rende affascinante.
Tratto dal libro
“Improvviso calò il silenzio. Un silenzio lacerante. Ostile. Doloroso. Come gli era venuto in mente di dir quella cattiveria? Come gli era scappata? Attese la risposta come un condannato aspetta la carica di fucileria. Attese e attese. Pochi secondi, ma interminabili. Finché gli fu così insopportabile, quel silenzio, da sperare in un insulto. Una cattiveria. Un parola di disprezzo. Non arrivò nulla. Solo il fruscio inconfondibile di chi si soffia il naso per non piangere. Sentì un clic. Aveva messo giù.”

Chiara Tamborini

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