• La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

Sei brillanti

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Recensione dello spettacolo teatrale  

“Sei brillanti”

di Paolo Poli, che cura anche la regia

con Paolo Poli e Alfonso De Filippis

 

 

 

 

Lo spettacolo provoca un’allegria che a sua volta genera gioia. E’ il miglior lavoro che Poli abbia ideato e messo in scena negli ultimi anni, particolarmente raffinato e curato, sia nelle coreografie che nei costumi e nell’esecuzione. Meritano una menzione le splendide scenografie, ispirate ai grandi pittori del secolo passato, da Dalì a Balthus alla Lempicka, tanto per citarne solo qualcuno.
L’idea è originale: raccontare il Novecento attraverso le voci di sei donne (Mura, Paola Masino, Irene Brin, Camilla Cederna, Natalia Aspesi ed Elena Gianini Belotti), che hanno fatto la storia del giornalismo italiano, pioniere in un campo tutt’ora dominato dai maschi. Particolarmente ricercati sono i testi, frutto di una ricerca che ha richiesto tempo ed attenzione, oltre che conoscenza. Il ritmo è incalzante, e non scende mai di tono, con un senso dei tempi teatrali assolutamente perfetto.
Poli è regista, ideatore, ricercatore, protagonista, ma soprattutto istrione. Un grande, signore del palcoscenico e genio assoluto del teatro italiano, unico nel portare avanti il “suo” teatro, la sua visione del mondo e delle cose che smaschera gli ipocriti. Una leggerezza solo apparente, che lascia trasparire la finezza intellettuale di un cultore della nostra letteratura, tanto abile da infilare qua e là calembours che le menti semplici possono scambiare per errori o vuoti di memoria.
Poli è in pienissima forma, e il suo sguardo vigile sugli attori, da vero perfezionista, non gli impedisce di prendere gusto a ciò che declama, divertendosi per primo. Innegabilmente di classe le interpretazioni autenticamente goliardiche delle canzoni che contraddistinguono i vari decenni: da quelle rigorosamente in rima degli anni 30 a quelle ugualmente futili ma più recenti. Imperdibile “Maledetta primavera” cantata con voce baritonale e godibilissimo “Il cobra” cantata con una studiata noncuranza che la rende irresistibile.
Dire che Poli conosce bene il suo mestiere è scoprire l’acqua calda. Questa volta è andato ben oltre: elegantissimo nell’abbigliamento quanto nell’esplorare campi minati, sempre alieno dalla volgarità, domina il palco con padronanza e maestria, dispensatore di un’energia che nasce dalla passione. E sembra incitare a credere nei propri sogni, percorrendo nella dedizione e nella pazienza la strada della realizzazione. Poli non si smentisce: da amante del bello, lo ricerca, lo mette in scena e lo offre agli altri. Grazie, maestro per questa lezione di stile! Per uscire riconciliati col mondo.

 


27 febbraio 2007

Chiara Tamborini

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