• Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo

La cameriera brillante

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Recensione dello spettacolo teatrale

“La cameriera brillante”

 

di Carlo Goldoni Recitato da “La Compagnia dei Giovani”

Adattamento e Regia di Sandro Mariniello

 

La Compagnia dei giovani è nata nel dopoguerra, ospitata da un parroco milanese, inizialmente composta da soli uomini che mettevano in scena spettacoli in dialetto milanese. Nel tempo si è allargata alle donne e di conseguenza ha potuto ampliare il repertorio, che comunque è solitamente mirato a divertire lo spettatore.
Tutt’ora va in scena nel teatro adiacente la parrocchia, dove il pubblico, specie nel pomeridiano festivo, è composto da persone diseducate dalla televisione, che commentano ad alta voce ed applaudono nei momenti sbagliati, coprendo le battute degli attori.
“La cameriera brillante” è una delle commedie minori di Goldoni, comunque piacevole se ben rappresentata, che nella fattispecie trae particolare giovamento dal bel adattamento e dall’ottima regia di Sandro Mariniello, magnifico nelle vesti di Pantalone.
La scenografia è da recita all’oratorio, nonostante la buona volontà. Tra gli attori, davvero bravi Daniela Crivellaro nei panni di Argentina, accurata anche nel dialetto veneziano; Gabriele Agnelli, Traccagnino sulla scena, che traspare talento e amore per il teatro; Marco Gibelli, che sa usare la giusta dose di ironia che il personaggio di Ottavio richiede; Dario Scontrino è a suo agio nei panni di Florindo, e infine Matteo Merini dà vita ad un Brighella ben recitato, pur nell’esiguità della parte. Giampiero Marucco è un Goldoni che sostituisce al dialetto veneziano l’italiano parlato con accento lombardo, non riuscendo a risultare credibile. Rita Marchesini è una Flaminia troppo “da manuale” e troppo asettica per lasciare il segno, mentre Ilaria Di Stasi eccede nel volersi mettere in mostra, o forse sbaglia lettura del personaggio, totalmente spogliato dell’ironia goldoniana: in sintesi, è una Clarice talmente sopra le righe da risultare grottesca.
L’abisso evidente tra gli attori “bravi” e quelli ahimé poco dotati mortifica la bravura di Mariniello, che merita ben altre soddisfazioni per la passione che ha messo in questo lavoro, e nonostante l’impegno, l’insieme risulta poco soddisfacente.

Chiara Tamborini

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