• Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet

Il giorno della civetta

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Recensione dello spettacolo teatrale 

"Il giorno della civetta”

Con Gaetano Aronica, Vanni Materassi, Pippo Montalbano, Alessia Cardella

Adattamento teatrale di Gaetano Aronica Regia di Fabrizio Catalano Sciascia

 

 

 

 

Alla fine degli anni Cinquanta, in un paesino della Sicilia viene ucciso un piccolo impresario edile, e mentre i carabinieri iniziano le indagini, ricevono la denuncia della scomparsa di un operaio agricolo, che successivamente viene ritrovato morto. Il capitano Bellodi, che ha trascorso in Sicilia gli anni dell’infanzia, emigrando al nord ha acquisito una mentalità distante dalla realtà in cui si trova ad operare, e la sua fiducia cieca nella giustizia contagia presto anche il maresciallo Ferlisi, che collabora alacremente. I due riescono ad arrestare il mandante dei due omicidi, ma nonostante tutto il finale lascia amarezza e rabbia.
Il testo da cui è tratta l’opera è il primo romanzo di Leonardo Sciascia, grande scrittore e fine intellettuale, che si è battuto fino all’ultimo perché la sua amatissima terra potesse riscattarsi da quello che appare come un destino ineluttabile, e in realtà si chiama mafia. Oltre al capitano Bellodi, che incarna la speranza nelle nuove generazioni, l’altra figura positiva è incarnata dall’unica donna presente nella storia, la sposa che si reca coraggiosamente dai carabinieri a denunciare la scomparsa del marito, e subisce per questo pressioni.
Il resto è splendido e ben più coraggioso di quanto possa sembrare: nessuna parola è superflua, e il grido di dolore è percepibile: solo credendo nella possibilità di riscatto, uscendo dal fatalismo che uccide la speranza, potrà esserci un futuro veramente diverso. L’onestà e la bellezza del lavoro (che definire romanzo sembra quasi riduttivo), assumono un valore altissimo di testimonianza, di sprone al cambiamento e di fiducia nel nuovo.
La riduzione teatrale di Gaetano Aronica, (interprete del capitano Bellodi), è improntata al giallo nel giallo e scandaglia il sentire dell’autore, la cui presenza è tangibile nel finale, attraverso un brano inciso su nastro. La chiave di lettura è ben più complessa di quanto possa sembrare: il vissuto dei personaggi in una sicilianità che spesso non riesce ad uscire dagli stessi schemi che la soffocano; il bisogno di sperare nel futuro per sé e per i propri figli; l’enorme divario che separa il coraggio dalla paura; la sensazione di non poter uscire da scelte obbligate; ogni risvolto ne nasconde un altro, ed è assai difficile per chi vive in contesti diversi comprendere fino in fondo il dramma insito in questa realtà.
Lo spettacolo milanese ha subito un cambiamento in corsa, dovuto alla partenza improvvisa per Los Angeles di Giulio Base, evento che ha richiesto la sua sostituzione da parte di Gaetano Aronica, che se la cava egregiamente. La messa in scena è elegante e rigorosa; la regia (del nipote di Leonardo Sciascia) è particolarmente riuscita e la recitazione, dietro un’apparente naturalezza, è di grande scuola: uno su tutti, non si può non citare il superlativo Vanni Materassi.

24 maggio 2007

Chiara Tamborini

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