• In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino

La leggenda del santo bevitore

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Recensione dello spettacolo teatrale

“La leggenda del santo bevitore”

di Joseph Roth

con Piero Mazzarella

Regia di Andrèe Ruth Shammah

 

 

 

 

Un monologo che è un pezzo di bravura giocato sul protagonista, i cui 65 anni di palcoscenico si sentono tutti in talento, mestiere, presenza scenica, nella capacità di giostrarsi nelle battute dimenticate o sbagliate quanto nell’autoironia.
La storia si snoda tra realtà e immaginazione, tra ricordi e fantasie che prendono corpo, tra il senso del dovere nel portare a termine un impegno preso e il desiderio di suggere dalla vita la bellezza, dipanando le vicissitudini verso l’accettazione piena e totale della morte, altrettanto bella.
Andreas, il protagonista, si sovrappone a Roth (l’autore), mentre si percepisce la partecipazione attiva di Mazzarella uomo, oltre che attore. I ruoli marginali di Giovanni Lucini (il barista) e di Linda Gennari (voce narrante) sono la cornice elegante che valorizza il quadro.
E ciò che emerge è la bellezza interiore dell’essere umano emarginato, alcolizzato, reietto, cui la vita offre una possibilità quando ormai non c’è più posto per la speranza. All’inatteso dono il clochard risponde con onore, attraverso la parte migliore di sé, pur colma di fragilità: un’onestà che verrà nuovamente premiata nella benedizione della morte dolce.
Lo spazio scenico disegnato da Gian Maurizio Fercioni è splendido, così come le “suggestioni visive” di Stalker, curatissime, sottolineano i passaggi salienti del racconto: nel complesso, un adattamento del testo molto bello, con sprazzi musicali armoniosi.
Un lavoro di qualità, come sempre accade quando Andrée Ruth Shammah mette in scena un testo, riuscendo ad individuare il modo migliore per valorizzarlo e l’attore più adatto ad interpretarlo. Una garanzia di qualità.
Nella fattispecie, la regista ha pensato il lavoro per Mazzarella, che ha saputo renderlo vivo cucendoselo addosso. Un Mazzarella che saluta il pubblico gigioneggiando, e infonde una grande tenerezza. Da vedere.

22 dicembre 2007

Chiara Tamborini

 

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