La creatura
Viveva nell’ombra, nel mondo delle Tenebre, Signore incontrastato del Male. Nell’oscurità poteva sorvegliare le Anime perdute. Si nutriva delle loro speranze, dei sogni, della felicità …i suoi occhi vedevano oltre il buio, oltre qualunque sentimento, emozione…La forza del suo pensiero manipolava le deboli creature che nella vita terrena non trovavano nè pace nè serenità… La sua mano aveva il potere di spingere le povere Anime confuse verso azioni incomprensibili, verso scelte inimmaginabili… A taluni imponeva il silenzio, ad altri offuscava la mente affinché non potessero scegliere il proprio destino. La sua magnificenza era tale da renderlo inafferrabile, poiché egli stesso, era Aria… ingovernabile, era Fuoco…imprigionabile… Il suo scopo supremo era di catturare il cuore pulsante di vita degli uomini, culla d’Amore e di speranza. Ma un giorno, una debole Creatura, una delle tante vittime indifese, stanca di vivere nel buio e nel silenzio d’emozioni, decise di spingersi al di là della ragione, consapevole di battersi in una lotta senza fine. Voleva rendere ai suoi simili ciò che ad ognuno di loro era stato rubato e riprendersi, col proprio sangue, …il suo cuore !!! Alla Creatura non importava delle sofferenze subite, delle lacrime versate…voleva il suo cuore, carico d’Amore… Quali strategie preparare e quali armi usare ? Aspettò silenziosamente il Signore del Male con l’unica arma che ancora possedeva, il coraggio… Passarono i giorni e le notti, ed attese di incontrarlo nell’unica sfida… Non si presentò … Stanca e delusa, la Creatura non riusciva a comprendere questa fuga inaspettata e si guardò attorno, in attesa di qualche mossa improvvisa. Nulla accadde se non l’accrescersi del suo odio, del suo tormento interiore. E più odiava, più una mano invisibile le opprimeva il petto svuotato dal suo cuore! E fu allora che comprese “Siamo noi, odio e amore, a imprigionare il nostro cuore…!!! Siamo noi, a combattere una lotta senza fine contro ciò che di più prezioso ci è stato donato e che ci tiene in vita, il nostro cuore, quel cuore che troppo spesso dorme silenzioso nella confusione dei pensieri ma che, una volta ascoltato, ci può regalare momenti unici …”
Simona Crepaldi








