Doveva essere uno spettacolo di magia
E così fu!
Ma non quella magia.
In un tripudio di Ola, e sorrisi dei bambini nella scuola Primaria di Armeno il 22 Dicembre 2010 gli operatori di Psicologia Utile, presso il teatro dell'Oratorio hanno intrattenuto i bambini ed i loro genitori in canti e balli assolutamente divertenti...
Durante la presentazione, Barbara con tono spigliato e accento divertito attira l'attenzione dei bambini, solleticando la loro golosa fantasia, dice:
“Cari bambini, quella del Natale, è la festa dei bambini e delle famiglie, delle mamme e dei papà, dei nonni, zii, amici anche quelli animali. Il Natale libra la forza dell'amore che è nel cuore di ogni genitore e di ogni figlio/a...
...questa sera, vogliamo rendere lo spettacolo, una festa: quella dei genitori insieme ai loro figli... quindi sarete voi i protagonisti, e non noi...
...Vedete cari bambini, per questa sera avevo invitato maghi, maghetti e fate, ma questi mi hanno risposto che non potevano venire ad Armeno, perchè Armeno è già un posto magico... è magico perchè nei cuori dei bambini e dei loro genitori c'è tanto AMORE”
Nel parlare, gli occhi dei bambini sono incantati, ma anche i genitori non scherzano....
C'è attesa!
Si sente il desiderio trepidante di sapere...
di vedere...
di sentire!
“Bene bambini ora, daremo il via allo spettacolo, ma per iniziare, ho bisogno della partecipazione dei genitori sul palco”
Nel dire questo, il viso di qualche genitore ha un visibile cedimento, della serie “NO!!! Non me!”
“Tranquilli....siamo qui per divertirci tutti insieme!” vengono rassicurati.
I bambini, fenomenali, iniziano ad inneggiare affinchè il proprio genitore salga sul palcoscenico, fintanto che una maestra (annoverata per la situazione, suggeritrice ad onorem ) mi sussurra dei nomi di genitori affinchè salgano sul palco......e questi, STRAORDINARI, stanno al gioco e salgono, muniti di sorrisi e voglia di giocare.
La sala gremita applaude e sorride, incredula e compiaciuto di un tale fuori programma …..
“E ora bambini, ora che abbiamo i genitori sul palco, si procede. Ed ora la parola al nostro direttore d'orchestra!
E così fu!
Grazie alla direzione canora di Diego e all'inneggiare e incitare di Barbara del pubblico, dei bambini e dei genitori saliti sul palco e muniti per la situazione di strumenti musicali, si è dato vita ad una orchestra canora che ha interpretato il testo di Gianni Rodari “Ci vuole un fiore”.
Mentre dal palcoscenico nacchere, tamburi e sonagli emmettevano suoni, il direttorando coordinava i giovani artisti canori, che divertiti partecipavano sorridenti.
Fino ad un divertimento generale in una sala scrosciante di applausi.
Visto il calore dei giovani si è proceduto con la canzone anche ballata di Cecchetto “Gioca Jouer”.
I bambini euforici, si sono divertiti tantissimo....ma anche i genitori sul palco non scherzavano :-)
Il tocco sopraffino nel Gran Finale lo ha dato la classe V elementare, che autorizzati dalle maestre sono saliti sul palco e anno interpretato una nota canzone molto in voga tra gruppi......
Fenomenali... sul palco bambini che ballano cantando senza base musicale, mentre in platea i piccolini, si lasciano guidare dall'euforico trasporto dei protagonisti del palco....i genitori, un po' più composti, sono stati invitati a seguire lo spirito dei propri figli sul palco..
Detto. Fatto!
I bambini di V hanno ripetuto la canzone in un clima decisamente più coinvolgente!
Balli, canti e sorrisi.....
Al termine dello spettacolo, nella frenetica gioia collettiva, Barbara ha chiesto ai bambini e ai loro genitori se hanno visto e sentito la gioia e l'amore librato dai canti.....
Iniziano con un timido sì, per poi esplodere, incoraggiati dagli operatori a dare di più, in una innovazione canora potente..... Immaginate di sentire una scolaresca che emette un “SSSSSSIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII” da far saltare il tetto del piccolo teatro.
Un'esperienza bella ed emozionante quella ad Armeno, per i bambini e per i loro genitori....
per loro, infatti, "lo spettacolo" si è trasformato "nel loro spettacolo".
Psicologia Utile è riuscita a realizzare il suo obiettivo. Rendere speciale un momento di condivisione con i genitori dando gioia agli stessi.
Con un sorriso salutiamo la scuola di Armeno, i bambini, i genitori, le maestre e tutti i partecipanti.....
In questa esperienza abbiamo voluto dare valore e risalto all'essenza del Natale.....che altro non è....l'amore degli affetti più cari in una dimensione di reale intima condivisione.
Ma non quella magia.
In un tripudio di Ola, e sorrisi dei bambini nella scuola Primaria di Armeno il 22 Dicembre 2010 gli operatori di Psicologia Utile, presso il teatro dell'Oratorio hanno intrattenuto i bambini ed i loro genitori in canti e balli assolutamente divertenti...
Durante la presentazione, Barbara con tono spigliato e accento divertito attira l'attenzione dei bambini, solleticando la loro golosa fantasia, dice:
“Cari bambini, quella del Natale, è la festa dei bambini e delle famiglie, delle mamme e dei papà, dei nonni, zii, amici anche quelli animali. Il Natale libra la forza dell'amore che è nel cuore di ogni genitore e di ogni figlio/a...
...questa sera, vogliamo rendere lo spettacolo, una festa: quella dei genitori insieme ai loro figli... quindi sarete voi i protagonisti, e non noi...
...Vedete cari bambini, per questa sera avevo invitato maghi, maghetti e fate, ma questi mi hanno risposto che non potevano venire ad Armeno, perchè Armeno è già un posto magico... è magico perchè nei cuori dei bambini e dei loro genitori c'è tanto AMORE”
Nel parlare, gli occhi dei bambini sono incantati, ma anche i genitori non scherzano....
C'è attesa!
Si sente il desiderio trepidante di sapere...
di vedere...
di sentire!
“Bene bambini ora, daremo il via allo spettacolo, ma per iniziare, ho bisogno della partecipazione dei genitori sul palco”
Nel dire questo, il viso di qualche genitore ha un visibile cedimento, della serie “NO!!! Non me!”
“Tranquilli....siamo qui per divertirci tutti insieme!” vengono rassicurati.
I bambini, fenomenali, iniziano ad inneggiare affinchè il proprio genitore salga sul palcoscenico, fintanto che una maestra (annoverata per la situazione, suggeritrice ad onorem ) mi sussurra dei nomi di genitori affinchè salgano sul palco......e questi, STRAORDINARI, stanno al gioco e salgono, muniti di sorrisi e voglia di giocare.
La sala gremita applaude e sorride, incredula e compiaciuto di un tale fuori programma …..
“E ora bambini, ora che abbiamo i genitori sul palco, si procede. Ed ora la parola al nostro direttore d'orchestra!
E così fu!
Grazie alla direzione canora di Diego e all'inneggiare e incitare di Barbara del pubblico, dei bambini e dei genitori saliti sul palco e muniti per la situazione di strumenti musicali, si è dato vita ad una orchestra canora che ha interpretato il testo di Gianni Rodari “Ci vuole un fiore”.
Mentre dal palcoscenico nacchere, tamburi e sonagli emmettevano suoni, il direttorando coordinava i giovani artisti canori, che divertiti partecipavano sorridenti.
Fino ad un divertimento generale in una sala scrosciante di applausi.
Visto il calore dei giovani si è proceduto con la canzone anche ballata di Cecchetto “Gioca Jouer”.
I bambini euforici, si sono divertiti tantissimo....ma anche i genitori sul palco non scherzavano :-)
Il tocco sopraffino nel Gran Finale lo ha dato la classe V elementare, che autorizzati dalle maestre sono saliti sul palco e anno interpretato una nota canzone molto in voga tra gruppi......
Fenomenali... sul palco bambini che ballano cantando senza base musicale, mentre in platea i piccolini, si lasciano guidare dall'euforico trasporto dei protagonisti del palco....i genitori, un po' più composti, sono stati invitati a seguire lo spirito dei propri figli sul palco..
Detto. Fatto!
I bambini di V hanno ripetuto la canzone in un clima decisamente più coinvolgente!
Balli, canti e sorrisi.....
Al termine dello spettacolo, nella frenetica gioia collettiva, Barbara ha chiesto ai bambini e ai loro genitori se hanno visto e sentito la gioia e l'amore librato dai canti.....
Iniziano con un timido sì, per poi esplodere, incoraggiati dagli operatori a dare di più, in una innovazione canora potente..... Immaginate di sentire una scolaresca che emette un “SSSSSSIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII” da far saltare il tetto del piccolo teatro.
Un'esperienza bella ed emozionante quella ad Armeno, per i bambini e per i loro genitori....
per loro, infatti, "lo spettacolo" si è trasformato "nel loro spettacolo".
Psicologia Utile è riuscita a realizzare il suo obiettivo. Rendere speciale un momento di condivisione con i genitori dando gioia agli stessi.
Con un sorriso salutiamo la scuola di Armeno, i bambini, i genitori, le maestre e tutti i partecipanti.....
In questa esperienza abbiamo voluto dare valore e risalto all'essenza del Natale.....che altro non è....l'amore degli affetti più cari in una dimensione di reale intima condivisione.








