Il sistema immunitario può diventare pericoloso
Quando il nostro corpo entra in contatto col virus dell’epatite C, attiva la risposta del nostro sistema immunitario riuscendo immediatamente a disattivarla.
La proteina RIG-1 stimola l’organismo a rispondere ad alcuni virus, mentre la LGP2 disattiva il segnale d’allarme non appena la prima ha debellato il virus.
La collaborazione tra le due proteine consente la regolare risposta immunitaria quando entra in contatto col virus dell’epatite.
Quando la RIG-1 entra in contatto con un virus, ci si lega e cambia la propria forma inviando un segnale che dà il via alla produzione dell’interferone.
Il virus dell’epatite C reagisce con un‘azione che anticipa l’entrata in scena della LGP2: il meccanismo di reazione che, in misura abnorme, ha causato l’altissima mortalità seguita all’epidemia di spagnola nel 1918 e che si è ripetuta col virus dell’aviaria, causando danni superiori a quelli che il virus stesso avrebbe compiuto .
Per evitare il ripetersi di simili pandemie, la ricerca si sta orientando nella creazione di farmaci che agiscano emulando il comportamento del virus, impedendo la risposta immunitaria letale.
20 febbraio 2007








