• Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi

Cervello ed intestino

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come lavorano a Dicembre

 

L’intestino e il cervello sono i due organi che più di altri trasformano la materia vivente in “energia disponibile”.

Secondo i principi dell’alchimia sono organi intimamente col-legati.

In che modo?

Ambedue hanno la stessa funzione: quella di ricavare energia dalle sostanze.  L’intestino estrae dagli alimenti l’energia e la cede al sangue e, di conseguenza, a tutto l’organismo. Il cervello a sua volta trasforma il sangue in processi intelligenti, in idee, pensieri….

Se da un lato l’intestino lavora per estrarre dagli alimenti l’essenza dei principi nutritivi, che poi riversa nel sangue, dall’altro il cervello esegue la stessa operazione nel sangue.

Dicembre, mese del solstizio, è il periodo in cui la luce raccolta dalla terra durante la stagione estiva viene esaltata e maturata negli alimenti che la stessa produce.

Gli alchimisti dedicavano molta attenzione, in questi periodo dell’anno, al cervello e all’intestino, per ottenere due effetti positivi: quello di rinvigorire l’energia mentale e dei visceri.

Ecco che semi e radici rappresentano gli alimenti principe che facilitano il cervello e l’intestino nell’estrarre l’energia. In particolare i semi nutrono soprattutto la massa cerebrale, mentre le radici sono un eccellente depurativo dell’intestino.

Assumere questi alimenti durante il mese di Dicembre significa:

RINGIOVANIRE:   

tutte le culture di ultracentenari sono grandi consumatrici di semi (girasole, mais, frumento, zucca…) e radici (scorzonera, topinambur…). Questo perché la blanda azione lassativa di semi e radici evita il ristagno di sostanze tossiche.

Nella medicina dei conventi era in uso la cura dell’intestino. Molti tra gli ordini religiosi erano soliti prescrivere per un certo periodo dell’anno a tutti gli abati del convento, dei momenti di purgazione, perché erano a conoscenza del fatto che molte malattie dipendevano dalle tossine assorbite dall’intestino. Ecco che a Dicembre, prima del solstizio invernale (il 21/12), era importante eseguire una blanda purgazione che poteva derivare dall’uso costante di radici.

Per la medicina antica “pulire l’intestino” vuol dire liberare il cervello dalle tossine, ma anche rinforzare il sistema immunitario. Ed anche per la medicina cinese tutti i virus ed i batteri trovano terreno fertile per alimentarsi proprio in un intestino sovraffaticato, indebolito dalle scorie e dominato da eccessi putrefattivi

PELLE LUCENTE:            

nel mese di dicembre la pelle risplende di tutta la lucentezza accumulata nel periodo primaverile ed estivo. La medicina ayurvedica, ad esempio, in questo periodo indica di usare preparati a base di metalli come l’oro, proprio per ridare lucentezza alla cute offuscata dal velo autunnale e invernale. Un altro rimedio utile è il germe di grano, che racchiude in sé tutta l’essenza delle “spighe d’oro”, simbolo di fertilità, prosperità e salute. In occasione del solstizio, ad esempio, è tradizione regalare tre spighe unite da un nastro color oro per augurare la nascita di un nuovo anno.

Un alimento che è oro, ed è alla portata di tutti in questo periodo, è l’arancia. Il suo color oro ha la capacità di allietare le giornate uggiose come un piccolo sole che risplende, ma nella tavola.

GIOIA DI VIVERE:            

nel mese di Dicembre, il mese più buio dell’anno, è facile cadere nell’alone del grigiore emotivo. Ma dentro di noi ci sono tante risorse che ci possono illuminare d’immenso. Una di queste è una piccola ghiandola chiamata epifisi. È una ghiandola che per la sua forma assomiglia ad un pinolo, è chiamata infatti pineale. Il paragone con il pinolo non riguarda solo l’aspetto: come la pigna agisce da scrigno per i suoi pinoli veicoli dove si concentra la luce, così l’epifisi, nascosta nel cervello, si carica di energia luminosa per il tramite di occhi e pelle per poi propagarla in tutto il corpo.

Epifisi e ipofisi derivano dal greco epì, cioè “su”, “in alto”, upò cioè “giù”, “in basso” e fusis “natura”.

Secondo gli antichi nel nostro cervello c’è una parte di natura più alta e spirituale (l’epifisi) che  si occupa di distribuire la luce, ed una più bassa e materiale (l’ipofisi) che si occupa di distribuire la materia. Grazie all’ipofisi attraverso gli ormoni vengono prodotte in ogni momento le sostanze che garantiscono la funzionalità di tutto il corpo.

L’epifisi regola il ciclo sonno-veglia e riequilibra i nostri cicli vitali. In Dicembre questa ghiandola raddoppia i suoi sforzi: data la scarsità di luce naturale, questa ghiandola deve diffondere nuova luce per riequilibrare i ritmi e i cicli interni. La depressione invernale in alcune persone, ad esempio, ha alla base proprio una reazione di carenza al sole.

Secondo la medicina spagirica è utile beneficiare di erbe e rimedi giusti nel mese di Dicembre, proprio per prevenire sbalzi d’umore o malesseri vari. L’olio essenziale di Fiori d’arancio è di grande aiuto nel riequilibrare il sistema neurovegetativo: agevola un senso di tranquillità, protegge l’apparato cardiocircolatorio e previene l’insorgenza di tachicardie e palpitazioni.

Come utilizzare l’olio essenziale di FIORI D’ARANCIO:  diluire tre gocce di olio essenziale di fiori d’arancio in un cucchiaino di olio di mandorle dolci e massaggiare per qualche minuto nella parte centrale dello sterno.

 

05 dicembre 2006

 

Barbara CAMILLI

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