• L'amore è sempre rivelazione della libertĂ  dell'Altro

    Octavio Paz

  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Arrampicati sempre piĂą in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • Coloro che dicono che il mondo andrĂ  sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'EternitĂ  in un'ora!"

    William Blake
  • Si è piĂą felici in solitudine che in compagnia. Non deriverĂ  forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perchĂ© non si sa piĂą chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Le veritĂ  che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • La libertĂ  non è una cosa che si possa dare; la libertĂ  uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di lĂ  giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di lĂ  arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillitĂ  a chi la cerca.

    Anonimo
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • La nostra felicitĂ  non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la piĂą forte delle specie che sopravvive, nĂ© la piĂą intelligente, ma quella piĂą reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Uno dei grandi segreti della felicitĂ  è moderare i desideri e amare ciò che giĂ  si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • La felicitĂ  è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  •  ...Perchè una realtĂ  non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarĂ  mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiositĂ  ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Il legno buono non cresce negli agi. PiĂą il vento è forte piĂą gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • La felicitĂ  è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Non ti abbiamo fatto nĂ© di cielo nĂ© di terra, nĂ© mortale nĂ© immortale, cosicchĂ© con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrĂ  il potere di rinascere in forme piĂą alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola

Zuppa Montefiori, con torta tiepida di verdure della riviera

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E’tranquilla l’atmosfera che si respira entrando alla trattoria La Piccola Oasi (Via Cavour , 58-60 tel. 0187 964588) situata proprio nel cuore di Lerici. Questo piccolo locale (con giardino interno) profumato di basilico e di pasta lievitata, è in realtĂ  un piccolo palcoscenico su cui la titolare, Anna Andreose, si muove come un’attrice. Quando arrivo, la trovo intenta ad impastare, in una piccola cucina che sembra quella di casa. Poi, sorridente - e negli occhi ha il colore del mare del Golfo dei Poeti - volteggiando tra un tavolo e l’altro, propone e serve  i piatti di un unico, definito menĂą che ne elenca alcuni appartenenti della cucina regionale. L’atmosfera, da tranquilla si fa vibrante, perchĂ© questa donna esuberante è capace di mettere in circolo una grande affettivitĂ . Baci e abbracci per tutti. Potrebbe sembrare eccessiva, ma non lo è. Quando si siede al tuo tavolo e ti parla, se la lunghezza d’onda è quella giusta, possono nascere conversazioni che vanno a fondo. Ti parla di sĂ©, le parli di te. Si parla di cibo. Vita intorno a cui la vita gira.

-   Sono di origini venete, ma ho abitato per tanti anni in Lombardia. –

Una ligure d’adozione, quindi.

-     Mi è sempre piaciuto cucinare. Per anni ho cucinato per mio marito e per i miei figli. –

Tra le nebbie di pianura, dentro inverni che sembrano eterni, ha scoperto la gioia di stare ai fornelli trasformando prodotti di quelle terre in piatti.

-    Poi a quarantotto anni sono riuscita a materializzare un sogno: cucinare per tante persone, e farmi conoscere e apprezzare come cuoca. Oggi ho un lavoro che vivo come un hobby. Sono riuscita a realizzare tutto questo perchĂ© alle spalle ho sempre avuto una famiglia che mi ha aiutata. –

Mario, il marito, è al suo fianco in cucina . Hanno lasciato la Lombardia per trasferirsi a Lerici. In riva a un mare che poco conosce la nebbia, che regala nel breve inverno il profumo degli agrumi, ha affinato le sue arti di cuoca.

- Preparavo spesso una zuppa che propongo anche ai miei clienti. La zuppa Montefiori. Porta il nome di una mia amica dietologa che anni fa me ne ha dato la ricetta. -

Una zuppa. Un brodo che è una fioritura di legumi e di cereali. Senza pasta, altrimenti sarebbe una minestra.

- E’ una mescolanza. Orzo, lenticchie ,lenticchie rosse, piselli. –

Una variopinta fiera di legumi e cereali.

- Si lavano bene, in acqua tiepida. Si mettono in una pentola con dell’acqua poco salata e li si lascia cuocere piano piano per un’ora, tenendo presente che la zuppa dovrà risultare molto densa . -

Cibo e benessere, legati indissolubilmente in un lento sobbollire. Una cottura che richiama quelle antiche di Lunigiana, in tempi in cui le minestre e le zuppe si ottenevano dalla cottura di alcuni cibi in semplice acqua. Una cottura che era un metodo per valorizzare povere cose facilmente reperibili in campagna.

- Al momento di servire, si aggiusta il sale e si aggiunge dell’olio di frantoio. Un olio della casa, prodotto con le olive di Lerici. E’ molto leggero, va bene utilizzato a crudo. -

Eccolo, il sapore della Liguria! Verde e profumato olio da versare sui semplici frutti della terra prima di servirli in tavola.

-   Si può accompagnare il piatto con una torta tiepida realizzata con verdure di stagione, che consiglio di servire su un piatto piano di colore verde . -

Fantasia e tradizione, legate con un nodo stretto. Piatti della salute che si ottengono, maneggiando farine intrise d’acqua, a cui si uniscono (dopo aver steso l’impasto in una teglia) ingredienti locali e semplici. Fiori di zucca, zucchine, cipolle, erbe spontanee, bietole, porri, patate. Cibi sfornati nel mattino ligure che si avvia presto, mentre il sole si alza lentamente dando luce a Portovenere che s’intravede in lontananza.  

 

20 agosto 2007

Laura Travaini

 

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