• ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello

Margherita Oggero, La torta di zucchero, La collega tatuata

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Primo romanzo nato dalla felice e colta mano scrittoria di Margherita Oggero, La collega Tatuata (2002), è stato seguito da Una piccola bestia ferita (2003), da L’amica americana (2005) e, nel 2007, da Qualcosa da tenere per sé. Tutti editi da Mondadori, tutti gialli.
 
Stessi personaggi, che si muovono dentro storie ambientate nella vita di tutti i giorni, fiutando soluzioni di enigmi, dipanando l’intricata misteriosa matassa dei sentimenti e delle attrazioni, delle avances appena accennate e sempre seguite da un immediato velato ritrarsi.
 
La professoressa di italiano Camilla Baudino. Il commissario Gaetano Berardi. E un rapporto, il loro, che che si snoda entro i confini di un persistente (e resistente) incontro-scontro dai divertenti tratti amichevolmente amorosi, che segue (con modalità-sensibilità-valori diversi) tracce investigative giocando al rimpiattino del gatto e del topo.
 
Il marito Renzo, a cui la lega un rassicurante rapporto tiepidamente tranquillo. L’impertinente figlia Livietta. Il bassotto Potti, umorale e un po’ attore. La madre assillante e deprimente. La colf Luana che <<fa quel che può e sa>>. Rapporti scanditi da<<cene e pranzi da preparare conciliando le esigenze di tutti>> . Rapporti che inducono a ricercare qualche gioia della vita. Ogni tanto un Puntemes per distrarsi <<dal solito casino>>, per <<rimetter ordine nella selva di impegni>>, per allontanare <<l’umore instabile>> e <<la tendenza alla depressione>>. Ogni tanto la sigaretta perché in fondo <<un po’ di veleno non cambia niente>>. I colleghi e le colleghe (stronze e non). La preside, a rappresentare il mondo della scuola che s’insinua tra le pagine (chè la Oggero è stata insegnante), con noiosi collegi docenti, inutili commissioni, immancabili dispute sulla formulazione degli orari e del piano dell’offerta formativa.
 
Torino fa da quinta. Con le vie e le piazze, con il traffico, con i ristoranti e i caffè storici, con il dialetto, con la varia umanità multietnica che l’affolla. La Torino sempre uguale della quotidianità, ma anche (nell’ultimo romanzo) la Torino dall’innovativa veste olimpica.
 
Non mancano, nei libri della scrittrice torinese, i riferimenti al cibo. Piatti tipici consumati nei ristoranti. Piatti cucinati a casa e preparati in tutta fretta, che si rivelano <<un vero schifo>>. Ma anche piatti che danno origine a <<una serie di oh ah uh ammirativi>>. Piatti, come questa torta di zucchero <<alla faccia di colesterolo e glicemia>>,di cui mi ha fornito la ricetta.

 



TORTA DI ZUCCHERO

Ecco la ricetta:


100 gr. di burro
1 uovo
200 gr. di farina + 2 cucchiai (eventuali)
150 grammi di zucchero di canna (possibilmente non raffinato)
1 cucchiaio di zucchero vanigliato
1 pizzico di sale
150 /200 gr. di panna fresca
Versare la farina col sale nel mixer, aggiungere il burro freddo di frigo tagliato a pezzettini e lo zucchero vanigliato: far funzionare velocemente. Aggiungere l’uovo intero: far funzionare.
Estrarre la palla (di aspetto sabbioso) di pasta, avvolgerla nell’alluminio e farla riposare in frigo per un paio d’ore.
Rivestire di carta da forno una tortiera di 22 cm. di diametro (o imburrarla e infarinarla); stendere la pasta col mattarello e porla nella tortiera avendo cura di lasciare i bordi un po’ alti ma non troppo; ricoprire il fondo della pasta con lo zucchero e versarci sopra in modo uniforme la panna (che deve essere un po’ spessa: va bene anche quella cucina a lunga conservazione).
Infornare a forno caldo (200°) per 20-30 minuti (il tempo di cottura varia da forno elettrico a forno a gas ecc.), aprire il forno e lasciarci raffreddare la torta.
Si mangia fredda o tiepida.


Buon appetito.


Un cordiale saluto,


Margherita

 

 

 

08 maggio 2008

 

Laura Travaini

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