Zuppa della Garfagnana
Questa ricetta proviene da una zona della Toscana, la Garfagnana appunto. Alla base di questa ricetta c’è il farro, da tempo immemore coltivato in questa zona.
La caratteristica principale del farro è l’elevato potere antiossidante grazie alla presenza di selenio e acido fitico, sostanze queste che si oppongono alla formazione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare.
Povero di grassi e ricco di vitamine, è un ottimo regolatore intestinale. Se accostato ai legumi, il farro viene completato nel suo potere nutrizionale.
Ma ora la zuppa
Ingredienti: 300 g di farro (pari ad una tazza), 300 g di fagioli cannellini secchi, 1 rametto di rosmarino, 3 spicchi d’aglio, olio extravergine di oliva, olio piccante q.b., sale shoyu q.b., un pezzetto di alga Kombu.
Ammollare i fagiolini per 24 ore. Cuocere in pentola a pressione con il pezzetto di alga per 40 minuti o 1 ore nella pentola normale (l’alga aiuta a rendere più digeribile il piatto). A parte cucinare il farro per 30 minuti con un pizzico di sale in tre quarti di acqua.
In una padella scaldare nell’olio l’aglio, aggiungerci i cannellini con l’acqua di cottura e passare il tutto nel passaverdura. Aggiungere poi al passato il farro cotto in precedenza e far cuocere ancora per 10 minuti circa. A questo punto aggiungere lo shoyu e servire caldo con un goccio di olio d’oliva extravergine a crudo.
Barbara Camilli
La caratteristica principale del farro è l’elevato potere antiossidante grazie alla presenza di selenio e acido fitico, sostanze queste che si oppongono alla formazione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare.
Povero di grassi e ricco di vitamine, è un ottimo regolatore intestinale. Se accostato ai legumi, il farro viene completato nel suo potere nutrizionale.
Ma ora la zuppa
Ingredienti: 300 g di farro (pari ad una tazza), 300 g di fagioli cannellini secchi, 1 rametto di rosmarino, 3 spicchi d’aglio, olio extravergine di oliva, olio piccante q.b., sale shoyu q.b., un pezzetto di alga Kombu.
Ammollare i fagiolini per 24 ore. Cuocere in pentola a pressione con il pezzetto di alga per 40 minuti o 1 ore nella pentola normale (l’alga aiuta a rendere più digeribile il piatto). A parte cucinare il farro per 30 minuti con un pizzico di sale in tre quarti di acqua.
In una padella scaldare nell’olio l’aglio, aggiungerci i cannellini con l’acqua di cottura e passare il tutto nel passaverdura. Aggiungere poi al passato il farro cotto in precedenza e far cuocere ancora per 10 minuti circa. A questo punto aggiungere lo shoyu e servire caldo con un goccio di olio d’oliva extravergine a crudo.
Barbara Camilli








