• La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello

Melissa

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

 

 

 

Il nome MELISSA ha un origine antica indoeuropea, deriva da ''Mèli'' (miele).
Accanto alla parola Melissa la definizione dice: “Pianta ramosa, dai bianchi fiori, graditissima alle api, che ne estraggono il dolce succo, detta anche Cedronella e Timonella.
In passato Dioscoride la chiamò Melifillo, perché le sue foglie spandono un odore aromatico di miele” (Dizionario Etimologico della Lingua Italiana)
«Fu dapprima introdotta in medicina come rimedio moralmente esilarante e confortatore dei nervi. Galeno, Paracelso, Boerhaave la consigliavano nella mania e nelle vesanie, malattie che venivano attribuite a diffetto di energia cerebrale. Scriveva Serapio che allevia le inquietudini e tristezze del cervello e principalmente quelle prodotte da umori melanconici - Avicenna che rallegra il cuore e fortifica gli spiriti vitali - Dioscoride che disostruisce i condotti cerebrali e caccia la tetraggine prodotta dall'inspessimento del fluido nervoso [...] » (Scotti, 1872).
Per le sue proprietà e per i suoi benefici effetti in molti disturbi di natura fisica, emotiva e del sistema nervoso, è stata coltivata da molte civiltà nel passato, come gli Arabi (che la ritenevano valida contro la melanconia), i Francesi (ne hanno fatto l’ingrediente principale dell'Alcolato di Melissa e di un noto liquore, il Gran Charteuse, rinomato per le proprietà altamente digestive) e i Romani. Durante il periodo del Medioevo, si legge che la Melissa ha avuto un periodo di grande fama come erba medicinale. Addirittura ai tempi di Carlo Magno si dice che questi ne ordinò la coltivazione nei giardini medicinali del regno, in modo da averne sempre in abbondanza insieme all'Acqua di Melissa delle Carmelitane francesi.
Quest’Acqua si preparava macerando melissa, limone, angelica, cannella, garofano, noce moscata e coriandolo. In particolare veniva usata per curare l’ipereccitabilità, il nervosismo (in particolare veniva usata come tonico e sedativo negli attacchi isterici e nelle convulsioni).
Perché un ordine religioso utilizzava proprio la Melissa? Perché una volta questa pianta veniva coltivata principalmente negli orti e nei conventi. Era considerata la pianta che conosceva la forza e l’energia del silenzio.
Nelle culture come la Grecia il nome Melissa si riferiva anche all'Ape. Sempre in Grecia il termine '' Melissa'' veniva usato in riferimento a quelle donne che erano considerate sagge e ricche di doti. In particolare le Sacerdotesse dei misteri di Eleusi e di Efeso venivano chiamate Melisse, appunto.
Nei loro rituali di quest’ultime erano solite fare dei trattamenti con il miele, verso di loro e verso l’iniziando: di questi lavavano le mani e la bocca col miele. Tutto questo allo scopo di purificarlo inducendo uno stato di purezza interiore (si lavava la lingua col Miele perché le parole fossero pure, si lavavano la mani col Miele perché anche le azioni fossero pure).




La melissa in moltissime culture è considerata “amica dell'umanità”, questo perché porta leggerezza al cuore, sostiene la digestione, spande la coscienza, rimuove il batticuore, emergendo tra le piante come il più noto antispasmodico cui ricorrere nei momenti infelici dell'esistenza.



PROPRIETA'

La Melissa ha proprietà di sedativo, antispasmodico, digestivo, carminativo, nelle somatizzazioni gastriche di origine nervosa.

Impiego terapeutico: manifestazioni dolorose di origine nervosa: palpitazioni, cefalea, spasmi gastrointestinali, vomito (specie quello gravidico) ecc.; stati di ansia accompagnati da irrequietezza e irritabilità; insonnia; psicastenia; distonia neurovegetativa; dispepsia, aerofagia, flatulenza; piccola insufficienza epatica (favorisce la secrezione della bile); stati di tensione nervosa premestruale. È una pianta «nervina a tendenza carminativa» (Weiss), per questo il suo uso è particolarmente indicato nella cosiddetta "nevrosi gastrica", cioè nei disturbi gastrici dì origine psicosomatica, o anche quando sia presente un quadro di irritabilità generale, difficoltà all'addormentamento e tachicardia su base funzionale

Si dice che..

Una tisana di melissa presa con regolarità ogni mattina, da tono all'organismo, rafforza la mente e allontana la malinconia.
Nel caso di punture di insetti le foglie appena colte sono efficaci se strofinate sulla parte dolente: dà sollievo

 



Barbara Camilli

* *