• "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)

Arancia

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L’arancia, frutto tondeggiante dalla buccia spessa, ha la polpa succosa, profumata e zuccherina. Questo frutto proviene dall’albero (un sempreverde) dell’arancio detto «Citrus Sinensis», originario della Cina.

I Greci non lo conoscevano e ai Romani era nota solo la varietà amara, detta melangola. Il termine arancio proviene dal persiano “Ciaranú” (frutto dell’elefante), da cui derivò «nagrunga» in sanscrito e quindi «naranzi» e «aranti» in italiano.  L’Italia conobbe appieno questo frutto solamente verso la metà del Quattrocento, quando i crociati avevano importato in Europa l’arancia agra. Il suo tributo più grande doveva però aspettare Vasco de Gama il quale, al rientro da uno dei suoi viaggi in Oriente, portò anche un albero di arance dolci, dal quale, sembra, ebbero origine tutti gli aranci europei

Ne esistono due varietà: l'arancio dolce, originario della Cina, frutto noto ai Romani nel primo secolo d.C. e l'arancio amaro (per la presenza di aurantiamarina) originario dell'Asia sudorientale, coltivato in Arabia dalla fine del IX secolo ed in Sicilia all'inizio dell'undicesimo secolo. Questo frutto viene usato principalmente per la preparazione di canditi, per la preparazione di liquori e amari.

Pensate che un albero può produrre fino a 500 frutti in un anno.


Tra le varietà

 

Tarocco, una varietà pregiata, con polpa striata di rosso, solitamente senza semi. Adatta sia per la tavola, sia per spremuta.
Moro
: arancia sanguigna, con polpa rossa, ricca di succo. Particolarmente adatta per le spremute. Sanguinello: più piccola e più rossa della mora. Adatta per le spremute. Navelina, ovale, valencia


Proprietà nutrizionali

 

Le arance a polpa rossa, pigmentate, contengono l'87% circa d'acqua, pochi grassi e proteine, molti minerali come calcio, fosforo, potassio, ferro selenio e soprattutto diverse vitamine fra cui oltre alla vitamina C, la A, B1, e la B2. Essendo relativamente scarsa di zuccheri, può essere consumata con una certa tranquillità anche da persone sofferenti di diabete.

E' un ottimo rimedio per combattere l'affaticamento.

Contiene sali minerali come il calcio, il bromo che ha effetto calmante, il magnesio che contribuisce a mantenere l'equilibrio del sistema nervoso e costituisce difesa contro alcune malattie come il cancro, il fosforo che stimola l'attività cerebrale, lo zinco che aumenta l'azione e l'efficacia delle vitamine, il rame e il ferro che prendono parte al processo di fabbricazione dei globuli rossi, lo zolfo che rafforza legamenti e tendini.

Contiene anche molti polifenoli molecole fortemente antiossidanti. E' utile anche in caso di disturbi intestinali, epatici e gastrici. Inoltre le arance, come tutti gli agrumi, sono utilissime al sistema immunitario.


Particolarità culinaria

Il succo delle arance è molto utile in cucina per sgrassare ed aromatizzare le carni: dei volatili, del maiale e dei pesci bianchi. . Pranzi del ‘500 indicano quanto fosse usuale l’accostamento dolce-agro di carni e pesci, ad esempio; spiedini di quaglie e salsicce alternate con fette d’arancia, bottarga, calamaretti, capponi, capretti serviti con succo d’arancia.


CURIOSITA’

Per togliere gli odori dal forno, dopo averlo pulito, cuocete alcune buccie di arancia a 180°; avrete un forno profumatissimo!


Aromatologia

Dall'arancio si ricavano importanti oli essenziali. L'olio per spremitura della varietà amara viene denominato “bigarade” e quello per distillazione dei fiori a sua volta viene detto Neroli bigarade.


Un po’ di storia, tra fatti accaduti e arte

"A Roma, nel chiostro del convento di Santa Sabina all'Aventino è presente una pianta di arancio dolce che secondo la tradizione domenicana è stata portata e piantata da San Domenico nel 1220 circa. Si dice che il Santo avesse portato con sé un pollone dalla sua terra spagnola e che tale specie di frutto sia stato il primo ad essere trapiantato in Italia. Questo arancio è considerato miracoloso in quanto a distanza di secoli ha continuato a dare frutti attraverso altri alberi rinati sull'originale, una volta seccato. Pare che le cinque arance candite che Santa Caterina da Siena offrì, nel 1379, a papa Urbano VI provenissero proprio da questo arancio di Santa Sabina."
Informazione tratta da www.angolohermes.com

Per quanto riguarda la pittura gli agrumi, soprattutto i limoni, sono raffigurati tra i più noti da Benozzo Gozzoli, dal Mantegna, dal Verrocchio, dal Botticelli, dal da Vinci e dal Tiziano.

Gli agrumi li troviamo anche nell'Orlando Furioso, così vengono citati: “amenissime mortelle, cedri, et naranci, ch'avean frutti et fiori cotesti, in varie forme e tutte belle”, e dal Tasso che ci dice che “fugaci mai vivon gli aranci, coi fiori eterni, eterno il frutto dura”.

 

Barbara Camilli


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