• Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano

La ciliegia

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La ciliegia (cerasa, in molti dialetti italiani) o durone è il frutto del ciliegio.

Origini

Il nome dialettale, così come quello portoghese, francese, spagnolo e inglese deriva dal greco κέρασος, che era il nome della città del Ponto (l'attuale Turchia) da cui, secondo Plinio il Vecchio, furono importati a Roma nel 72 d.c. i primi alberi di ciliegie. La ciliegia è indicata come il 'Frutto del Paradiso'. Questo piccolo frutto rosso, dal gusto zuccherino, con la polpa carnosa e dalla forma accattivante venne decantato dai Greci come il 'Frutto del Paradiso', in quanto simbolo del piacere assoluto. Ce lo testimonia infatti il detto 'una ciliegia tira l’altra': la tentazione è irresistibile. Una leggenda narra che sia stato Lucullo a presentare le ciliegie ai Romani, da cui l’appellativo di “luculliane”.
Apprezzate ovunque nei secoli, anche il Re Sole se ne innamorò al punto tale da creare delle coltivazione in serra nella stessa Versailles, e questo per poterle consumarle in ogni periodo dell’anno. In Giappone a tutt’oggi è considerato un frutto sacro; secondo i giapponesi infatti, notevole è l’influenza esercitata dalla ciliegia sulle energie sottili dell’organismo.

Quindi assai lontano dalla valle del Panaro, dove ha trovato terreno fertile. La presenza e diffusione di questo frutto risale infatti ad un paio di secoli fa.

La ciliegia nasce sia dal prunus avium, che è il ciliegio dolce, sia dal prunus cerasus, detto anche agriotto o visciolo, il quale ha la sua origine nei territori occidentali dell'Asia.

La distinzione fra le due piante non è puramente accademica e non è da sottovalutare, infatti, le ciliege sono il frutto di due specie di alberi della famiglia delle Rosacee, la stessa cui appartengono le rose. Dalla specie Prunus avium nascono le ciliege dolci, sia quelle a polpa tenera (tenerine) che quelle a polpa dura (duracine). Dalla specie Prunus cerasus nascono invece le amarene e le marasche. Per il loro sapore acidulo, queste varietà non sono molto apprezzate come frutta fresca, ma le si impiega soprattutto per produrre sciroppi, marmellate e liquori come il maraschino, il cherry brandy e il ratafià.


 

Proprietà:
La ciliegia è una fonte preziosa di sali minerali, quali il ferro, il calcio sodio, il potassio e di vitamine come la A, la C e la PP, ricca di flavonoidi utili contro i radicali liberi. Risulta essere molto dissetante. E' indicata nella cura di artriti, arteriosclerosi, disturbi renali e gotta.


 

Usi

Con la sua polpa carnosa e succosa la ciliegia nel dare il suo benvenuto all’estate dona molte sostanze medicamentose. Il frutto consumato a digiuno (25 ciliegie al giorno più acqua a volontà) è un ottimo depuratore che disintossica l'organismo, ottimo in caso di stipsi e contro lo stress grazie all'equilibrio tra acidi e sali minerali.

La sua polpa è un rivitalizzante della pelle del viso e si può usare per questo scopo o sottoforma di maschera o seguendo per un periodo una cura alimentare con questo frutto. E' anche molto conosciuta la "cura della ciliegia" che viene proposta per lenire disturbi articolari dovuti ad un eccesso di acido urico (gotta).
La ciliegia è anche un ottimo tonico, diuretico, lassativo e ha un ruolo anticarie grazie ad alcuni elementi presenti nella buccia.
 

E sì le ciliegie proteggono dalla formazione delle carie! Questi frutti rossi gustosi infatti contengono dei metalli preziosissimi, come zinco, rame e cobalto, che svolgono una funzione antibatterica e quindi proteggono il cavo orale.


Oltre al frutto, anche la corteccia del ciliegio ha valide proprietà: febbrifughe e antigotta, inoltre i peduncoli dei frutti fatti essiccare, vengono usati come decotto contro l'artrite, i calcoli e la cistite.

Il picciolo in infusine ha proprietà diuretiche, mentre l’olio ottenuto dalla sua spremitura un tempo veniva raccomandato per lenire i dolori artritici ed eliminare verruche, macchie e acne.
Vista la somiglianza della sua polpa carnosa con le mucose del corpo umano, la ciliegia è vivamente consigliata a tutti coloro i quali soffrono di infiammazioni alle mucose. È utile quindi in caso di herpes, infiammazioni del cavo orale, gengiviti. Oltre ad alimentarsi con la ciliegia è possibile fare degli sciacqui con l’infuso del peduncolo.
Si dice che la gomma che cola dal tronco un tempo veniva consigliata: cotta nel vino era un efficace rimedio per sedare gli eccessi di tosse, risvegliando l’appetito in tutti i casi di astenia.

La ciliegia oltre ad essere mangiata fresca, è molto utilizzata anche in cucina come base per marmellate, come decorazione di torte, ma anche per accompagnare cibi salati. Ad esempio le marasche attenuano i sapori selvatici della cacciagione (lepre in salmì, arrosti di cinghiale, capriolo, fagiano...).


 

Come si consumano?
Oltre al consumo delle ciliegie fresche e di quelle conservate sotto spirito, la ciliegia si conserva sotto forma di marmellate, sciroppi, succhi, canditi, salse, sorbetti e mostarde e anche di liquori, come lo cherry, il brandy, il kirsch, il maraschino, il vino liquoroso danese Kische-wein e la ratafià.
Un testo medioevale per evitarne l’indigestione raccomanda di annaffiarle con un buon vino rosso.


 

Curiosità: In Francia, a primavera, i ragazzi sono soliti appendere un ramo di ciliegio sulla porta delle innamorate per dichiararsi.

Secondo uno studio della Michigan State University, una dieta ricca di ciliegie, tiene lontano l'infarto e le malattie vascolari in generale, e questo perché la ciliegia possiede proprietà simili all'aspirina.
Per gli antichi Sassoni i vecchi alberi di ciliegio ospitavano divinità campestri capaci di proteggere i campi.
Per i finlandesi il rosso delle ciliegie simboleggia il peccato.
Per i giapponesi il ciliegio rappresenta l’educazione, l’amabilità, le buone maniere.

 
 

 

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