• La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillità a chi la cerca.

    Anonimo
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perché non si sa più chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • L'amore è sempre rivelazione della libertà dell'Altro

    Octavio Paz

  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • Il legno buono non cresce negli agi. Più il vento è forte più gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiosità ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • La felicità è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  •  ...Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • La felicità è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  • Uno dei grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di là arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Coloro che dicono che il mondo andrà sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'Eternità in un'ora!"

    William Blake
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • Non ti abbiamo fatto né di cielo né di terra, né mortale né immortale, cosicché con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrà il potere di rinascere in forme più alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola

Marzo

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

 

La forza di Marzo

Il nome di Marzo deriva dal latino “Martius” che significa dedicato a Marte, dio dell'agricoltura e della guerra. Dio della guerra perché in questo periodo si preparavano le armi per la guerra, mentre Dio dell’agricoltura perché a Marzo riprendevano i lavori nei campi. Nella tradizione la forza di Marzo rendeva capaci di affrontare e superare ogni avversità, proprio come i germogli ed i semi che per affacciarsi alla luce della vita devono rompere le zolle di terra.

Durante il periodo del Medioevo Marzo veniva rappresentato da un giovane coperto da una pelle di lupo, accompagnato da un ariete e da una rondine, oppure come un giovane intento a scalzare le viti affiancato da un cavallo.

Il mese di Marzo rappresenta l’inizio della stagione calda, il giorno 20 infatti con l'Equinozio di Primavera termina l'Inverno ed ha inizio la Primavera. Le giornate si allungano e diventano sempre più calde, la natura si risveglia dal rigido inverno sprigionando tutta una serie di colori e profumi tipici. Al mattino poi è possibile sentire la dolce melodia del canto degli uccellini. Se nei pressi di casa vostra ci sono degli alberi, appena vi svegliate aprite la finestra ed ascoltate!

Durante la stagione invernale, a causa del rallentamento dei processi metabolici e di un’alimentazione in genere più pesante, l’organismo fa più fatica ad eliminare le scorie. Se le scorie e le tossine accumulate sono troppe, si può inciampare nei classici disturbi di primavera (stanchezza, allergie, cellulite, sofferenza epatica). Alimentarsi con i rimedi giusti in questa stagione è senz’altro di grande aiuto: il corpo, l’anima e la mente di sentono alleggeriti e di sicuro più efficienti.

Marzo è il mese della mutevolezza. Meteorologicamente si passa dal caldo ad un freddo ventoso, dal sereno alla pioggia ed a volte anche la neve reclama il suo spazio! Tutto ciò avviene per certi aspetti anche nel nostro organismo.

In questo periodo dell’anno il sistema linfatico lavora intensamente per debellare le scorie in eccesso. Secondo la Medicina Cinese drenare la linfa significa eliminare tutte “quelle incrostazioni” che appesantiscono il corpo al punto tale da creare una sorta di torpore che mantiene uno stato di “letargo”. Questo stato è controproducente perché blocca la rinascita della primavera.

Gli alimenti da privilegiare in questo periodo sono:

la cannella: ritenuto il miglior afrodisiaco di primavera;

il carciofo: che grazie ai suoi principi depura il fegato, stimola i reni e alleggerisce la linfa;

il pompelmo: concentrato di energia solare che riattiva e protegge il sistema circolatorio;

l’asparago: considerato il piatto dei meteoropatici;

il tarassaco: sgonfia la pancia, regola l’intestino, stimola il fegato e la bile;

 

 

Proverbi

Se Gennaio sta in camicia, Marzo scoppia dalle risa

Marzo pazzerello, guarda il sole e prendi l'ombrello

Marzo ventoso frutteto maestoso

Le api sagge in Marzo dormono ancor

Marzo asciutto e April bagnato, beato l'uom che ha seminato

 

 

 

Poesie

Valentino

Oh! Valentino vestito di nuovo,
come le brocche dei biancospini!
Solo, ai piedini provati dal rovo
porti la pelle de' tuoi piedini;
porti le scarpe che mamma ti fece,
che non mutasti mai da quel dì,
che non costarono un picciolo: in vece
costa il vestito che ti cucì.
Costa; ché mamma già tutto ci spese
quel tintinnante salvadanaio:
ora esso è vuoto; e cantò più d'un mese
per riempirlo, tutto il pollaio.

Pensa, a gennaio, che il fuoco del ciocco
non ti bastava, tremavi, ahimè!,
e le galline cantavano, Un cocco!
ecco ecco un cocco un cocco per te!
Poi, le galline chiocciarono, e venne
marzo, e tu, magro contadinello,
restasti a mezzo, così con le penne,
ma nudi i piedi, come un uccello:
come l'uccello venuto dal mare,
che tra il ciliegio salta, e non sa
ch'oltre il beccare, il cantare, l'amare,
ci sia qualch'altra felicità.


di Giovanni Pascoli
1855-1912

 

 

01 marzo 2008

 

 

Barbara Camilli

* *