• Coloro che dicono che il mondo andrĂ  sempre così come è andato finora…contribuiscono a far sì che l’oggetto della loro predizione si avveri
     
    Immanuel Kant
  • Le veritĂ  che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.

    Enzo Biagi
  • Il Vento Soffia Dal Mare
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di lĂ  giunge il vento e soffia
    su tutta la terra.
    Dall'acqua sabbiosa respiro l'odore del mare;
    di lĂ  arrivano le nubi e cade la pioggia
    sul mondo

    Canto Papago
  • Nemo malus felix
    Nessun malvagio è felice

    Giovenale
  • La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

    Oscar Wilde
  • L'amore è sempre rivelazione della libertĂ  dell'Altro

    Octavio Paz

  • In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo - opera di giustizia è la pace - mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.

     

    Karol Jozef Wojtyla

  • Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

    Gandhi
  • Arrampicati sempre piĂą in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

    iscrizione davanti al Williams College
  • Chi sa ridere è padrone del mondo.

    Giacomo Leopardi
  • La libertĂ  non è una cosa che si possa dare; la libertĂ  uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.

    James Baldwin
  • Il primo effetto dell'amore è di ispirare un gran rispetto: si ha una sorta di venerazione per ciò che si ama.

    E' giustissimo: non si vede nulla nel mondo come ciò che si ama.

     

    Blaise Pascal

  • Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi.... l'oggi è un dono.
    Per questo lo chiamano "presente".

    tratto dal film "Kung Fu Panda"

  • Il tradimento vero è quello di seguire il mondo così com'è, ed impiegare la mente a giustificarlo.

    Jean Guehenno
  • La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi

    Marcel Proust
  • Da queste parti, comunque, non
    guardiamo indietro a lungo.
    Andiamo sempre avanti, aprendo nuove porte e
    facendo cose nuove, perché siamo curiosi...
    E la curiositĂ  ci porta verso nuovi orizzonti.

    tratto da "I Robinson, una famiglia spaziale"
  • Si è felici soltanto quando i piaceri e le passioni sono soddisfatti.

    Émilie du Châtelet
  • Dimmi e io dimenticherò.
    Fammi vedere e forse ricorderò.
    Coinvolgimi e io capirò.

    Proverbio nativo americano
  • "Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"
    R B Powell
  • L’uomo che osa sprecare anche un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita...Non è la piĂą forte delle specie che sopravvive, nĂ© la piĂą intelligente, ma quella piĂą reattiva ai cambiamenti.
    Charles Darwin
  • Se queste idee non vi piacciono non importa: ne ho altre

    Marshall McLuhan
  • Chi vive senza follia non è così saggio come crede.

  • La felicitĂ  è dentro di noi
    Siamo felici perchè amiamo,
    non perchè siamo amati

    Madre Teresa di Calcutta
  •  ...Perchè una realtĂ  non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi, se vogliamo essere; e non sarĂ  mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente mutabile...

    Luigi Pirandello
  • "Vedere il mondo in un granello di sabbia, ed il cielo in un fiore di campo...tenere l'infinito nel palmo della mano e l'EternitĂ  in un'ora!"

    William Blake
  • “La nostra meta non è mai un luogo,
    ma un nuovo modo di vedere le cose.”

    Henry Miller (1891-1980)
  • Quando due mondi si incontrano è un momento di festa ma se i due mondi si confondono diventa solo confusione e caos e la gioia finisce perchĂ© non si sa piĂą chi si è. Apriti agli altri senza perdere mai la tua bellezza.
    Dr.ssa Cristina Franchino
  • Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

    Johann Wolfgang von Goethe
  • Vivi come se dovessi morire domani.
    Impara come se dovessi vivere per sempre.

    Gandhi
  • Domanda consiglio a chi ben si corregge.

    Leonardo Da Vinci
  • Se puoi sognarlo, puoi farlo.

    Walt Disney
  • La felicitĂ  è un modo di vedere.

    Ugo Ojetti
  • E' inutile temere cio' che non si puo' evitare

    proverbio latino
  • La nostra felicitĂ  non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.

    Émilie du Châtelet

  • L'anima e' eterna e quello che non fa oggi lo potra' fare domani. Il corpo passa presto e quello che non fa oggi non potra' farlo mai piu'.

    Anonimo
  • Non ti abbiamo fatto nĂ© di cielo nĂ© di terra, nĂ© mortale nĂ© immortale, cosicchĂ© con libera scelta e con onore, come creatore e artefice di te stesso, tu potrai modellarti nella forma che preferirai. Dal giudizio del tuo spirito ti verrĂ  il potere di rinascere in forme piĂą alte, che sono divine.

    Pico della Mirandola
  • Non si può vedere la propria immagine riflessa nelle acque di un torrente, ma solo in quelle calme. E solo chi è calmo dentro di se può dare la tranquillitĂ  a chi la cerca.

    Anonimo
  • Me l'hanno raccontato e ho dimenticato,
    l'ho visto e ho capito,
    l'ho fatto e ho imparato

    - Confucio -
  • ...per raggiungere le proprie mete, nella vita, ci vogliono fede, pratica e fortuna...
  • Speak with integrity. Say only what you mean. Avoid using the word to speak against yourself or to gossip about others. Use the power of your word in the direction of truth and love.


    Don Miguel Ruiz
  • Il legno buono non cresce negli agi. PiĂą il vento è forte piĂą gli alberi sono forti.

    Detto indiano
  • Uno dei grandi segreti della felicitĂ  è moderare i desideri e amare ciò che giĂ  si possiede.

    Émilie du Châtelet
  • Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori. 

    Euripide
  • Tutti i grandi sono stati bambini
    una volta
    (Ma pochi di essi se ne ricordano)

    Antoine de Saint-Exupéry
     
  • Un uomo è rispettabile solo in quanto porta rispetto.

     

    Ralph Waldo Emerson

  • Si è piĂą felici in solitudine che in compagnia. Non deriverĂ  forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

    Nicolas Chamfort

La castagna

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Tra la fine di Settembre e per tutto il mese di Ottobre le castagne imperano sui boschi, nelle vallate, ma anche in città, con le rinomate “castagne matte”.

Provate ad andare per castagne e riscoprirete il gusto, oltre che il piacere, di stare in mezzo alla natura, con i suoi odori, suoni, panorami.

Pensate che sulla provinciale siciliana che va da Sant’Alfio a Linguaglossa esiste un castagno chiamato “dei cento cavalli”. La leggenda narra che sotto le sue fronde durante un temporale trovarono riparo la regina Giovanna d’Aragona e i suoi cento cavalieri. Secondo i botanici questo castagno può dare riparo ad un intero gregge di pecore, e ne stimano un’età di circa 3/4000 anni.

Il castagno è un albero longevo, ma dallo sviluppo lento. Per crescere ha bisogno di terreni profondi e drenati. Il massimo del suo splendore lo raggiunge intorno ai 50 anni, mentre i primi frutti li da verso i 25 anni.

La castagna è un alimento prezioso consumato dall’uomo da tempo immemorabile. I primi documenti che parlano di questo frutto risalgono al IV secolo a.c.; Senofonte ad esempio lo definì l’albero del pane. Fu solo nel Medio Evo, grazie alla contessa Matilde di Canossa che il castagno ebbe il riconoscimento che merita, divenendo oggetto di coltivazione.

La castagna ha un che di magico. All’interno del guscio protettivo, solido e ricoperto da uno strato di sottili aculei troviamo un dono prezioso: la castagna.

Questo frutto impiega circa un anno per maturare. Ha una gestazione molto lunga!

Alla sua maturazione concorrono vari elementi: l’aria umida delle vallate e dei boschi, l’acqua che scorre lungo i fiumi, i ruscelli ed i torrenti, e la terra, humus che deve essere accogliente e fecondo.

La castagna possiede insospettabili risorse terapeutiche oltre ad essere un alimento gustoso.

Non tutti infatti sanno che:

spegne e/o modula gli eccessi di tosse dando rapidamente sollievo, attraverso l’infusione delle foglie secche;

durante lo stato di convalescenza o nei periodi di super lavoro il suo malto dalle proprietĂ  antianemiche e antisettiche offre la carica necessaria;

rinforza i muscoli, calcifica le ossa, nutre le cellule del sistema nervoso ed impreziosisce il sangue con i suoi minerali. Una pietanza molto utile in tal senso sono le castagne secche cotte nel latte e mangiate come pasto serale;

il Macerato glicolico di castagno unito a quello del Sorbus Domestica aiuta e da sollievo in caso di edemi agli arti inferiori e problemi circolatori;

il suo fiore, lo Sweet Chestnut, cura l’anima infondendo la gioia di vivere laddove si è persa la speranza e la motivazione.

Ridona la volontĂ  di lottare.

01 ottobre 2007

 

Barbara CAMILLI

 

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