La tecnica metamorfica ed i suoi principi
Il valore della Tecnica Metamorfica sta ottenendo sempre maggior riconoscimento in Europa, Australia e altre parti del mondo. Dalla fondazione della Metamorphic Association a Londra nel 1979 innumerevoli persone che l’hanno sperimentata hanno tratto vantaggio dal fatto che essa sembra facilitare il movimento di trasformazione e di auto-guarigione, in particolare all’interno di gruppi famigliari, in tutte le fasi di passaggio e di crescita, per le mamme in attesa, i bambini piccoli e neonati, in tutti i casi di salute carente, in campo educativo e nei laboratori scolastici. Inoltre è stata presentata con successo a numerosi organismi assistenziali, come istituti e organizzazioni per bambini autistici e bambini affetti dalla Sindrome di Down, e anche in istituti psichiatrici, in centri per la riabilitazione di persone colpite da infarto e così via.
La Tecnica Metamorfica è emersa intorno al 1970 come radicale sviluppo della riflessologia e di quella pratica che al tempo veniva definita Terapia Pre-Natale. Uno dei principi fondamentali è la credenza che ogni individuo è profondamente dominato dagli schemi e dalle influenze che si congiungono alla prima cellula al momento del concepimento e che vengono intessuti nella formazione del feto durante il periodo della gestazione.

Gran parte della nostra vita è vissuta, spesso in modo conflittuale, scontando le ripercussioni di questi schemi. In qualche modo la Tecnica Metamorfica porta la nostra coscienza ad influenzare queste antiche configurazioni. Non è raro che le persone che ne hanno fatto esperienza godano di un senso di liberazione da certi schemi di comportamento distruttivi che possono averli oppressi per tutta la vita.
Uno dei problemi fondamentali che vengono frequentemente alla luce durante una serie di sedute di Tecnica Metamorfica è che esiste dentro di noi uno squilibrio di base. Alcune persone mostrano uno spiccatissimo senso dell’individualità, della consapevolezza dei loro processi di pensiero; tendono anche a isolarsi, a perdersi nei loro pensieri e a essere poco inclini a interessarsi dei bisogni altrui.
Il caso opposto è quello di persone che hanno energie ben sviluppate nel campo del movimento, della emotività e della reattività; spesso agiscono prima di pensare o hanno difficoltà a prevedere le conseguenze delle loro azioni.
Si può ipotizzare che il centro del ‘pensiero’ sia principalmente nutrito e sviluppato nella prima metà della gestazione, e il centro del ‘movimento’ nella seconda metà. E’ probabile che un individuo sia molto più sano, equilibrato, felice e soddisfatto se questi due centri sono armonizzati quanto più possibile.
Il lavoro sui piedi, le mani e la testa della Tecnica Metamorfica ha una meravigliosa, e insesplicabile, capacità di agire come una specie di sostegno materiale per la trasformazione. Queste specifiche parti del corpo sono come una tela su cui si può dipingere un’originale opera d’arte che permette l’avverarsi di una metamorfosi dal conflitto all’armonia e dall’oscurità alla luce..
Il risultato delle sedute con la Tecnica Metamorfica e i Principi Universali non può essere misurato né previsto e spesso non è neanche percepito dalla persona in questione. Frequentemente si verifica un aumento di consapevolezza e le persone diventano più vivaci, forse anche più decise. Con l’evolversi o il trasformarsi della consapevolezza è possibile che le persone attraggano e creino nuove situazioni: vecchi schemi nelle abitudini di lavoro, nel modo di relazionarsi con gli altri o di porsi nei confronti dei precedenti interessi mondani non sono più così rilevanti per il nuovo livello di consapevolezza e quindi spariscono naturalmente.
Questo processo si rivela capace di arricchire la vita e di portare dei frutti, anche se a volte può essere molto rapido e perfino sconvolgente. La forza vitale non sempre ha rispetto per le convenzioni.(Gaston Saint-Pierre)
CHE COSA SI COMPRENDE ATTRAVERSO LA TECNICA METAMORFICA?
Una comprensione che si raggiunge attraverso la pratica della Tecnica Metamorfica riguarda il fatto che noi siamo costantemente in presenza della perfezione . Tutto nel nostro ambiente – nostra moglie/nostro marito, i nostri figli, il nostro capo-ufficio, la nostra casa – è una rappresentazione meravigliosamente esatta della configurazione della nostra coscienza. Noi creiamo in quello che ci circonda una perfetta immagine di noi stessi. E’ una conseguenza inevitabile che quando noi cambiamo anche il nostro ambiente cambia. Non c’è bisogno che ci sforziamo: in effetti, lo sforzo non può che rallentare il processo.
Tuttavia verranno dei periodi in cui ci sarà uno sfasamento nel tempo tra il nuovo ‘te’ e il tuo ambiente. La coscienza si muove a una velocità di vibrazione superiore a quella della materia, e il tuo livello di consapevolezza può cambiare più rapidamente della tua struttura fisica. Quando ciò accade è possibile che si provi la sensazione di essere preso dentro in una specie di vuoto; non il vuoto dei mistici, vero, brillante, luminoso, ma piuttosto un inquietante senso di disorientamento, in cui le cose pare non abbiano senso.
Questo vuoto va accolto come un segno che stiamo avanzando su un sentiero di entusiasmanti scoperte. Se ci arrendiamo a queste nuove energie e passiamo a nuovi livelli di consapevolezza, il vuoto della confusione farà posto al vero vuoto.
Il vero vuoto è un dono della vita, libero e senza determinazione, puro e senza direzione. Senza cercarlo o desiderarlo, il vuoto è reso possibile dalla grazia – il mezzo che l’amore oggettivo usa per comunicare. La grazia poi dissolve le attività del pensiero, della memoria e della direzione, agendo in un modo così intimo e silenzioso da far sì che tu credi di essere il vuoto perché non noti alcun movimento, nulla sembra accadere.
Attraverso questo vuoto noi possiamo accostarci all’amore nel cuore dove il vuoto è reso fertile. La luce dell’amore si sperimenta dapprima come un fuoco che tutto consuma e distrugge. Poi, attraverso quella notte buia, tutto il tuo essere comincia a irradiare in una vibrazione sempre più sottile, unendosi, risuonando e armonizzandosi con la luce della vita. C’è l’unità.(Gaston Saint-Pierre)
Commenti:
“Migliaia di persone che hanno fatto l’esperienza della Tecnica Metamorfica affermano che, dopo aver mosso i primi passi sul sentiero della Metamorfosi, la vita non è più la stessa”
JANE ALEXANDER, THE DAILY MAIL
“La Tecnica Metamorfica ha lentamente e silenziosamente ottenuto il rispetto non solo da parte di coloro le cui vite sono state trasformate da essa, ma anche da medici e specialisti, colpiti dai risultati su malattie e malesseri i più diversi”
LORNA V., THE SUNDAY TIMES
“E’ stata questa tecnica poco conosciuta che ha radicalmente cambiato in meglio la mia vita e mi ha messo sulla strada di un accresciuto benessere.”
SUSAN CLARK, THE SUNDAY TIMES
“Ancora non so come funziona la Tecnica Metamorfica, a parte il fatto che mi ha trasformato! Prima temevo la vita, adesso l’abbraccio”
DES HAMILTON, THE EVENING STANDARD
16 febbraio 2008








