Rassegna Stampa Scopriamo come è cambiata Cameri

Scopriamo come è cambiata Cameri

articolo pubblicato sul Corriere di Novara del 19 febbraio 2011



Più visibilità con il progetto vincitore del bando Cariplo-Vodafone

19-02-2011

Incontro aperto per illustrare “Scopriamo come è cambiata Cameri”

CAMERI - Parte il progetto “Scopriamo come è cambiata Cameri: dalla Cameri contadina... alla Cameri moderna” elaborato dalla Biblioteca comunale. L’idea è nata in seguito alla pubblicazione del bando congiunto Fondazione Cariplo e Fondazione Vodafone, rivolto alle biblioteche con sede nelle province di Milano, Novara e Verbania, che proponeva il tema “Favorire la coesione e l’inclusione sociale mediante le Biblioteche di pubblica lettura”.



Il progetto presentato dalla Biblioteca camerese è stato selezionato fra i migliori, e ora viene realizzato grazie agli sponsor Fondazione Cariplo – Vodafone (che coprono il 50% dei costi), Provincia di Novara e Comune di Cameri (che coprono il restante 50%). La Biblioteca ha inoltre come partner l’associazione “Psicologia Utile” di Novara. Per la messa in atto dell’idea è stato tenuto in Biblioteca, lo scorso venerdì 11 febbraio, un incontro aperto a tutti gli interessati in cui la presidente della Biblioteca Antonella Bertozzi e la presidente di “Psicologia Utile” Barbara Camilli hanno illustrato le finalità da seguire.

"La Biblioteca non è soltanto il luogo in cui prendere in prestito i libri – ha detto Bertozzi – ma è un luogo di cultura. Attraverso il progetto ci proponiamo di aumentare la visibilità della nostra Biblioteca sul territorio, aumentare l’utenza, creare nuovi stimoli formativi". Destinatarie del progetto sono le persone che hanno più di 45 anni, perchè, come ha spiegato Bertozzi, "a questa età secondo noi si riesce più facilmente a trovare del tempo libero". Il periodo da studiare che è stato scelto è quello degli anni Trenta, epoca in cui a Cameri sono avvenuti cambiamenti importanti. Il punto di riferimento è il testo “Cameri contadina” di Giuseppe Ceffa (che era presente fra il pubblico in sala).

"Vogliamo studiare il passato prossimo perchè non venga dimenticato" ha proseguito Antonella Bertozzi, che ha aggiunto: "Si creeranno all’interno della Biblioteca gruppi che si occuperanno di temi diversi legati a questo passato prossimo. Alla fine sarà pubblicato un volume illustrato che raccoglierà i lavori e sarà anche realizzato un dvd". Questi i temi: il periodo della Resistenza, l’acqua, l’evoluzione demografica (con il recupero di nomi e cognomi), l’evoluzione urbanistica, l’agricoltura, la Cameri industrializzata, il ruolo delle donne, le associazioni cameresi, l’arte pittorica e plastica, la poesia, la tradizione e la cultura popolare.

"Dopo questa prima fase di recupero del ricordo – ha detto Bertozzi – si andrà a fare gli approfondimenti tramite fonti scritte e fonti orali, dalle foto e i giornali fino ai ricordi degli anziani della casa di riposo. Successivamente il materiale verrà inserito al computer, passato in esame da esperti della cultura camerese e infine illustrato". Il tempo di realizzazione previsto è di 24 mesi. Durante questo periodo la Biblioteca organizzerà incontri culturali e metterà a disposizione il computer. "Vi chiediamo – ha concluso Antonella Bertozzi – i vostri ricordi e di incontrarsi una volta ogni tanto per confrontarsi. Per partecipare è richiesta l’iscrizione alla Biblioteca, che è gratuita. E poi ci sarà il supporto psicologico a cura di “Psicologia Utile”". Barbara Camilli ha spiegato: "Attiveremo un punto di ascolto qui in Biblioteca per le persone che desiderano una consulenza, per imparare a gestire le proprie emozioni oppure per recuperare i ricordi. Saranno gradite anche proposte di argomenti su cui organizzare dei seminari".

Le iscrizioni all’iniziativa si raccolgono in Biblioteca e sono aperte a tutte le persone interessate. Il prossimo incontro è previsto per venerdì 25 febbraio alle ore 17 in Biblioteca.

Margherita Carrer
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