Le foto personali e familiari se guardate in una dimensione dove sono stati attivati i processi autoconoscitivi e autocurativi hanno una grande influenza sul proprio processo di crescita psicologica e affettiva Questa sezione è dedicata allo studio, alla ricerca e all’approfondimento esperienziali della fototerapia


 

La situazione fotografica può essere letta in chiave psicologica perché ogni singolo scatto trattiene gli elementi salienti di una “rappresentazione” di un evento relazionale o emotivo dove si distinguono le stesse fasi di un dramma classico. Le fasi sono tre: prologo, parte centrale, epilogo.
 

 

L’insieme di tecniche definite “fototerapia” è stato offerto da alcuni pazienti che nel corso della psicoterapia o dell’analisi hanno sentito il desiderio di far vedere al terapeuta o analista le situazioni o le persone di cui parlavano.

 

Nei colloqui attraverso le foto personali o familiari si ritrova un racconto in cui convergono elementi della memoria individuale e le tracce di quest’ultima sulla foto.

Nella storia di ogni persona ci sono dei momenti importanti che possono essere testimoniati, nel loro dipanarsi, dalle foto:

Nel guardare le fotografie si attua sempre in modo spontaneo e inconsapevole, un processo di storicizzazione del proprio percorso biografico. Questo è il segno del potere curativo delle immagini.

 

Prima di tutto è importante che chi osserva la foto senta la prima impressione che questa gli suscita.

Quindi qual è l’impatto immediato su chi la guarda?

È necessario sentire l’atmosfera emotiva inviata dalla foto, che può corrispondere con quella voluta dal fotografo o dai soggetti in posa.

Riportiamo il testo dell'intervista rilasciata al Dottor Steno Sari ed apparsa sul quotidiano Libero del 3 febbraio 2009

S.SARI
Una volta, il quotidiano “Sun” rivolse questa domanda ai suoi lettori: “Se scattasse l’allarme dell’incendio, cosa prendereste prima di scappare?”.

Le foto possono concorrere a costruire un falso sé, ma altre, selezionate attivamente dal paziente possono contribuire con l’aiuto del suo terapeuta o analista fototerapeuta a ricostruire un’identità più fedele al vero sé.
L’osservazione delle foto sono un’importante esperienza emotiva perché ci portano a scoprire quanto dei nostri ricordi sono legati ad un vissuto reale o piuttosto a convinzioni auto o etero indotte.

×
Cookies user prefences
We use cookies to ensure you to get the best experience on our website. If you decline the use of cookies, this website may not function as expected.
Accept all
Decline all
Read more
Analytics
Tools used to analyze the data to measure the effectiveness of a website and to understand how it works.
Google Analytics
Accept
Decline