Sciami meteorici: le Leonidi

Quando il cielo non è coperto da nubi o dalla nebbia il cielo di Novembre riserva piacevoli sorprese. Durante la notte del 17 novembre si verifica la massima attività dello sciame meteorico delle Leonidi:
si tratta di una pioggia di “stelle cadenti” analoga a quella del 12 agosto.

Per chi è appassionato, per chi adora alzare lo sguardo per volgerlo verso il cielo senza temere il freddo di questa stagione consiglio di osservare la meraviglia delle stelle, anche per le notti successive al 17.
Nelle ore che precedono l’alba del giorno 19 c’è un aumento dello sciame infatti.

Chi sono le Leonidi?

Sono frammenti minuscoli raccolti in una grande e rarefatta nube per opera di una cometa che periodicamente attraversa la Terra verso la metà di Novembre.
Si tratta della cometa Tempel-Tuttle.
Quando la Terra attraversa la parte più densa della nube (il che accade ogni 33 anni), si può assistere al verificarsi di vere e proprie “tempeste” con la caduta di migliaia di meteore.


Il cielo di novembre vede tra i protagonisti delle costellazioni quella di Orione, che sorge a metà serata anche se per essere osservabile al meglio occorre attendere il calare della notte. Altre costellazioni visibili sono la Capella, Aldebaran, i Gemelli con Sirio, e poi Cassiopea che è quasi allo zenit e Arturo posto sul lato occidentale, si appresta a tramontare prima di mezzanotte. Possiamo inoltre riconoscere il “Triangolo Estivo”, ai cui vertici troviamo le stelle Altair dell’Aquila, Vega della Lira e Deneb del Cigno.

Buona visione a tutti e...come scrisse Saint-Exupéry Antoine nel “Piccolo Principe”:

“Mi domando se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua".


Barbara Camilli

News Letter

Iscriviti alla nostra news letter e ricevi in presa diretta le nostre ultime novità


Ricevi HTML?

Grazie e Buona Vita

Login form

Williams college

Arrampicati sempre più in alto, la tua meta è il cielo, il tuo obiettivo la stella.

iscrizione davanti al Williams College


Ogni giorno

"Bisogna educarsi e addestrarsi a salutare con gioia ogni giorno, soprattutto alle straordinarie sorprese di questo giorno. Del suo irresistibile corso. Ogni giorno può fare di noi dei portatori di gioia"

R B Powell


Solitudine

Si è più felici in solitudine che in compagnia. Non deriverà forse dal fatto che in solitudine si pensa alle cose e che in compagnia si è costretti a pensare alle persone?

Nicolas Chamfort


Santi e peccatori

La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro

Oscar Wilde


Consigli

Domanda consiglio a chi ben si corregge.

Leonardo Da Vinci


Informativa sui Cookie

Per rendere il nostro sito più facile ed intuitivo facciamo uso dei cookie. I cookie sono piccole porzioni di dati che ci permettono di confrontare i visitatori nuovi e quelli passati e di capire come gli utenti navigano attraverso il nostro sito. Utilizziamo i dati raccolti grazie ai cookie per rendere l'esperienza di navigazione più piacevole e più efficiente in futuro.