Questo mese, carico di aspettative e di propositi per il nuovo anno lavorativo, scolastico e di rinnovamento del corpo, vede nell'orzo un ottimo cereale che aiuta nel processo di “rinnovamento”.
Cereale ricco di fosforo, ferro, calcio, potassio, vitamina PP, magnesio e silicio (elementi utili per la funzionalità del sistema nervoso), ma anche di vitamina A (utile nella protezione della pelle).
L'orzo è molto facile da digerire ed è altamente energetico, tanto che in passato veniva utilizzato in tutti gli ospedali, inoltre è rimineralizzante delle ossa poiché ricco di fosforo, previene le affezioni polmonari e cardiovascolari, è nutriente e tonico, ed è molto indicato in caso di gastriti, coliti e cistiti. Importanti poi le sue proprietà antinfiammatorie ed emollienti, oltre che lassative.
Ippocrate, il padre della medicina, lo riteneva un alimento ottimo per la digestione e con un alto valore energetico, consigliava ai suoi pazienti di mangiare solo zuppa d'orzo in caso di malattia e nient'altro. Pare che ne facevano largo uso i gladiatori, che erano anche soprannominati hordearii, ossia mangiatori d’orzo.

Ma veniamo alla ricetta del mese.....

Fantasia d'orzo

300 gr di orzo perlato
6 zucchine
4 spicchi d'aglio,
zafferano,
basilico q.b. O prezzemolo in alternativa,
sale marino integrale.
shoyu

Lessate l'orzo per circa mezz'ora in acqua salata. Nel frattempo in una padella fate andare la zucchina con l'olio e l'aglio e fate cuocere per circa una decina di minuti. A fine cottura aggiungete lo shoyu e spegnete.
Sciogliete lo zafferano in poca acqua calza e aggiungetevi l'orzo a fine cottura, dopodichè fate saltare la verdura con l'orzo per qualche minuto aggiungendo poi le foglie di basilico o il prezzemolo.



Barbara Camilli